Eventi Culturali
AL VIA IL 50° RADUNO NAZIONALE DEI CAMPANARI ITALIANI
Partito il conto alla rovescia per l'evento-clou dell'estate arronese. Dal 28 agosto attese nel borgo centinaia di persone
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Ormai ci siamo. Mancano pochi giorni al Raduno dei campanari italiani organizzato ad Arrone dal 28 al 29 agosto. Cresce l’attesa per un evento che porterà in Valnerina parecchie centinaia di persone, tutte legate all’antica arte del suonare le campane. Il 50esimo Raduno nazionale dei campanari italiani e, in concomitanza, il secondo Raduno dei campanari del Centro Italia, prenderanno il via dopo un tam-tam durato giorni, che ha portato all’interessamento di molti soggetti autorevoli. Si va dalla Commissione italiana per l’Unesco, alla Regione Umbria, alla Provincia di Terni, all’Università per stranieri di Perugia, ad altri Atenei importanti fino al Comune di Arrone. Tutti hanno suggellato in vario modo l’evento, chi fornendo il patrocinio, chi la collaborazione. La kermesse entrerà nel vivo sabato 28 agosto, quando dopo la presentazione di rito, i gruppi giunti da tutta la Penisola cominceranno ad esibirsi. Ognuno con la sua tecnica: e così dalle 17 alle 20 le campane della chiesa di san Giovanni propagheranno i suoni intorno ai quali sono cresciute le comunità locali. Uno spettacolo, tanto che l’anno scorso, in occasione del primo Raduno dei campanari del Centro Italia, nel borgo della Valnerina è arrivato persino il Tg1.
Oltre alle esibizioni, spazio per degustazioni di prodotti tipici ed altri eventi collaterali. “Vogliamo offrire ai campanari la possibilità di confrontarsi, di elaborare politiche per salvaguardare la peculiarità di tecniche e sonate, sostenendo quelle comunità dove la tradizione campanara è scomparsa”, dice il presidente dei campanari arronesi Gianluca Saveri. Senza dimenticare le finalità di promozione turistica: “Nostro obiettivo è anche la valorizzazione turistica della Valnerina ternana e del paese di Arrone, che pur trovandosi in una regione molto attraente è spesso sottovalutato dagli operatori. La Valnerina è una perla naturalistica e culturale. Viverla è come fare un tuffo nel passato, in una dimensione umana capace di osservare valori e saperi che i campanari contribuiscono a salvaguardare”.
Da rimarcare anche la benedizione del campanile di Arrone da parte del vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Boccardo, il mercatino dell’artigianato tipico e, soprattutto, la presentazione del Centro studi campane Valnerina (27 agosto). Centro realizzato per approfondire lo studio delle campane in ambito locale, regionale e nazionale, con lo scopo di documentare le tradizioni nate intorno ai campanili, considerati da sempre voce del popolo. La struttura sarà gestita in sinergia con l'Università per stranieri di Perugia, avvalendosi della collaborazione dell’Università degli studi di Perugia, dell’Università “La Sapienza” di Roma, dell’Istituto centrale per la Demo-etno-antropologia di Roma, oltre che di storici, musicisti ed esperti. C’è ancora altro nel programma, ma a questo punto non rimane che partecipare.
Clicca qui per leggere il programma completo
del 50° Raduno nazionale dei campanari
Informazioni:
Gruppo Campanari Arrone
mob. 333 3118335
mob. 335 5913547
www.campanariarrone.it
info@campanariarrone.it
24/8/10
LA "TERRA SOTTO LE STELLE" FA CENTRO ANCHE STAVOLTA
L'evento organizzato dal "Comitato del castello" è ormai una realtà consolidata
“La serata sotto le stelle al castello di Arrone , conclusasi ieri notte dopo due ore di spettacolo tra note musicali, poesie, aforismi e dolci del castello, ha riscontrato un inaspettato successo...”. Scriveva così il 16 agosto, sul suo blog, Piero Laliscia, presidente del “Comitato del castello” e anima di “Terra sotto le stelle”.
La kermesse tradizionale del borgo, giunta alla 14esima edizione, ha infatti centrato l’obiettivo anche stavolta. La pioggia del 14 non è riuscita a bloccare l’intraprendenza degli organizzatori: così è bastato far slittare di un giorno l’appuntamento (come, del resto, prevedeva il programma in caso di maltempo) e oplà, la serata sotto il cielo stellato è servita. Ferragosto nel cuore di un borgo medievale immerso nella Valnerina, musica, cultura, party finale. Cosa c’è di meglio per godere appieno delle vacanze?
Quest’anno, inoltre, ci si è messa anche la stampa locale a promuovere l’iniziativa, interessata al tocco d’originalità voluto dal Comitato nel segno dell’integrazione fra i popoli. Scrive ancora Laliscia: “...poesie e citazioni rumene, tradotte per noi da Alina Breje, recitate da Ignazio Mammana, con la sorpresa finale dell'incontro delle due lingue su citazioni della stessa Breje lette in italiano e rumeno. E' stato apprezzato anche l'opuscolo antologico distribuito in omaggio ai presenti, contenente poesie e citazioni di vari autori rumeni e brevi note biografiche”. Parole esaustive per raccontare l’evento e spiegare il motivo del successo che si ripete da 14 anni.
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e guardare i video della serata.
24/8/10
LA COMMISSIONE UNESCO DA' IL PATROCINIO AL RADUNO NAZIONALE DEI CAMPANARI
L'evento, in programma ad Arrone dal 28 al 29 agosto, sta suscitando l'interesse di enti pubblici e istituzioni

Per il programma dettagliato bisognerà aspettare la conferenza stampa, ma intanto, a meno di 20 giorni dall’inaugurazione del Raduno nazionale dei campanari previsto ad Arrone dal 28 al 29 agosto, si cominciano a registrare adesioni importanti. Non tanto quelle delle associazioni legate all’arte campanaria - hanno già confermato la loro presenza da tutta la Penisola –, quanto piuttosto quella di organismi prestigiosi come la Commissione nazionale italiana per l’Unesco, soddisfatta nel fornire il patrocinio poiché “riconosce il valore dell’iniziativa che sposa obiettivi Unesco come la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio immateriale dell’umanità”, spiega Gianluca Saveri, organizzatore dell’evento e presidente del Gruppo campanari di Arrone.
Intorno alla kermesse, patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Terni, dal Comune di Arrone e, in pratica, da tutti i maggiori enti della regione, cominciano ad arrivare le prime note ufficiali.
La Provincia di Terni, per bocca del presidente Feliciano Polli e dell’assessore alla Cultura Stefania Cherubini, sostiene il progetto in quanto favorisce la “valorizzazione delle tradizioni e della cultura del territorio”, contribuendo a “sviluppare il settore turistico e culturale” con iniziative “di alta qualità” in grado di “ampliare e differenziare l’offerta riguardante la Valnerina”. “E’ nostra intenzione – concludono Polli e Cherubini – valorizzare un settore (quello dell’arte campanaria, ndr) che può diventare patrimonio per l’intera provincia di Terni”.
Alla Provincia fa eco il Comune di Arrone: “La sinergia tra l’associazione campanari e le istituzioni locali, provinciali e regionali – commenta il sindaco Loreto Fioretti - ha l’obiettivo di andare oltre la singola manifestazione. I riflettori della cultura nazionale daranno luce al valore storico e sociale delle nostre bellissime terre”.
Anche Sergio Marini, presidente nazionale Coldiretti (la Coldiretti Umbria collabora all’evento) pone l’accento sulla tradizione: “Occorre ripartire dal grande patrimonio di saperi e sapori che la nostra campagna custodisce, fatto di cibi e ricette antiche tramandati gelosamente dalle nostre famiglie. Ma anche dalla valorizzazione di un paesaggio che offre grandi opportunità a tantissimi turisti italiani e stranieri alla ricerca dei tesori della cosiddetta Italia minore”.
Infine Eros Brega, presidente del Consiglio regionale: “L'Umbria è un territorio ricco di manifestazioni e tradizioni che, insieme alla storia e all'arte, costituiscono le radici della regione. Sono un patrimonio e una risorsa da valorizzare; pertanto vanno sostenute iniziative come questa, volta a riscoprire l'arte campanaria, ancora poco esplorata ma non per questo meno importante di altre”.
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11/8/10
PARCO IN MUSICA 2010: AD ARRONE ARRIVANO LE "NOTE DI SABBIA"
Jazz e un'originale forma d'arte per il concerto all'aperto del 22 agosto. Il Festival chiude il 1° settembre a Casteldilago

