Mountain bike
TORNA COL PIENONE LA STAGIONE DELLA MOUNTAIN BIKE
In tanti hanno partecipato alla kermesse "Cuci in bici le ferrovie dimenticate"

Secondo Vito Santamaria, presidente della Scuola di mountain bike Blob Service “sarà stato il sole, la bontà degli alimenti, la cortesia dei volontari di Sant’Anatolia, lo splendido contesto in cui ci si trovava…”. Sarà stato tutto questo, se la prima edizione di “Cuci in bici le ferrovie dimenticate” ha conseguito un successo oltre le aspettative. Oppure no. Non è infatti normale che a pedalare fra paesaggi unici, in riva al fiume Nera o nei borghi medioevali, fra attraversamenti di ruscelli e prati verdi, vengano tante persone, persino da Massa Carrara o dalla Campania?
Retorica a parte, la manifestazione di mobilità dolce sostenuta in forma ecocompatibile, ovvero la pedalata non competitiva in mountain bike lungo le ferrovie dismesse della Valnerina, ha fatto registrare un bel pienone. Domenica 7 marzo si sono presentati in parecchi ad Arrone, base di partenza. Dopodiché via, verso Montefranco e Sant’Anatolia, lungo le tratte ferroviarie Spoleto-Norcia e Terni-Ferentillo (tram). Evento in contemporanea con le altre regioni italiane, nessuna esclusa: dal Piemonte alla Calabria, dalla Toscana all’Abruzzo, dappertutto sono state organizzate pedalate simili.
La cronaca della kermesse umbra parla di una giornata cominciata alle 10, passata fra ex stazioni tramviarie, eventi collaterali allestiti nei borghi (rinfreschi a base di prodotti tipici, esposizioni di carrozze, esibizioni di cantori e via discorrendo), visite al museo della canapa di Sant’Anatolia e distribuzione di premi. Senza dimenticare la sgambatura lungo la ferrovia Spoleto-Norcia e lungo la vecchia linea tramviaria che collegava Terni agli stabilimenti della Valnerina. Insomma, una giornata di sport “verde” per inaugurare la stagione della mountain bike, con la Scuola federale Blob Service di Arrone pronta a fare la sua parte.

12/3/10
AUTUNNO IN MOUNTAIN BIKE TUTTO DA SCOPRIRE
I maestri della scuola federale di Arrone consigliano di pedalare in questa stagione
Le tinte sono scarlatte, arancio, vinaccia; le ruote della bici scorrono su veri e propri tappeti di foglie. Il clima è perfetto: basta pedalare un po’ e ci si riscalda subito, poi al ritorno doccia nel centro escursioni e pranzo a base di prodotti autunnali (castagne, tartufi, olio novello…). Se qualcuno pensava che l’autunno non fosse adatto a “saggiare” i boschi intorno ad Arrone sui pedali di una mountain bike, sbagliava di grosso.
Lo dicono i maestri della scuola federale sita all’ingresso del borgo: “I percorsi sono entusiasmanti, il fondo non più polveroso rende tutto più semplice, anche le discese su sconnesso sembrano improvvisamente facili dandoci la sensazione di essere migliorati. Questo è un momento gratificante per andare in mountain bike”.
Basta solo volerlo. D’altronde, il programma autunnale allestito dalla scuola “Blob Service” di Arrone è difficile da snobbare:
• Escursioni con partenza e ritorno in mountain bike dal centro federale di Arrone.
• Escursioni con parziale recupero in navetta: si raggiungono le creste montane più belle e dopo una pedalata di mezza costa si scende a valle attraverso sentieri affascinanti.
• Free Ride/down Hill con recupero: discese mozzafiato su un comprensorio DH (discese sottobosco disseminate di ostacoli artificiali), con possibilità di noleggiare le attrezzature e ricevere nozioni tecniche dai maestri.
E’ solo uno dei modi che il comprensorio arronese offre per vivere la sua rigogliosa natura al cento per cento.