Creare la magia. E’ questa l’anima del concerto del 22 agosto, al castello di Arrone, nella piazzetta dominata dalla torre civica (ore 21.30). “Gli strumenti non sono quelli del prestigiatore, ma di un trio jazz: contrabbasso, pianoforte, batteria, voce lirica e tavolo luminoso su cui prendono forma immagini fatte di sabbia”, si legge nel programma. L’edizione 2010 di “Parco in musica”, Festival di musica medievale, rinascimentale e barocca eseguito con strumenti originali dell’epoca, giunge ad Arrone dopo aver toccato Norcia, Cascia e Polino. Lo fa proponendo il gruppo ternano “Note di sabbia”, salito alla ribalta grazie all’approdo in finale nella trasmissione di Canale 5 “Italia’s got talent”.
Con una novità: per la prima volta, oltre al concerto, si organizzano visite guidate. Alle ore 15.00 si scende nelle miniere di Buonacquisto (organizzazione da parte dell’associazione Buonacquisto Insieme, prenotazioni ai numeri 380 3492858 e 349 3467559) e alle 18.30 si visitano la chiesa di S. Giovanni, il Centro espositivo “Botti e Fatati”, il campanile e la Torre civica di Arrone (a cura del Comitato del Castello, prenotazioni al numero 349 3467559).
Dopo Arrone, il Festival giungerà a Torre Orsina e Ferentillo, per concludersi il primo settembre a Casteldilago. Ad esibirsi nella piccola frazione (ore 21.30, chiesa di san Valentino) sarà l’Accademia Hermans, con alcune sonate in omaggio alle corti europee del XIII secolo. Flauto traverso, violini, violoncello e clavicembalo proporranno un viaggio virtuale tra Napoli e Parigi, avvolto nelle arie settecentesche del Vecchio Continente. E alle 18:00 visita guidata nelle chiese di San Nicola e San Valentino, in collaborazione con la Pro Loco di Casteldilago (prenotazioni al numero 349 3467559).
Il Festival, realizzato col contributo della Fondazione Carit, è patrocinato dalla Regione Umbria e dai Comuni della Valnerina ternana.
Info e contatti:
Accademia barocca W. Hermans
www.accademiahermans.it
tel/fax +39.0744.388152
cell. 3493467559 – 3356678964
produzione@accademiahermans.it
Direzione artistica e organizzativa
prof. Fabio Ceccarelli
cell. 3356678964
tel. 0744492975 (solo mattina)
fax. 0744492959
11/8/10
"TERRA SOTTO LE STELLE" NEL SEGNO DELL'INTEGRAZIONE FRA POPOLI
Il 14 agosto la kermesse organizzata dal Comitato del Castello guarda alla cultura rumena

Quest’anno c’è anche l’attenzione della stampa estera. Nel numero del 3 agosto 2010 il periodico rumeno Magazin Salajean dedica un articolo all’associazione Comitato del Castello e alla kermesse Terra sotto le Stelle: “…manifestazione giunta alla 14esima edizione che si terrà al castello di Arrone, provincia di Terni, nella regione Umbria” (traduzione di Alina Breje). Il motivo è chiaro: la kermesse - sabato 14 agosto, ore 21.00 - proporrà una raffinata contaminazione fra musica e poesia, con brani di autori moderni e liriche di poeti italiani e rumeni. Persino l’effetto-recita bilingue (italiano e rumeno) viene contemplato, grazie alla collaborazione di una preziosa “fan” del Comitato, Alina Breje. L’interesse oltreconfine deriva anche dal fatto che l’associazione ha tradotto e pubblicato per la prima volta in Italia un libro di Octavian Paler (edizioni Thyrus), intellettuale molto conosciuto in Romania.
Ma la sera del 14 agosto, sotto la torre civica di Arrone, alla cultura si affiancherà del sano divertimento. Ai poeti, alle citazioni e ai pensieri, infatti, Piero Laliscia e Andrea Scatolini faranno seguire virtuosismi col computer music e la chitarra elettrica, in omaggio a Battisti, De Andrè, Cocciante. Quindi party finale per tutti. Presenta Franca Taddei. Liriche declamate da Ignazio Mammana e Alina Breje. Ingresso libero.
Informazioni:
Comitato del Castello
tel 0744 389449
www.castellodiarrone.it
11/8/10
A FINE AGOSTO TAGLIO DEL NASTRO PER IL "CENTRO STUDI CAMPANE VALNERINA"
Il progetto, realizzato dal "Gruppo Campanari" di Arrone, avvicina università prestigiose al territorio

Fortemente voluto dall'associazione arronese "Gruppo Campanari”, il “Centro Studi Campane Valnerina” sorgerà proprio ad Arrone per occuparsi dell’antichissima arte nata all’ombra delle chiese. Arte formata da tecniche differenti, ma soprattutto realtà storica e popolare ancora non ufficialmente studiata.
Il Centro tratterà la materia su scala nazionale e sarà gestito in sinergia con l'Università per stranieri di Perugia, avvalendosi della collaborazione dell’Università degli studi di Perugia, l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Istituto centrale per la Demo-etno-antropologia di Roma, oltre a storici, musicisti ed esperti. Nell’ottica che vede il territorio imporsi come punto di riferimento sul tema. E non poteva essere altrimenti: la valle del fiume Nera, infatti, viene considerata un coacervo di tradizioni perse nella notte dei tempi, coi suoi monasteri, le sue abbazie, i suoi luoghi mistici.
“Il Centro Studi - spiega Gianluca Saveri, presidente dall’associazione Gruppo Campanari di Arrone - intende approfondire lo studio delle campane in ambito locale, regionale e nazionale, con lo scopo di documentare arti e tradizioni nate intorno ai campanili, considerati da sempre voce del popolo”.
Il taglio del nastro avverrà fra il 28 e il 29 agosto 2010, data in cui il borgo della Valnerina ospiterà il 50° Raduno nazionale dei Campanari (oltre 500 provenienti dalla Penisola) e il 2° Raduno dei Campanari del Centro Italia. In quella sede verrà presentato il comitato scientifico insieme alle modalità operative della nuova struttura. Un progetto che rafforza l’immagine di Arrone come “patria” dell’arte campanaria, originale primato capace di generare ritorni d’immagine e destare l’interesse dei più importanti media. Inoltre, è la prima volta che università prestigiose si concentrano su questo lembo di terra, preannunciando pubblicazioni da diffondere fra gli studenti.
“Ci occuperemo del linguaggio tecnico relativo alle campane, alla loro conservazione, alla loro manutenzione, al loro uso - ribadiscono il prof. Antonio Batinti (Università “La Sapienza” di Roma) e il ricercatore Antonello Lamanna (Università per stranieri di Perugia), entrambi nel comitato scientifico -. Negli anni il suono delle campane si è arricchito di significati simbolici, contribuendo a distinguere diversità culturali e vari paesaggi sonori. Le parole legate alle tipologie, alle forme, ai suoni delle campane, sono preziose fonti d’informazione linguistico-culturale. L’indagine iniziale sulle tradizioni della Valnerina si estenderà su scala regionale e nazionale, favorendo la scoperta del cambiamento linguistico avvenuto in questo campo negli ultimi decenni, caratterizzati da radicali trasformazioni sociali ed economiche".

Informazioni:
Gruppo Campanari Arrone
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27/7/10
LA FESTA DI SAN GIOVANNI SUPERA LE ASPETTATIVE DELLA VIGILIA
Edizione 2010 col "turbo": folla agli eventi spalmati su 4 giorni. Organizzatori ottimisti per il futuro
La sera della banda musicale, il 27 giugno, s’è sentito persino parlare spagnolo. Era qualche turista iberico che, informato dell’evento, è giunto da chissà quale località umbra a gustarsi la festa.
Basta questo per immaginare il successo riscosso dall’ultima edizione della festa di san Giovanni Battista, patrono di Arrone. Kermesse spalmata su 4 giorni – dal 24 al 27 giugno - che ha fatto registrare il tutto esaurito, con punte di quasi 500 persone nella zona degli impianti sportivi quando c’erano lo spettacolo musicale e i fuochi d’artificio (24 giugno).
Ma anche le altre giornate non sono andate male. All’esibizione del comico Dado e al Galà di moda, per esempio, sono venuti non solo dai borghi della Valnerina, bensì pure dal Ternano. Per non parlare della gara ciclistica: “Due ali di folla all’arrivo non ce le ricordavamo da tempo”, commenteranno a margine gli organizzatori. Il successo, quindi, andava rimarcato. “Un’iniezione di fiducia per il futuro – sorride Matteo Peruzzi, presidente del comitato festeggiamenti -. Molte persone mi hanno offerto la loro collaborazione per l’edizione 2011. Sono davvero fiducioso”. Già. Quest’anno, per carenza di personale, è saltata la sagra dell’acquacotta, zuppa di pane raffermo, verdure cotte, formaggio, uova. L’anno prossimo, sicuramente, tornerà.
- foto Michele Tomassucci
15/7/10
CONSEGNA TARGHE VIARIE: CERIMONIA RAFFORZA L'DENTITA' DEL BORGO
Tutto il paese al castello per l'evento voluto dall'associazione "Magister"

La vita di un borgo è anche questo. E’ la cerimonia ufficiale alla presenza delle istituzioni civili e religiose per consegnare le nuove targhe toponomastiche del centro storico. E’ l’attività di un’associazione culturale molto radicata sul territorio – la Magister – che ha commissionato ai migliori artigiani arronesi la creazione delle targhe in ceramica affisse in sostituzione delle vecchie, logorate dal tempo. E’ il ritrovo degli abitanti stretti nei vicoli del castello “insieme ai numerosi arronesi che intorno agli anni Cinquanta avevano la residenza proprio nella parte vecchia del paese. Abbiamo vissuto momenti di forte commozione nel ricordare fatti e personaggi legati a questa storica lingua di terra…”. Parole pronunciate dal presidente della Magister, Alberto Ascani, e condivise dall’assessore alla Cultura Matteo Orsini, convinto più che mai dell’importanza di manifestazioni semplici e schiette come queste per implementare i processi di crescita culturale di un piccolo comune. Alla cerimonia di fine giugno c’erano praticamente tutti: un segnale chiaro.
15/7/10
NEMMENO LA PIOGGIA FERMA LA DODICESIMA "FESTA DEL DONATORE"
L'Avis comunale di Arrone sfila fra le vie del paese. Iscritti in aumento e soddisfazione della presidente Briziarelli
E’ stata penalizzata dalla pioggia battente, ma la dodicesima edizione della “Festa del donatore”, organizzata dall’Avis comunale di Arrone domenica 20 giugno, non va certo archiviata come edizione “minore”. Anzi. “Al 31 gennaio 2010 (ultimo aggiornamento dati, ndr) abbiamo acquisito 41 nuovi iscritti, mentre le donazioni effettuate sono passate da 165 a 272”. Parola di Luciana Briziarelli, presidente dell’associazione che in realtà, oltre ad Arrone, comprende gli altri borghi della Valnerina, Montefranco, Ferentillo e Polino.
La buona novella, aggiunta alle statistiche 2009 che davano in aumento la sensibilità della popolazione locale – soprattutto fra i giovani -, fa passare in secondo piano le bizze del tempo. Insufficienti a frenare le tante persone che hanno comunque partecipato. Al buffet nella chiesetta della Madonna della Quercia c’era il tutto esaurito, idem alla processione lungo le vie del paese, coi gonfaloni delle istituzioni, delle Avis consorelle giunte da tutta Italia (persino da Padova, Venezia e Modena), i sindaci dei 4 borghi e i rappresentanti dell’Ufficio di presidenza della Repubblica.
Deposizione di corone ai monumenti (quelli al donatore e ai caduti), poi “si è scatenato il diluvio”, racconta la presidente. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: “In pratica abbiamo anticipato l’ingresso nella chiesa di S. Maria Assunta, dove prima della messa hanno parlato i rappresentanti dell’Avis nazionale, regionale e provinciale. E’ stata la prima volta nella storia della manifestazione. Si è fatto il punto della situazione soprattutto in ambito regionale, dove si registra un aumento dei donatori ma allo stesso tempo un aumento delle richieste, cosicché le difficoltà permangono. Relazioni interessanti, utili anche alla programmazione locale”. Quindi tutti a pranzo, non prima di aver letto la lettera di auguri firmata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
21/6/10
DAL 24 AL 27 GIUGNO LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
I giovani hanno organizzato l'edizione 2010, allestendo un programma denso di appuntamenti. A margine le iniziative dell'associazione "Magister"
Non si farà la sagra dell’acquacotta, ma dal comitato festeggiamenti assicurano che dal 24 al 27 giugno la Festa di san Giovanni andrà via di lusso. Nel senso che il borgo di Arrone festeggerà il suo santo patrono mettendoci ancora più vitalità e impegno. D’altronde ad organizzare l’evento sono rimasti soprattutto i giovani, con la loro voglia di fare e le loro energie: “Alcuni soci storici hanno passato la mano dopo tanti anni in prima linea - spiega il 27enne Matteo Peruzzi, dal 2009 presidente del comitato -, ma questo non significa rinunciare alla qualità della kermesse”.
Perché, se per il ritorno della famosa sagra all’insegna della zuppa fatta con pane raffermo, verdure cotte, formaggio e uova, bisognerà aspettare il 2011 (quando con l’aiuto del Comune si ovvierà al problema che ne ha causato la soppressione, ovvero la carenza di personale nello staff organizzativo), per il resto l’evento rimane appetitoso, capace di “catturare” sia i residenti che i vacanzieri della Valnerina. Al programma religioso dominato dalla processione con la statua del santo trasportata a spalla (23 giugno), cui seguirà il 24 la messa celebrata dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Boccardo (ore 18), si aggiunge il programma civile denso di appuntamenti. C’è tutto per trascorrere quattro giorni in allegria: dal revival musicale ai fuochi d’artificio (24 giugno), dal galà di moda allo spettacolo di Dado, comico esploso sul palcoscenico di “Zelig” (25 giugno). E ancora, dalla competizione ciclistica alla gara di dolci (26 giugno), fino all’epilogo di domenica 27, quando a piazza Garibaldi si esibirà la banda musicale del Comune.
Quello sarà solo un arrivederci, visto che “in futuro andremo sicuramente a crescere, con l’obiettivo di trasformare il comitato in una pro-loco in grado di organizzare più appuntamenti, oltre quelli tradizionali (Festa di san Giovanni e presepe vivente, ndr)”, promette Peruzzi. Il ragazzo, nello sviluppo turistico e culturale del territorio, ci crede davvero.
Clicca qui per consultare il programma completo della Festa di san Giovanni
L'associazione culturale Magister consegna nuove targhe delle vie del centro storico
Nell’ambito della Festa in onore del santo patrono di Arrone - anche se non inseriti nel programma ufficiale - vanno ricordati gli appuntamenti promossi dall’associazione culturale Magister, una delle più radicate nel comprensorio. Il 26 giugno, alle 9, c’è l’apertura della mostra fotografica retrospettiva sui "Carabinieri e militari arronesi dopo la guerra", allestita nella chiesetta della Madonna della Quercia. Successivamente, alle 10, avverrà la consegna delle nuove targhe delle vie del centro storico, fabbricate in ceramica nel laboratorio artigianale del “Gruppo dei 4”. “Quelle vecchie si erano logorate – racconta il presidente Alberto Ascani -, così abbiamo pensato di donarne altre nuove di zecca”. Sette targhe in ceramica da consegnare con cerimonia ufficiale presieduta dal sindaco Loreto Fioretti. A seguire, aperitivo nella piazzetta di san Giovanni. Il programma si conclude domenica 27 col pranzo dei soci Magister presso il ristorante Molabella.
15/6/10
CASTELDILAGO, GRAN PIENONE PER FESTEGGIARE LA MADONNA DELLO SCOGLIO
Successo dell'edizione 2010. La manifestazione religiosa si è conclusa con la messa celebrata dal vescovo mons. Boccardo

Quasi 300 persone fra venerdì 4 giugno e sabato 5. Una processione affollata verso l’eremo della Madonna dello Scoglio (foto in alto), poi la santa messa celebrata dall’arcivescovo mons. Renato Boccardo nell’eremo colmo di gente. Sono i numeri della Festa di Casteldilago, il borgo medioevale a due passi da Arrone mèta di turisti appassionati della Valnerina. Festa dedicata alla Madonna che la leggenda vuole apparsa sottoforma di dipinto su roccia nei pressi dello strapiombo dove sorge il santuario. Sono passati secoli ma l’eremo sta sempre lì, 460 metri sul livello del mare, raggiungibile da Casteldilago dopo un’oretta di cammino fra sentieri sterrati.
Ed è questo il clou della festa: la processione fin lassù anticipata dagli eventi del venerdì, culminati con l’esibizione della compagnia “Piccolo teatro città di Terni” fra le caratteristiche padelle romane (lumini) accese in onore della tradizione. Quindi la processione del sabato mattina accompagnata dalla banda musicale e dagli “Sparatori di Casteldilago” (foto in basso), chiamati a far tuonare le loro carabine. Alle 11, santa messa nell’eremo celebrata dal vescovo. “L’anno prossimo ci ha promesso che parteciperà anche alla processione”, rivelano dal comitato festeggiamenti. Poi, giochi per bambini fra le vie del paese, animazioni e gran finale coi fuochi d’artificio. La cronaca di un weekend festivo sulle sponde del fiume Nera.

9/6/10
CONCORSO "TEATRO E NATURA", LA VITTORIA ARRIDE A VENETO E MOLISE
Una scuola di Isernia e una di Montagnana (Padova) hanno vinto la 19esima edizione della kermesse teatrale
La Direzione didattica san Giovanni Bosco di Isernia, con lo spettacolo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, e il Centro educativo Pavoniano Sacchieri di Montagnana (Padova), con lo spettacolo “Tutto Shakespeare condensato”, si sono aggiudicate la 19esima edizione del concorso “Teatro e Natura”. La kermesse teatrale riservata alle scuole elementari e medie di tutta Italia si è conclusa il 21 maggio con numeri rilevanti, capaci di spazzar via le incertezze seguite alla scomparsa dello “storico” direttore artistico Sergio Polverini. Colui che l’ha fatta crescere negli anni sino a farla diventare – nel suo genere - la più importante a livello nazionale. E i numeri snocciolati dal “teatro Valnerina” di Arrone, location dell’iniziativa, promuovono gli organizzatori: secondo dati forniti dagli alberghi, circa 4.000 presenze nel comprensorio tra ragazzi e accompagnatori, con pienone registrato nella due giorni finale – 20/21 maggio – quando le scuole vincitrici hanno replicato gli spettacoli.
“Opere di pregio dalla realizzazione ai messaggi espressi – dicono gli organizzatori -. Ogni scuola, in rappresentanza di tutte le regioni italiane, ha gareggiato con voglia di primeggiare, fatto positivo per un concorso che a livello nazionale è ormai considerato fra i migliori”. Centrati, insomma, gli obiettivi legati alla promozione culturale (sedici istituti in gara) e alla promozione turistica del territorio, aspetto da non sottovalutare. E il futuro? “Stiamo preparando qualcosa di nuovo – rivela lo staff -. Cercheremo di crescere ancora; intanto, però, ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato”.
25/5/10
I CAMPANARI PRESENTANO LA RASSEGNA REGIONALE PER CORI DI VOCI BIANCHE
Appuntamento il 2 giugno (ore 16.30) presso il convento di san Francesco. Partecipano oltre 100 giovani anche dal Perugino