Informazioni e prenotazioni:
"A.S.D.Blob Service"
Sede amm. via Galeno di Pergamo 66
05100 – Terni
Centro Escursioni via delle Palombare 1
05031 - Arrone TR
Tel/fax 0744 287686
Gsm Vito: 380 3088533
www.umbriainmointainbike.it
info@umbriainmountainbike.it
3/11/09
ALLA GRANDE IL "TOUR DELLA VECCHIA FERROVIA": OLTRE 250 PARTECIPANTI
Successo pieno per la quarta edizione della kermesse riservata agli amanti della mountain bike

Maltempo alla vigilia, ciononostante 250 iscritti alla quarta edizione del “Tour della vecchia ferrovia”. E’ in crescita la pedalata ecologica lungo i percorsi delle ferrovie dismesse inventata dal presidente della scuola di mountain bike della Valnerina, Vito Santamaria. E se oggi la kermesse conta tre appuntamenti, dal Trentino alla Sicilia passando per l’Umbria, lo si deve alla sua passione. Domenica 11 ottobre per partecipare alla pedalata non competitiva lungo la ferrovia Spoleto-Norcia sono venuti persino dall’India, oltre che dal Belgio ed altri Paesi europei. Più della metà da fuori regione. Questa la dimensione del successo, completato dai volontari della protezione civile di sant’Anatolia di Narco, dalle amministrazioni dei borghi coinvolti, dai maestri della scuola di mountain bike e dagli autisti dei due pic-up messi a disposizione per garantire la sicurezza.
La partenza da Scheggino in un clima gradevole, leggermente in ritardo data la notevole affluenza. Poi giù lungo Val Casana per raggiungere in sequenza sant’Anatolia di Narco, l’abbazia di san Felice e Mauro, i paesini di Piedipaterno e Borgo Cerreto. Si è pedalato costeggiando il fiume Nera sotto gallerie vegetali alternate a viadotti: incredibile che una volta ci passasse un treno!
Ristoro a Borgo Cerreto, quindi sulla via del ritorno, ma non i più allenati. Per loro altri 10 chilometri a zig-zag lungo la strada ferrata, tra i fossi “Valligiana” e “Scentelle” fino a sant’Anatolia di Narco, superando 5 gallerie e 7 viadotti con panorama mozzafiato. Sicuramente il tratto più spettacolare.
Per la cronaca il primo arrivato ha coperto il tragitto in 2 ore, mentre gli ultimi hanno impiegato circa il doppio. Fa niente: conta di più la bella giornata trascorsa insieme, il pasta-party finale arricchito da prodotti tipici locali, la cortesia e la gentilezza del personale. Premi a sorteggio e zainetto tecnico regalato a tutti i partecipanti. Talmente bello che aspettare 12 mesi per la prossima edizione sembra quasi troppo.
13/10/09
UNDICI OTTOBRE 2009, PARTE IL "TOUR DELLA VECCHIA FERROVIA"
Pedalata non agonistica lungo la strada ferrata che univa Spoleto a Norcia. Kermesse giunta alla quarta edizione

L’anno scorso sono venuti in 200 e, se il tempo regge, anche stavolta si può fare il pieno. Comincia sotto i migliori auspici la quarta edizione del “Tour della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia”, percorso in mountain bike non competitivo lungo i tracciati delle ferrovie dismesse, inserito in un circuito nazionale fatto di 3 appuntamenti. Lo scorso 2 agosto in 1500 hanno pedalato costeggiando la “Vecia ferovia dela val di Fiemme”, in Trentino, strada ferrata da Ora (BZ) a Predazzo (TN) realizzata dall’impero Austro-ungarico. Il 6 settembre invece tutti a Catania, nel Parco Fluviale dell’Alcantara, lungo strade e binari dall’Etna fino al mare. E domenica 11 ottobre ultimo appuntamento: la ferrovia dismessa che univa Spoleto a Norcia, persa nelle gole della Valnerina, quella che dal 1928 al ‘68 ha visto sbuffare il vapore delle locomotive assicurando i collegamenti di zona. Venivano a vistarla pure ingegneri dal Canada, tanto era affascinante. L’organizzazione è della scuola di mountain bike “Blob service”, diretta da Vito Santamaria, con sede ad Arrone.
Alle 9.30 si parte da Scheggino, poi su e giù per borghi medioevali, rotaie e paesaggi mozzafiato. Un tracciato di 53 chilometri per i più allenati, uno di 30 per tutti gli altri attraverso viadotti e gallerie completamente buie, tanto che l’organizzazione consiglia mettere una torcia nello zainetto. Le salite hanno una pendenza media del 12 per cento. C’è il ristoro lungo il percorso, un pasta-party finale, la possibilità di noleggiare attrezzature, docce e lavaggio bici. Si ricorda che la pedalata è aperta a tutti, tesserati e non, compresi i minori in possesso di certificato medico. Premiazione ricca, zainetto tecnico in regalo ai primi 250 iscritti, casco obbligatorio, patrocinio della Comunità montana. “A dieci giorni dall’evento registriamo circa 50 pre-iscrizioni – rivela Vito Santamaria -. Molte famiglie e Club dal nord-Italia. Per loro, e per chiunque lo desideri, nei giorni precedenti il Tour c’è la possibilità di partecipare ad alcune visite guidate in mountain bike”.