Prosegue l’attività del Gruppo Campanari di Arrone nell’ambito del progetto “Voci dal Campanile”, mirato allo sviluppo del binomio arte-coscienza civica. Il 2 giugno 2010, presso il convento di san Francesco (Arrone, ore 16.30), in occasione della Festa della Repubblica il Gruppo presenta la “Prima Rassegna corale di voci bianche umbre”. L’associazione organizza l’evento a sostegno della onlus ternana "Un Volo per Anna", dedita al supporto dei disabili, mentre il patrocinio è fornito dal “Comitato per la promozione e protezione dei Diritti Umani”. Partecipa il "Coro di voci bianche" di Attigliano, il coro “Oratorio in Canto” di Bevagna (Pg) e il “Piccolo Coro dei Campanari” di Arrone (foto), diretto da Marta Lombardo. Saranno presenti circa 100 giovani d’età compresa fra i 5 e i 14 anni; ingresso libero, a seguire aperitivo.
Gianluca Saveri, presidente del Gruppo Campanari, ne illustra i principi ispiratori: “L'iniziativa è tesa a valorizzare, per mezzo della musica, l’importanza assunta dal linguaggio artistico nei confronti delle giovani generazioni, soprattutto in merito ai principi della Costituzione italiana e al rispetto dei diritti umani in essa enunciati. La Festa della Repubblica è il giorno in cui la nostra nazione ricorda il valore della Costituzione scritta per offrirci libertà, democrazia, valori sociali. Diritti imprescindibili per una vita civile culturalmente sostenuta. In un momento storico come questo, dove la filosofia dell’avere si è sostituita a quella dell’essere, dove la cultura, il rispetto del prossimo, la dignità professionale, vengono offuscate dall’effimera apparenza e dalle illusioni dei media, forse occorre recuperare i valori della Costituzione anche per mezzo di progetti artistici volti a tutti. Da qui l'idea di una Rassegna regionale di cori per voci bianche”.
Informazioni:
www.campanariarrone.it
info@campanariarrone.it
24/5/10
SCUOLA DI MUSICA IN CONCERTO PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA
Esibizione il 2 giugno (ore 21.00) nel convento di san Francesco. Tutte le tappe dell'attività 2009-10
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Dopo i saggi di primavera – quando nel convento di san Francesco le classi della Scuola comunale di musica si sono esibite in pubblico - arriva il gran finale. Il 2 giugno alle ore 21.00, sempre nel convento di san Francesco, va in scena la chiusura dell’anno accademico con il concerto per la Festa della Repubblica, eseguito dagli allievi diretti da Fabio Ceccarelli insieme alla Banda Lausi di Arrone. Una sorta di tributo all’attività della scuola giudicata fiore all’occhiello del comprensorio arronese, terra davvero generosa in campo artistico-culturale (molti artisti si sono distinti a livello nazionale). “Chiudiamo l’anno con oltre 80 insegnamenti settimanali di strumento e di canto, con la scelta di stimolare negli allievi il piacere di fare musica, soprattutto di farla insieme, con l’organizzazione di numerose manifestazioni dal vivo”, commenta il direttore Fabio Ceccarelli, mal celando la soddisfazione. D’altronde ne ha motivo; basta dare un’occhiata agli spettacoli cui la scuola ha partecipato anche fuori dal territorio comunale.
Eccoli in ordine cronologico:
- Concerto “La Magia del Natale”, del 27 dicembre 2009 nella chiesa S. Maria Assunta, eseguito dall’orchestra della scuola
- Il 25 e 26 gennaio 2010 al Teatro Verdi di Terni i ragazzi del coro hanno partecipato al progetto Mandela mettendo in scena “Brundibar di Terezìn”, opera per voci bianche di Hans Krása, con gli attori del Centro per i Diritti Umani di Terni. Lo spettacolo è stato replicato per la stagione “La Filarmonica per le scuole”, 11ª edizione
- Il 10 febbraio 2010 al teatro-cinema Valnerina di Arrone si è svolto il concerto “Carnevale Rock” a cura delle classi di batteria, basso, canto, chitarra, laboratori di musica leggera
- Sei allieve della classe di canto hanno partecipato al concorso "Festival di San Valentino", dove Jamila Arronenzi e Michela Caserta sono risultate vincitrici del 3° premio per la categoria junior e Silvia Felici è stata finalista nella categoria dei grandi. Tutte hanno cantato nella serata finale al Teatro Verdi
- Il 27, 29 aprile e 4 maggio 2010 si sono svolti presso il Convento di san Francesco ad Arrone i Saggi di primavera. Saggi di tutte le classi dove ogni singolo allievo ha potuto esibirsi in pubblico
24/5/10
BILANCIO POSITIVO PER "LA SETTIMANA DELLA CULTURA"
L'assessore Orsini sulla 12esima edizione della kermesse ministeriale cui ha aderito il Comune

Bilancio positivo più riflessione critica sugli sviluppi per l’anno prossimo, quando Arrone parteciperà – salvo imprevisti – alla 13esima edizione. E’ questo il succo dell’intervento di Matteo Orsini, assessore alla Cultura del Comune, in merito alla 12esima edizione de “La settimana della cultura”, kermesse ministeriale cui ha aderito il borgo della Valnerina. Il programma arronese è stato realizzato insieme alle associazioni “Campanari” e “Buonacquisto insieme”, prevedendo una fitta rete di appuntamenti dal 16 al 25 aprile divisi fra visite guidate, concerti, convegni e quant’altro. Tutto gratis grazie all’impegno del Comune e all’aiuto di sponsor privati.
“Il bilancio è positivo – riflette Orsini – perché gli eventi hanno fatto registrare ottima affluenza. Molti visitatori, locali ma anche turisti, soprattutto nei weekend”. Insomma è andata bene, e nonostante le bizze del tempo si può davvero essere soddisfatti. “Adesso è il momento di individuare i canali di crescita per il futuro – prosegue Orsini –. Ad esempio, ha funzionato la sinergia con La Terra in fiore, kermesse organizzata dal Comitato del castello. Un aspetto sui cui lavorare. E rimanendo in tema di sinergie, da sviluppare anche quella con la cascata delle Marmore. Quest’anno molti turisti sono giunti proprio da lì, così per il 2011 si potrebbe studiare qualcosa di più specifico capace di legare La settimana della cultura a un sito di grande attrazione turistica come quello. Vedremo”.
10/5/10
"LA TERRA IN FIORE" NAVIGA A GONFIE VELE
Successo pieno anche per l'edizione 2010, dal 24 aprile al 2 maggio. Non è una novità

Saranno i pelargoni profumati, o gli eventi collaterali che non mancano mai. Sarà il pranzo a base di fiori ed erbe, oppure il fascino di una kermesse entrata nel cuore della gente. Sarà tutto questo, o forse no. Fatto sta che anche l’edizione 2010 de “La Terra in fiore” ha colpito nel segno, raccogliendo un successo che legittima gli organizzatori a guardare avanti con ottimismo. La manifestazione infatti, insieme alle altre pianificate sul territorio, potrebbe incrementare in maniera significativa l’appeal turistico del comprensorio. Questo l’obiettivo di Piero Laliscia e staff, ovvero i componenti del “Comitato del castello”, associazione culturale anima dell’iniziativa.
“Sabato 24 aprile ci siamo preoccupati perché pioveva, ma poi già in serata il castello si è riempito”, racconta Laliscia. “E il 25, col bel tempo, abbiamo raggiunto il clou, senza dimenticare la giornata del primo maggio anch’essa all’insegna del tutto esaurito grazie all’intercettazione di molti turisti giunti dalla cascata delle Marmore”. Bene anche il pranzo finale a base di fiori, domenica 2 maggio. E bene la concomitanza con "La settimana della cultura”, kermesse ministeriale cui ha aderito il Comune di Arrone. Nata involontariamente nell’ultimo weekend di aprile, la sovrapposizione di eventi si è dimostrata vincente, al punto da poter rappresentare in futuro una sorta di strategia mirata. Ma non è tempo di programmazione: ora ci si gode il successo.
10/5/10
CANTAMAGGIO TERNANO 2010, ARRONE GIUNGE SECONDO
Ma il carro era davvero bello, forse meritava di più.
La soddisfazione dei giovani maggiaioli

Le parole non servono, basta guardare la foto: il carro di Arrone è stupendo, ma forse un’altra vittoria dopo quella dell’anno scorso sarebbe stata davvero troppo. E così, nella 115esima edizione del “Cantamaggio ternano”, i maggiaioli arronesi sono arrivati secondi. Il carro che hanno fatto sfilare tra le vie della città dell’acciaio si intitolava “E’ l’ora di Cantamaggio” e, in una kermesse per la prima volta dominata da temi sociali - su tutti quello del lavoro - i giovani arronesi hanno voluto apportare una ventata d’ottimismo puntando sull’arrivo della primavera come simbolo di un futuro migliore (questo il significato dell’allestimento). E poi, come si vede nella foto scattata da Stefano Principi per il sito web www.terninrete.it, sul carro c’era anche un’auto storica, vista come “mezzo di trasporto verso un mondo di sogni e speranze”, diranno i protagonisti la sera del 30 aprile, durante il clou della manifestazione. Si conferma, quindi, la tradizione maggiaiola di Arrone, nel corso degli anni capace di ottenere una serie incredibile di successi nella festa più antica del comprensorio, conosciuta in tutto il Centro-Italia.
6/5/10
PRIMAVERA AD ARRONE, AL VIA LA FESTA DI SAN MICHELE ARCANGELO
La frazione di Colle sant'Angelo si prepara alla kermesse giunta alla 5a edizione. Programma ricco
Con la primavera tornano le feste in Valnerina, espressione della cultura tradizionale e della vivacità dei residenti. Una delle prime a partire è la frazione di Colle sant’Angelo, due passi da Arrone, una ventina di famiglie in dimora stabile che aumentano d’estate grazie ai vacanzieri.
La festa dedicata a san Michele Arcangelo va in scena tra sabato 8 e domenica 9 maggio. Il programma, imperniato sulle manifestazioni civili e religiose, nasce dalla volontà dei residenti che hanno preparato al meglio la quinta edizione della kermesse attivandosi già da diversi mesi.
Programma ricco: si va dalla mostra amatoriale canina alle esibizioni degli sparatori di Casteldilago, dalla estemporanea di pittura alla parata di auto storiche. E ancora: dai rinfreschi a base di prodotti tipici agli spettacoli musicali fino alla chiusura coi fuochi d’artificio prevista domenica 9 alle ore 23.00. Il programma religioso, oltre a messa e benedizione, si incentra sulla caratteristica processione lungo le vie del paese (domenica 9, ore 11.40). Se il tempo sarà clemente, insieme agli affezionati di sempre si riuscirà a intercettare anche i turisti di passaggio, soprattutto dalla cascata delle Marmore e dal lago di Piediluco. Questo l’augurio per un successo pieno.
- Per conoscere nel dettaglio eventi, date e orari
della festa di san Michele Arcangelo, cliccare qui.
6/5/10
CANTAMAGGIO 2010, PRONTO A SFILARE IL CARRO DI ARRONE
Si intitola "E' l'ora di Cantamaggio" ed è dedicato alla kermesse che compie 115 anni

Ci hanno abituato davvero bene i “Giovani maggiaioli arronesi”. L’anno scorso hanno ottenuto l’ennesima vittoria (la terza da quando si sono costituiti in gruppo, ma in totale per Arrone sono molte di più - foto), e quest’anno ci riprovano. Di cosa stiamo parlando? I residenti lo sanno, ma per i turisti che a primavera giungono in Valnerina vale la pena di illustrare l’evento. Si tratta del “Cantamaggio ternano” edizione 2010. Evento fatto dai maggiaioli, generazione su generazione a costruire carri allegorici e a organizzare la festa di primavera destinata a salutare la bella stagione, affondando le radici nella tradizione più antica. Vecchi che hanno passato il testimone ai giovani d’un tempo, che ora lo passano ai giovani d’oggi. Ufficialmente da 115 anni, ma da molto di più considerando le edizioni non archiviate su carta. Tutti impegnati a costruire i carri che sfileranno per le vie di Terni nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio.
Carri allegorici di quartieri, borghi, associazioni e quant’altro sul tema della primavera e sui frutti della natura, da queste parti il dna della gente. Uno spettacolo. Il carro di Arrone quest’anno si intitola “E’ l’ora di Cantamaggio” ed è dedicato alla kermesse stessa, giunta al 115esimo anno. “Festeggiamo la festa ispirata alla nostra tradizione – dice Daniele Aiani, presidente dei “Giovani maggiaioli arronesi” -. Sul carro abbiamo issato un’auto d’epoca che rappresenta il Cantamaggio; sopra l’auto svetta una torre campanaria dove al posto delle campane si scorge un grande drago alato, simbolo di Terni”. Più o meno c’è tutto. Non rimare che aspettare il primo maggio per tirare le somme.
Informazioni:
IAT del Ternano
Via Cassian Bon, 2/4
05100 - Terni
Tel. +39 0744/423047
Tel. +39 0744/427259
info@iat.terni.it
www.cantamaggio.com
27/4/10
DAL 24 APRILE AL 2 MAGGIO C'E' "LA TERRA IN FIORE"
La kermesse floreale è entrata di diritto nella storia del borgo. Quest'anno fitta serie di eventi collaterali

E’ la 14esima edizione, prenderà il via sabato 24 aprile e terminerà domenica 2 maggio. E’ “La Terra in fiore”, la kermesse floreale organizzata dal “Comitato del castello” nel cuore antico di Arrone, diventata punto di riferimento per la vita socio-aggregativa del borgo. Tanto che definirla “floreale” diventa riduttivo. Quest’anno, infatti, accanto all’esposizione di pelargoni profumati nati dagli innesti dei coltivatori privati (giunti a selezionarne il profumo variandolo dalla menta all’arancio, dalla noce moscata al limone), accanto alle piante offcinali e al maestoso pelargonium rex, verrà proposto un calendario fitto di eventi “collaterali”.
Parliamo della sezione letteraria allestita nella chiesa di San Giovanni: la mostra di opere pubblicate dalla Casa editrice Thyrus, l’angolo della letteratura rumena e la sponsorizzazione di un libro di aforismi e poesie di Octavian Paler, autore mai tradotto in italiano. “Nel segno di un interesse dell’associazione verso quel processo di integrazione multietnica in corso sul territorio”, dice il presidente del Comitato, Piero Laliscia.
Ma parliamo pure del Centro museale, che insieme alle opere di Sergio Monotti – pittore/restauratore di elevato spessore - ospiterà le ceramiche del “Gruppo dei Quattro”, artigiani locali molto apprezzati all’estero. E poi le visite guidate alla biblioteca, alla Casa editrice Thyrus e al laboratorio di ceramica nella ex conceria del paese, opificio completamente ristrutturato pieno di macchinari diventati archeologia industriale. Chiusura il 2 maggio nelle vie del castello, con la tradizionale degustazione di cibi a base di fiori ed erbe (inizio ore 16). Patrocinio del Comune, ingresso libero e gratuito. Cosa aggiungere? Niente: è la 14esima edizione di una kermesse entrata nel cuore degli arronesi.
Info:
Comitato del Castello
tel. 0744 403712
cell. 339 8191541
http://blog.libero.it/castellodiarrone
www.castellodiarrone.it
Comune di Arrone
tel. 0744 387611
19/4/10
DAL 16 AL 25 APRILE DI SCENA "LA SETTIMANA DELLA CULTURA"
Il Comune aderisce alla kermesse ministeriale: concerti, visite guidate e degustazioni, tutto gratis