Informazioni:
Tel/fax: 0744 287686
Gsm: 380 3088533
www.umbriainmountainbike.it
2/10/09
GITA AL FRANTOIO FRA BRUSCHETTA E PEDALI
Ricco programma allestito dalla scuola di mountain bike "Blob Service". Appuntamento sabato 22 ottobre
Autunno, il periodo migliore per andare in mountain bike. Temperatura ideale, percorsi stabilizzati grazie alle piogge, profumi dimenticati da un anno: funghi, tartufi, castagne, olio nuovo…
Già, olio novello. Come si lega la coltura-simbolo della Valnerina alla passione per i pedali? Con una gita all’antico frantoio Costantini, a Precetto di Ferentillo, un tiro di schioppo da Arrone.
La organizza sabato 22 novembre la scuola di mountain bike Blob service in collaborazione col complesso case-vacanza La loggia sul Nera, e il programma fa venire l’acquolina. Nel vero senso della parola, perché dopo l’escursione mattutina lungo “La via degli olivi”, nel pomeriggio (ore 16,30) si arriva a Precetto sede del frantoio.
Lì si potranno conoscere le tecniche della molitura, in un paesaggio aspro, ricco di rocce e borghi medioevali al confine fra terre remote: lo Stato della Chiesa e il Regno delle Due Sicilie. Il mulino mantiene la struttura originaria in pietra di fine ‘800; ormai è meccanizzato ma all'interno conserva le antiche macine.
Il visitatore potrà osservare tutte le fasi della produzione, dal lavaggio alla defogliazione delle olive fino alla frangitura effettuata con molino a martelli. L'olio, estratto con la tecnica della sgocciolatura naturale a freddo, verrà quindi gustato con bruschetta e piatti di fagioli cotti sul fuoco. Per gli amanti della natura difficile immaginare scaletta migliore. L’appuntamento, allora, è fissato sabato 22 novembre ad Arrone presso il centro di mountain bike.
18/11/08
SUCCESSO PIENO PER IL "TOUR DELLE VECCHIE FERROVIE"
La splendida giornata e la suggestione dei luoghi hanno convinto tanti appassionati di mountain bike
Incoraggiati dalla splendida giornata, oltre 200 “bikers” hanno raggiunto Scheggino per partecipare alla terza edizione del “Bike tour delle vecchie ferrovie”. Appassionati di mountain bike arrivati da tutta Italia – persino dalla Sicilia – non hanno disertato questa manifestazione capace di unire un sano sport amatoriale alle bellezze della natura. Quella di domenica 12 ottobre è stata la tappa umbra, ultima delle quattro previste nell’edizione 2008 nata come pedalata turistica intorno a vecchie ferrovie dismesse. Prima si era pedalato in Sardegna, Trentino e Sicilia.
Successo pieno per la tappa in Valnerina lungo il tragitto del trenino a scartamento ridotto del primo Novecento, quello che collegava Spoleto a Norcia. Due percorsi, uno turistico l’altro più impegnativo, tra Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Borgo Cerreto e altri paesini della valle. E parlare di luoghi meravigliosi non significa esagerare: qui la ferrovia costeggiava il fiume Nera bucando una vegetazione lussureggiante in mezzo a veri e propri tunnel naturali. Le acque trasparenti, le gallerie e i viadotti , i borghi medioevali, hanno fatto il resto.
Per la cronaca, a vincere è stato lo spoletino Luca Giampiccolo, capace di coprire il giro lungo in meno di due ore. Per tutti pasta-party finale, premi estratti a sorte e zainetto tecnico regalato dall’organizzazione. Comprensibile la soddisfazione di Vito Santamaria, presidente della scuola di mountain bike arronese “Blob service”, ideatore della kermesse e organizzatore della prova umbra: “Ringrazio le quattro Amministrazioni comunali in cui insiste il percorso, i volontari della Protezione civile di Sant’Anatolia e i maestri della scuola di mountain bike, che insieme agli autisti dei due Pic-up hanno garantito la sicurezza”.
14/10/08
PARTE IL "TOUR DELLA VECCHIA FERROVIA"
Domenica 12 ottobre la pedalata in mountainbike giunta alla terza edizione