Un piccolo contributo economico del Comune, un aiuto da sponsor privati, molto volontariato e passione da parte delle associazioni “Campanari” e “Buonacquisto insieme”. Nasce così, ad Arrone, l’idea di aderire alla 12esima edizione della “Settimana della cultura” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dieci giorni – dal 16 al 25 aprile – di appuntamenti gratuiti nei luoghi d'arte della Penisola: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate, concerti, monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche.
E nel comprensorio arronese il programma è davvero fitto.
Sabato 18 aprile, alle ore 18.00 presso il convento di San Francesco, apertura con concerto dal titolo Jazzbit tenuto dall'ensemble ternano Alessandro Bravo Jazz Trio, molto stimato a livello nazionale. Alle ore 19.00 aperitivo offerto dagli esercenti locali.
Dal 19 al 25 aprile si svolge il programma "Le storie della nostra valle", imperniato su visite guidate proposte per conoscere i siti storici della Valnerina ternana. Particolare attenzione rivolta ai giovani delle scuole locali. Le scolaresche e i turisti sono infatti invitati a seguire un tour nei centri storici del territorio, a visitare le miniere di lignite a Buonacquisto (foto a destra) e quelle di argento a Polino, accompagnati dai docenti e/o da una guida delle associazioni con lo scopo di divulgare la storia del territorio, le tradizioni, le evoluzioni attuali.
Sabato 24 aprile visita nella frazione di Buonacquisto "Alla scoperta delle miniere". Partenza dalla piazza del paese (ore 9.00), è previsto anche un piccolo ristoro. Alla fine del tour mattiniero riguardante il centro storico di Arrone, i partecipanti potranno assistere alla Sonata di Campane di Mezzogiorno, eseguita dal vivo dai campanari e preceduta da un'accurata illustrazione tecnica e storica.
La kermesse si conclude domenica 25 aprile con la performance dei Sonidumbria, considerato fra i gruppi di musica popolare più rappresentativi della regione. L'esibizione ha come titolo "Festa a Ballo" ed è inserita nel progetto "Umbria Tradizioni in Cammino". “Una grande soddisfazione la partecipazione alla Settimana della cultura, visto che non sono molti i Comuni sotto i 5mila abitanti ad aver aderito. Un evento importante teso a implementare la vita sociale dei piccoli borghi e a valorizzare le associazioni locali”, sottolinea l’assessore alla Cultura Matteo Orsini, dopo aver ringraziato le due organizzazioni che curano la rassegna, ovvero il “Gruppo Campanari” e l’associazione “Buonacquisto Insieme”.
Clicca qui per visualizzare il programma completo
Informazioni e prenotazioni:
Gruppo Campanari Arrone
mob. 328 9877870
mail: info@campanariarrone.it
8/4/10
IL GRUPPO CAMPANARI IN TRASFERTA A NOLA
Il sindaco della città campana chiede collaborazione per rinverdire le tradizioni locali
In fondo se lo aspettavano, quando hanno pensato di rinverdire la tradizione campanaria della Valnerina ternana. Il Gruppo campanari di Arrone si aspettava davvero di rimpolpare un movimento perso dietro all’evoluzione dei tempi. E aveva ragione, perché oggi, passo dopo passo, qualcosa sta accadendo.
Accade per esempio che dopo aver partecipato al primo Raduno dei campanari del Centro Italia (Arrone, 29 agosto 2009), il sindaco di Nola abbia invitato il gruppo arronese ad una visita nella città campana in cui, stando alle ricostruzioni storiche, nacque l’arte delle sonate. Così il gruppo, lo scorso 19 marzo, è andato in trasferta. Oltre al sindaco, alle istituzioni e a vari rappresentanti dell’associazionismo locale, ad aspettarlo c’era un’antropologa professionista. Obiettivo? Stabilire un coordinamento per soccorrere la tradizione campanaria nolana, in via d’estinzione dopo i fasti del medioevo. E’ stato il sindaco, colpito dalla vèrve dimostrata ai tempi del Raduno, a sceglierlo per una mission tutt’altro che impossibile: ridare vigore all’antica arte laddove è nata. “Tanto per cominciare promuoveremo uno studio in loco per fare il punto della situazione – fa sapere il presidente Gianluca Saveri –, dopodiché concorderemo iniziative comuni. I presupposti per un successo ci sono”. Staremo a vedere, sebbene la competenza dimostrata da Saveri & company induca all’ottimismo.
Così come si spera nell’evoluzione del movimento, iniziato in sordina ma poi elevatosi a rango superiore, tanto che oltre ad aver “scomodato” il Tg nazionale per una “quasi diretta” del Raduno, adesso viene seguito dalle amministrazioni locali interessate alla probabile crescita in chiave di promozione turistica. Intanto i campanari si godono il successo di Nola, dove hanno ammirato il primo campanile della cristianità occidentale – quello di Cimitile – e dove hanno potuto suonare la campana della cattedrale, esemplare del 400, vera rarità a detta degli esperti poiché nel corso dei secoli sono state quasi sempre rifuse.
8/4/10
RETROSPETTIVA SU MILITARI E CARABINIERI DI ARRONE DAL 1936 AD OGGI
La mostra fotografica è stata allestita dall'associazione culturale "Magister"
“Per ricostruire un percorso di vita dai primi del Novecento fino a qualche decennio fa, per capire meglio come siamo e come eravamo, per trovare la chiave in grado di svelarci come saremo nel prossimo futuro”.
Con le parole del presidente Alberto Ascani, l’associazione culturale Magister ha presentato la retrospettiva dedicata a “Carabinieri e militari di Arrone a partire dal 1936”, mostra fotografica allestita nella chiesetta della Madonna della Quercia di Arrone dal 3 al 5 aprile. “I cittadini sono stati davvero generosi in quanto durante l’arco dell’anno ci hanno portato tantissime foto dei loro avi, della famiglia e degli avvenimenti del loro passato - spiega Ascani -. Così siamo riusciti a costruire un archivio fotografico a disposizione di tutti, dalla pubblica amministrazione, al singolo privato, a chiunque voglia consultare documenti o semplicemente riprodurre immagini. Crediamo molto nella funzione sociale di questa iniziativa”.
In effetti la mostra ha riscosso un buon successo di visitatori, come del resto avviene da tempo. Sono anni, infatti, che durante le festività pasquali l’associazione allestisce kermesse di vario genere, confermandosi una delle più attive sul territorio. “Cerchiamo di puntare i riflettori su fatti, luoghi, avvenimenti e persone altrimenti lasciati nel dimenticatoio. Un modo per coinvolgere la comunità locale portando alla luce lo specchio del nostro vissuto”, chiosa il presidente.
7/4/10
LA MOSTRA SU PIERMATTEO D'AMELIA SBARCA AD ARRONE
In programma visite guidate sulle orme dei grandi maestri-pittori del Rinascimento
Certo, un po’ fa rabbia che Berlino e Boston non abbiano concesso due capolavori di Piermatteo d’Amelia, rispettivamente la Madonna dipinta per gli agostiniani e l’Annunciazione Gardner. Entrambe sono rimaste nei musei locali, una in Germania, l’altra negli Stati Uniti. Pazienza. Non è il caso di scendere in polemica, peraltro su una questione di interesse nazionale. Non vale la pena perché la rassegna su uno dei maestri-pittori del Rinascimento - Piermatteo d’Amelia – rimane un evento di rilievo internazionale da non perdere, evento che sabato 10 e domenica 11 aprile toccherà anche il borgo medievale di Arrone.
Sono programmate per quelle date, infatti, una serie di visite guidate gratuite (a cura del Comitato del Castello) alla chiese di San Giovanni Battista e Santa Maria Assunta, nonché un percorso guidato attraverso le vie del borgo fino alla vecchia conceria sede della biblioteca, con visita alla casa editrice Thyrus e alle opere in ceramica del "Gruppo dei quattro". L’evento rientra nella kermesse promossa dalla Provincia di Terni e dal Comune di Amelia, comprendente una giornata di studi intorno all’artista (Amelia, Palazzo Petrignani, venerdì 9 aprile ore 9.30 – 18.30) e una serie di visite guidate lungo gli itinerari dove hanno operato i maestri del Rinascimento, tra cui, appunto, Arrone. Nella chiesa di San Giovanni Battista, infatti, si trovano affreschi che rivelano forti influenze dell’attività di Filippo Lippi sui pittori locali, mentre nella Collegiata cinquecentesca di Santa Maria Assunta spiccano affreschi della scuola dello Spagna, una tavola d’influenza peruginesca ed altri affreschi ispirati all’opera di Filippo Lippi. Un modo per scoprire l’arte del Rinascimento, la bassa Umbria e un paese – Arrone - compreso nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”.
La mostra su Piermatteo è stata inaugurata il 12 dicembre 2009 e proseguirà fino al 2 maggio 2010, divisa fra Centro Arti Opificio Siri di Terni (Caos, ultima foto in basso) e Pinacoteca di Amelia. Il Caos è una vecchia fabbrica dismessa, già ferriera pontificia nel medioevo, oggi riqualificata e adibita a spazio espositivo, mentre la pinacoteca amerina si trova all’interno di un palazzo nobiliare risalente al XIII secolo. Solo le location meriterebbero una visita. Se poi si aggiunge che ospitano le opere di uno dei grandi pittori del Rinascimento, nato nella cittadina umbra nel 1448 da una famiglia di commercianti e chiamato a dipingere la Cappella Sistina insieme al Perugino e al Pintoricchio, ecco che la mostra assume carattere di evento.
Le opere provengono da varie parti dell’Umbria e dello Stivale (Galleria degli Uffizi, Bargello, Galleria Barberini), oltre che da prestigiose collezioni internazionali come la National Galley di Dublino, il Museum of Fine Art di Philadelphia e il Lindenau Museum di Altenburg. La rassegna è curata dalla Soprintendenza per i Beni storici e artistici dell’Umbria insieme alla Regione e a vari enti locali, tra cui i Comuni di Terni e Amelia.
Per informazioni:
Comune di Amelia, Ufficio Cultura
Tel. 0744.976220
riccardo.passagrilli@comune.amelia.tr.it
lucia.lucciarini@comune.amelia.tr.it
Provincia di Terni, Assessorato alla Cultura
Tel.: 0744.483545 - Fax: 0744.483542
amministrazione.infocultura@provincia.terni.it
Ufficio Stampa “Civita”
Barbara Izzo, Arianna Diana
Tel. 06.692050220-258
izzo@civita.it ; diana@civita.it
www.piermatteodamelia.it
7/4/10
AL VIA LA 19ESIMA EDIZIONE DI "TEATRO E NATURA"
Partita la kermesse teatrale riservata alle scuole di tutta Italia. Gran finale il 21 maggio
E’ partita con “La classe terribile” - spettacolo messo in scena lo scorso 11 marzo dall’istituto comprensivo S. Andrea di Chieti - la 19esima edizione di “Teatro e Natura”. Il concorso teatrale riservato alle scuole elementari e medie, quest’anno vede contendersi il titolo sedici istituti giunti da tutta la Penisola: da Pordenone a Sassari, da Roma a Genova a Napoli e via discorrendo. Una decina in meno rispetto al 2009 “però vanno considerati i tagli imposti dalla legge Finanziaria, tagli che hanno costretto alcune scuole a rinunciare”, dicono gli organizzatori. Ma non significa declassamento, perché la qualità è alta e la kermesse arronese, prevista al teatro “Valnerina” dall’11 marzo al 5 maggio, nel suo genere rimane comunque la più importante a livello nazionale. Martedì 16 marzo è stata una scuola primaria di Chiavari (Ge) ad esibirsi, dopodiché toccherà al Centro educativo Sacchieri di Montagnana (Pd) e via di seguito fino al gran finale. Sarà in quell’occasione, il 21 maggio, che verranno assegnati i premi: uno per il miglior messaggio, l’altro per la migliore realizzazione.
Come sempre, si esibirà “fuori concorso” l’istituto comprensivo “Fanciulli” di Arrone, calcando la scena con due classi elementari e con la scuola dell’infanzia. Chiosano dalla direzione artistica: “Stiamo valutando se allestire la serata finale in piazza Garibaldi. Bisognerà tener conto del tempo e delle risorse disponibili. Vedremo”.
Clicca qui per consultare il programma completo della kermesse
17/3/10
SCUOLA DI MUSICA PROTAGONISTA AL FESTIVAL DI SAN VALENTINO
Tre allieve raggiungono la finale della kermesse nazionale, ultima tappa degli Eventi Valentiniani
Tre allieve in finale al Festival di San Valentino. Non serviva il suggello alla Scuola comunale di musica, ma tant’è: ora è arrivato anche il “bollino di qualità”. Jamila Arronenzi, Michela Caserta e Silvia Felici venerdì 5 marzo si sono esibite al teatro Verdi di Terni nella serata conclusiva del Festival dedicato a giovani artisti. Tre allieve della scuola arronese “Nilo Sinibaldi” diretta da Fabio Ceccarelli; due bambine (Jamila e Michela) e una ragazza (Silvia) capaci di conquistare la vetta nella sezione canto.
Il direttore è contento: “Bella serata con platea gremita. E bella soddisfazione: la kermesse, infatti, ha raggiunto dimensione nazionale, quindi il risultato conferma la bontà del nostro lavoro”. Lavoro svolto con passione di cui a primavera, periodo del tradizionale saggio, si conoscerà tutto. Il Festival offre la possibilità ad artisti sconosciuti - ma promettenti - di mettersi in mostra grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Così capita che nella diretta via internet si siano collegati da diversi Paesi: Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, anche Giappone e Cina. La critica ha parlato di concorso “fresco e innovativo”, “un’importante vetrina per giovani provenienti da tutta Italia” (fonte: Corriere dell’Umbria). In effetti, a contendersi il titolo griffato 2010 sono giunti dai quattro angoli dello Stivale. Un’ulteriore soddisfazione per Ceccarelli e i suoi ragazzi.
11/3/10
BOOM DI ISCRIZIONI ALLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA. NUMERI E OBIETTIVI
Anche un invito prestigioso al teatro Verdi di Terni in occasione della Giornata della Memoria