Venivano a visitarla ingegneri addirittura dal Canada, tanto era affascinante la vecchia ferrovia Spoleto-Norcia. Persa nelle gole della Valnerina, per molti anni – dal 1928 al 1968 – ha visto sbuffare il vapore delle locomotive, assicurando i collegamenti di zona. “Perché non costruirci intorno un percorso da mountain bike, e magari un evento di rilievo nazionale?”. E’ nato così il “Bike Tour delle vecchie ferrovie”, giunto alla terza edizione, con tappa finale domenica 12 ottobre proprio in questo spicchio d’Umbria. Nato dalla fantasia di Vito Santamaria, presidente della scuola di mountain bike arronese “Blob service”, colui che si è posto la domanda sopracitata.
Oggi il “Tour” è una kermesse importante, capace di mobilitare centinaia di appassionati, capace di toccare già la Sardegna (maggio, ferrovia Isili-Cagliari), il Trentino (agosto, “Vecia ferovia dela Val de Fiemme”), la Sicilia (settembre, vecchia ferrovia dell’Alcantara nel Catanese).
Domenica 12 ottobre tocca all’Umbria: la pedalata non competitiva lungo le ferrovie dismesse partirà da Scheggino e per 33 chilometri toccherà un borgo medioevale dopo l’altro: Vallo di Nera, Pie di Paterno, Borgo Cerreto. Prima si sarà scesi verso il monastero di San Felice e Mauro di Narco, dopo si arriverà a Castel san Felice. Fine del giro facile, mentre chi ha ancora energie potrà misurarsi col tragitto lungo, quello che prima di tornare a Scheggino sale a Forca di Cerro attraverso la strada provinciale 89 teatro della tappa Terminillo-Spoleto nell’ultimo Giro d’Italia.
E munirsi di torcia, perché serve per superare le gallerie della vecchia strada ferrata.
Ristori e assistenza sul percorso, pasta-party, premiazione a sorteggio per i partecipanti. Aperta a tutti, tesserati e non.
Tour della Vecchia Ferrovia
SpoletoNorcia
domenica 12 ottobre 2008
Info:
Asd Blob Service – tel/fax 0744 287686
www.umbriainmountainbike.it
6/10/08
ANCHE LA MOUNTAIN BIKE A "PARCHI IN FESTA 2008"
L'associazione "Blob Service" sarà presente con una ricca offerta

La “Blob Service”, scuola di mountain bike presente ad Arrone, partecipa a “Parchi in Festa 2008”, kermesse dedicata ai parchi naturali dell’Umbria in programma alla cascata delle Marmore dal 13 al 14 settembre. Per gli ospiti della festa lo staff ha approntato una scaletta di tutto rispetto.
• Sabato 13 settembre
Appuntamento alle ore 9,30 ad Arrone. Escursione guidata nel Parco fluviale del Nera. Visita a tre meravigliosi borghi medievali: Castedilago, Precetto di Ferentillo e Arrone.
A tratti si costeggia la sponda sinistra del fiume Nera, alla ricerca delle orchidee selvatiche. Al ritorno, dopo una breve seduta defaticante e una doccia calda, pic-nic nel parco del Centro con possibilità di cucinare alla brace gli alimenti portati da casa, o acquistare il “Cestino casereccio” fornito dall’organizzazione.
• Domenica 14 settembre
Appuntamento alle ore 9,00 al Centro escursioni di Arrone. Partenza per un’escursione guidata lungo la sponda del fiume Nera fino a Scheggino (e ritorno). La Via delle Acque, 35 km di fondo valle sulle colline che costeggiano il fiume. Al ritorno, intorno alle ore 13,00, breve seduta defaticante e doccia calda.
Si conferma così il legame fra Arrone e il Parco fluviale del Nera, fra le attività economico/culturali dell’antico borgo medioevale e il territorio circostante, dove ambiente e natura predominano su tutto.

11/9/08
FERRAGOSTO IN MOUNTAIN BIKE
L'associazione "Blob service" lancia un programma che va dalla cascata delle Marmore ai monti Sibillini

Arriva Ferragosto e intorno ad Arrone, borgo medioevale con storia e natura caratteristiche peculiari, si moltiplicano le offerte degli sport “verdi”. Stavolta tocca alla mountain bike. La scuola federale dell’associazione “Blob service”, attiva nel paese oramai da diversi anni, lancia “La settimana di Ferragosto”. Un pacchetto completo per biker di ogni livello, capace di toccare i luoghi più suggestivi di questo spicchio d’Umbria. Dal 14 agosto fino al 19 c’è solo l’imbarazzo della scelta, sempre che non si decida di aderire a tutto il programma, in una sorta di full immersion tra ambiente, pedali e natura. Si parte giovedì 14 col tour della cascata delle Marmore, poi, giorno per giorno, il tour di colle Tripozzo, il giro di Umbriano (conosciuto come “il paese fantasma”), il tour della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia, il tour del lago di Piediluco per finire, martedì 19, con un’intera giornata sui monti Sibillini. C’è tutta la bassa Umbria, c’è tutto per divertirsi.
7/8/08
VALNERINA, PARADISO DEI BIKER
Offerta estiva della "Blob service", la scuola di mountain bike presente ad Arrone

Appena terminata la stagione delle gite scolastiche, adesso comincia la programmazione estiva rivolta ad appassionati e turisti. La scuola di mountain bike “Blob service”, attiva ad Arrone da lungo tempo, entra in una nuova fase, dopo aver archiviato con numeri lusinghieri il periodo delle escursioni guidate per studenti. Sebbene ancora indisponibili i dati ufficiali, non servono calcoli complicati per sottolineare l’aumento di istituti che hanno scelto la mountain bike e i sentieri della Valnerina come meta delle gite primaverili. Realtà destinata ad assumere grande rilievo, quella del turismo scolastico nella bassa Umbria.
Ora Santamaria e compagni – titolari della scuola – si stanno concentrando sull’offerta mirata a un altro segmento di mercato, quello dei vacanzieri estivi. E di carne al fuoco ce n’è. Ad esempio i “pacchetti” settimanali comprendenti la mountain bike, ma anche il rafting, l’arrampicata e il tubing, ovvero sport a contatto con la natura prima di tutto. Ci sono anche le escursioni “slow”, adatte a chi non voglia correre, con capatina al lago di Piediluco e trasferimento in battello. Ma i biker allenati? Per loro l’imbarazzo della scelta, dal tour della cascata delle Marmore, a quello della “vecchia ferrovia”, la Spoleto-Norcia ormai dismessa, 56 chilometri in totale. Poi la pedalata in notturna in occasione della festa del partito democratico ad Arrone, quindi la gara organizzata insieme alla Federazione ciclistica italiana a ottobre. Più o meno il mese in cui si tireranno le somme della stagione.
Link: www.umbriainmountainbike.it
26/7/08
COMINCIA "SLOW BIKE", PEDALATA TRA AMBIENTE E CULTURA
Entra nel vivo l'attività della scuola di mountain bike. Successo anche per il "free ride"
“Slow Bike”: non serve conoscere l’inglese per intuire che ad aprile, con l’entrata della bella stagione, anche gli sport a contatto con la natura subiscono un’accelerazione.
“Slow Bike” è solo una delle opportunità offerte in tal senso: è la formula che sintetizza l’attività proposta per ogni fine settimana dall’associazione “Blob Service” di Arrone, titolare della scuola di mountain bike da anni attiva sul territorio. A cominciare da aprile, ogni week end si potrà pedalare in tranquillità, senza esasperazioni (da qui il termine slow, lento) toccando i borghi medioevali di Arrone, Casteldilago e Precetto.
Sport e cultura insieme, all’interno del Parco fluviale del Nera: a sentire il direttore della scuola stanno arrivando molte prenotazioni - soprattutto dal Lazio – e non si fa fatica a credergli, vista la bellezza dei luoghi. Una realtà importante quella della mountain bike e degli sport “verdi” in genere, che insieme al rafting, all’arrampicata, al canyoning, al trekking, alla speleologia ed altro ancora fanno della Bassa Valnerina uno dei posti più ambiti dagli appassionati. Il loro numero sembra in crescita, considerato l’andamento delle altre attività proposte dall’associazione. Parecchie le scuole che hanno prenotato una giornata tra pedali, natura e cultura, bene anche quella disciplina più “azzardata” denominata “free ride”, ovvero la discesa libera in bici, non importa se di fronte hai un dirupo, una scarpata o chissà cosa. Una disciplina che sta prendendo piede, ritenuta dagli esperti la vera essenza della mountain bike. “Blob Service” la pratica lungo parco Batteria, di fronte alla Cascata delle Marmore, e anche in questo caso le prenotazioni non mancano.
Link: www.umbriainmountainbike.it
2/4/08
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