Sono i numeri a decretare il successo della scuola comunale di musica “Nilo Sinibaldi”. Da ottobre 2009 una settantina di allievi frequentano regolarmente i corsi, di cui 33 residenti ad Arrone e gli altri provenienti da Montefranco, Ferentillo, Terni. Un’allieva persino da Foligno, a testimonianza della qualità raggiunta dalla scuola gestita dall’accademia Hermans e diretta da Fabio Ceccarelli. Ottanta gli insegnamenti impartiti (10 allievi frequentano corsi relativi a due strumenti), dodici i docenti impiegati, scelti fra i soci dell’accademia e i migliori professionisti della provincia.
Dati che rafforzano il gradimento del pubblico insieme a quello manifestato dagli stessi allievi e dalle rispettive famiglie. Giustificato, allora, l’impegno dell’amministrazione comunale volto all’evoluzione della “Sinibaldi”, considerata una delle eccellenze del piccolo borgo medioevale.
“Il concerto di Natale ha confermato gli apprezzamenti – commenta il direttore Ceccarelli -. Oltre alla soddisfazione di vedere la chiesa di santa Maria Assunta gremita, le iscrizioni giunte dopo l’evento ci stimolano a insistere su questo percorso”. La strategia è quella di stimolare il piacere di fare musica insieme andando ad esibirsi non solo ad Arrone, ma anche lontano dal comprensorio.
Strategia vincente, se è vero che la scuola è stata protagonista al teatro Verdi di Terni dello spettacolo dedicato alla Giornata della Memoria. Si tratta dell’opera per voci bianche “Brundibar”, scritta dal compositore ceco Hans Kràsa nel ghetto di Theresienstadt e rappresentata dai bambini ebrei il 23 giugno 1944 per una delegazione internazionale della Croce Rossa. Nella città cecoslovacca denominata “ghetto-paradiso degli ebrei”, tra concerti e cabaret si consumò il più cinico degli inganni. Destinata ad attività culturali pro-naziste, allestite grazie agli artisti deportati (di cui molti bambini), in realtà dilazionò solo nel tempo il loro sterminio. Oggi sappiamo che dei 30mila bambini deportati a Theresienstadt, i sopravvissuti furono poco più di un centinaio. L’opera è stata rappresenta al teatro Verdi il 25 gennaio scorso, con organizzazione della Filarmonica Umbra e del Centro per i diritti umani di Terni. Comune e Provincia di Terni hanno fornito contributo e patrocinio.
Per informazioni ed iscrizioni alla Scuola comunale di musica:
tel. 349 3467559 – 345 7119933
5/2/10
IL 10 FEBBRAIO C'E' "CARNEVALE ROCK"
Saggio in chiave moderna della Scuola comunale di musica: basso e chitarra elettrici, batteria, canto
Quest’anno il Carnevale è rock. Mica per scherzo: al cinema-teatro “Valnerina” di Arrone, mercoledì 10 febbraio si va giù duro. C’è la scuola comunale di musica che diretta da Fabio Ceccarelli proporrà il “suo” Carnevale, così come lo vedono le classi di chitarra elettrica, batteria, basso elettrico, canto. Tutto il laboratorio di musica leggera della “Nilo Sinibaldi”, quello che nei saggi natalizi era rimasto “in panchina” poiché espressione di un genere non adatto alle festività.
Ora è diverso, e col Carnevale gli allievi iscritti ai corsi di musica leggera potranno finalmente sfoggiare i virtuosismi imparati. Si comincia alle 21.00 con programma imperniato su brani rock, senza disdegnare duetti vocali e quant’altro. E come spesso accade quando si esibiscono i ragazzi di Ceccarelli, prevista notevole affluenza. Allora, bisogna solo attendere per sapere come direttore e allievi se la caveranno alle prese con la musica contemporanea.
Per informazioni ed iscrizioni alla Scuola comunale di musica:
tel. 349 3467559 – 345 7119933
5/2/10
"SPONSOR PRIVATI PER LA PROSSIMA EDIZIONE DI TEATRO & NATURA"
L'assessore Orsini indica il futuro del concorso teatrale riservato alle scuole. "Evoluzione già dal 2011"

“Un impegno morale portare avanti il progetto del direttore artistico Sergio Polverini”. Così, a nome dell’amministrazione comunale, l’assessore a Cultura e Turismo Matteo Orsini. A poco più di un mese dall’inizio della 19esima edizione del concorso “Teatro e Natura”, riservato alle scuole elementari e medie di tutta Italia, il Comune di Arrone ha voluto ricordare l’opera di colui che ha pensato, voluto e sviluppato nel tempo una kermesse divenuta la principale della Penisola, almeno nel suo genere. Polverini, scomparso mesi fa, lascia un’eredità pesante: quella di proseguire nel rilancio della manifestazione.
E dal Comune arrivano buone notizie: “Giocoforza quest’anno sarà un’edizione ‘interlocutoria’, ma a partire dal 2011 si punterà a un’evoluzione significativa – rivela Orsini -. L’obiettivo è quello di fornire al concorso teatrale non solo una valenza culturale, che già possiede, ma pure una forte connotazione turistica. Siamo convinti delle potenzialità in questo settore: lo testimoniano i numeri delle passate edizioni”. L’idea è quella di coinvolgere sponsor privati “stipulando un patto fra istituzioni e imprenditoria locale”. Insomma, sinergia con le imprese per proseguire sulla strada indicata da Polverini, quella che vede “Teatro e Natura” manifestazione di rilievo internazionale, importante in ambito culturale e capace di generare ritorni economici grazie alla promozione del territorio e alla capacità di attrarre visitatori.
5/2/10
"TEATRO & NATURA", LO STAFF RACCOGLIE L'EREDITA' DI SERGIO POLVERINI
Dopo la scomparsa del direttore artistico, si lavora per allestire una manifestazione all'altezza
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Non sarà facile proseguire l’opera del direttore artistico Sergio Polverini, prematuramente scomparso alcuni mesi fa. Non sarà facile perché “Teatro e Natura” ruotava intorno a lui. E se il concorso riservato alle scolaresche ha assunto negli anni una dimensione nazionale, lo si deve al suo lavoro. Anzi, nelle ultime edizioni l’obiettivo era quello di spaziare oltralpe per conquistare caratura extraeuropea. Questa la sfida. Ora bisogna fare un passo indietro, rimboccarsi le maniche, quindi ripartire sulla via tracciata dal direttore.
Proprio gli obiettivi prefissati da sua figlia Seny insieme ai colleghi dello staff che hanno affiancato Polverini. “Siamo in stretto contatto con l’amministrazione comunale – fanno sapere -; ci sentiamo spesso, ci confrontiamo, sosteniamo colloqui. Insomma, stiamo lavorando per predisporre un’edizione all’altezza”. Rapporti con l’assessore alla Cultura Matteo Orsini e con presidi e professori da tutta Italia, per allestire dignitosamente la 19esima edizione della kermesse riservata a scuole elementari e medie (inizio a marzo).
L’anno scorso la vittoria è andata a un’elementare di Venafro (Molise) e a una media di Niscemi (Sicilia), fino all’ultimo in competizione sul palco del teatro “Valnerina” di Arrone. Ma non è questo il dato più importante. Maggiormente significative, infatti, le 5mila presenze registrate sul territorio, tra alunni, insegnanti, genitori e turisti. “Quest’anno sarà un’edizione di ‘transizione’ – avvertono dallo staff -, per fare il punto della situazione e tornare ai livelli precedenti già dal 2011”. Intanto, circa trenta i prof che hanno partecipato allo stage organizzato ad Arrone dal 21 al 23 gennaio. Tre giorni formativi su materie inerenti a rappresentazioni teatrali e affini, divenuti nel tempo una sorta di prologo alla manifestazione vera e propria. I partecipanti sono giunti da tutta Italia.
5/2/10
DA VENEZIA, ROMA, NAPOLI PER VEDERE IL PRESEPE VIVENTE DI ARRONE
La 15esima edizione tocca l'apice del successo. Boom di visitatori e forze dell'ordine per garantire la fruibilita'

Addirittura l’ausilio delle forze dell’ordine per facilitare l’affluenza quando un gruppo di turisti napoletani ha invaso le vie del castello. Segno che pure a distanza di chilometri il presepe vivente di Arrone viene reputato uno dei più belli d’Italia. D’altronde siamo in un piccolo borgo medioevale, e quando l’organizzazione si è vista catapultare nel centro storico gruppi da Venezia, Roma e zone limitrofe - oltre che da Napoli – ha preso le giuste contromisure per garantire fruibilità e sicurezza. Questa l’istantanea della 15esima edizione del presepe vivente.
Un successo oltre le aspettative che dal comitato nato ad hoc sintetizzano così: “Bagno di pioggia nei giorni 26 dicembre e primo gennaio, bagno di folla nei giorni 3 e 6 gennaio”. In effetti l’apertura sfortunata aveva generato preoccupazioni, tanto che il pienone successivo in pochi se lo aspettavano. O forse no. “In realtà noi ci crediamo da 15 anni – dice Piero Laliscia, anima della manifestazione insieme a Stefano Cruciani -, perché conosciamo le potenzialità turistiche della kermesse”.
A parte qualche polemica sul tema delle sovvenzioni pubbliche, soprattutto in vista di un’evoluzione futura, l’edizione di quest’anno sembra aver toccato l’apice. Affluenza, paese intero mobilitato, addirittura visitatori disposti a due ore di fila pur di godere dello spettacolo fornito dalle rappresentazioni, dalle snow machine (per la neve finta), dalla musica, dal parlato diffuso via etere, dagli angeli che scendono dall’alto e via discorrendo. Meglio di così non poteva andare.

15/1/10
SUCCESSO DI PUBBLICO E CRITICA PER GLI EVENTI NATALIZI DEI CAMPANARI
Bilancio positivo stilato dal presidente Gianluca Saveri. Grande attenzione da parte dei media locali e nazionali

La cifra degli eventi natalizi realizzati dall’associazione Campanari di Arrone sta nell’interesse dei media: dal Tg1, al TgR-Umbria, da Canale 5 a SAT 2000, dai lanci Ansa alle news della Rete, da Radio Rai 1 a Radio Rai 3 fino a tutta la stampa regionale. E’ questo il segno lasciato dalle iniziative messe in piedi in nome di un’antichissima tradizione, quella dell’arte campanaria. Nei mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010 sul campanile della chiesa di san Giovanni si sono accesi i riflettori.
Un ventaglio di proposte che vanno dalla sonata per i diritti umani in contemporanea con campanili lombardi, liguri, marchigiani, abruzzesi, laziali, campani, alle esibizioni del piccolo coro dei campanari e del gruppo “Musicians for Human Rights” diretto dal maestro Alessio Allegrini, fra i migliori cornisti del mondo. E ancora la festa della Venuta, poi il 17 gennaio quella di sant’Antonio Abate, quando verranno benedetti gli animali e distribuite ciambelle all’anice. Manifestazioni popolari di grande contenuto socio-culturale, soprattutto nel caso delle kermesse legate al rispetto dei diritti umani. Meritato, allora, il successo di pubblico e di critica che fa sbilanciare il presidente dell’associazione Gianluca Saveri: “Il prossimo futuro prevede novità volte allo sviluppo delle iniziative finora proposte”.
15/1/10
IL SAGGIO DELLA SCUOLA DI MUSICA FA IL PIENO DI PRESENZE E CONSENSI
Gremita la chiesa di S. Maria Assunta per il concerto natalizio eseguito insieme alla banda musicale di Arrone

Alla fine il bis. E come negarlo se, oltre al pubblico, a chiederlo sono il sindaco Fioretti e l’assessore alla Cultura Orsini seduti in prima fila? E’ andata così “La magia del Natale”, concerto-saggio (foto) della scuola comunale di musica diretta da Fabio Ceccarelli. Il 27 dicembre alle 21 la chiesa di santa Maria Assunta di Arrone era gremita, tanto che in molti hanno dovuto ascoltare da fuori. Non ce l’ha fatta l’edificio sacro a contenere tutte le persone giunte per assistere all’evento entrato nel cuore dei residenti. I circa 70 ragazzi della scuola divisi fra sezione propedeutica, coro, canto, archi, “musica insieme” e orchestra, hanno eseguito brani della tradizione natalizia: da “Jingle bells” a “A Natale puoi” ai classici natalizi di Charpentier, Armstrong, John Lennon. Un successo. E giù applausi fino alla chiusura eseguita congiuntamente dal laboratorio di orchestra classica-leggera e dalla banda musicale di Arrone. Poi il bis, richiesto dal pubblico e dalle istituzioni.
1/1/2010
ALLA SCOPERTA DI UN BORGO DI GRANDE TRADIZIONE ARTISTICA
La mostra natalizia (20-27 dicembre) accende i riflettori su un movimento di assoluto rilievo

La mostra (foto) organizzata dal Comune di Arrone insieme a un gruppo di artisti locali (curatori Mario Benedetti e Laura Lunetti), potrebbe esaurire la propria valenza fra i dettami della cronaca. Questa parla di un evento in memoria di quattro creativi arronesi: Vittorugo Botti, Sergio Monotti, Luciano Tomassucci, Vera Zanotti. Parla dell’allestimento nella chiesa della Madonna della Quercia, della settimana in cui è stata possibile visitarla (dal 20 al 27 dicembre 2009), del successo di pubblico e del programma più ampio in cui è stata inserita, quel Natale arronese dove la pubblica amministrazione ha investito per ravvivare fermento culturale e capacità di attrazione turistica.
Cronaca. Importante, certo. Eppure l’esposizione è molto di più. Nata dalla passione di una comitiva di amici dopo il rinvenimento di alcuni quadri di Vera Zanotti ritenuti scomparsi, testimonia non solo la vitalità di un borgo attivo sul fronte culturale, ma anche le radici di una comunità a cavallo fra industria e campagna. La grande industria della città di Terni, distante solo 13 chilometri, e la tradizione contadina della bassa Valnerina, dalla cascata delle Marmore in su. Non a caso Vittorugo Botti imparò a scolpire il legno tra i forni dell’acciaieria “Terni”, dove lavorava come operaio-modellista. Che poi fu sindaco di Arrone per oltre un ventennio, dalla fine della seconda Guerra Mondiale fino a metà anni Settanta, è solo un dettaglio perché oggi al centro dell’attenzione c’è la sua arte. E che dire di Luciano Tomassucci? Anche lui operaio alla “Terni”, figlio d’arte (papà maestro liutaio di fama internazionale), da autodidatta divenne pittore post-impressionista capace di superare gli schemi tradizionali.
Entrambi maggiaioli, ossia dediti alla costruzione dei carri di maggio per festeggiare la primavera in onore delle tradizioni contadine. E siccome non tutti conoscono la magia del Cantamaggio ternano, quando le comunità si sfidano esibendo fra le vie cittadine (Terni) i carri addobbati con tanta passione, citiamo: “I veri maggiaioli di Arrone trovavano sostegno nell’amicizia che li legava, nel piacere di stare insieme per dare forma concreta ad idee, a volte molto confuse e nebulose. Iniziavano ad incontrarsi a gennaio, quando riproponevano un rituale già sperimentato, ma sempre atteso…” (da “Cantamaggio Arronese” di Osvaldo Panfili e Lido Pirro – edizioni Thyrus).
Anche Vera Zanotti affinò la sua arte in azienda. Prima di tornare nella natia Arrone, infatti, dipingeva su seta per conto di un’industria tessile comasca. I suoi quadri sono di stile impressionista. Infine Sergio Monotti. Ex operaio alla Montedison ternana, fu pittore moderno orientato all’astrattismo. Note le sue copie di dipinti famosi.
E’ una bella storia quella del movimento artistico arronese. Un movimento sviluppato rispetto alla popolazione, che conta circa 3mila abitanti. E un movimento che guarda al futuro: la mostra, infatti, è stata inaugurata dall’esibizione del giovane pianista locale Simone Benedetti.

1/1/2010
IL PRESEPE VIVENTE TORNA ALLA GRANDE
Scene rinnovate, piu' figuranti. L'evento clou del Natale arronese continua ad evolversi

Se anche i veneziani vengono a vederlo, quasi quasi vien voglia di non aggiungere altro. Perché così è andata l’anno scorso: in tour lungo la Valnerina, quando ha saputo del presepe vivente di Arrone un gruppo della Laguna ha voluto dare una sbirciatina. D’altronde il sindaco Fioretti, riferendosi al comprensorio, ha già definito il presepe come “la manifestazione più incisiva nell’incrementare lo sviluppo turistico”, ed è difficile dargli torto. “Quest’anno abbiamo più figuranti con alcune scene totalmente rinnovate”, fa sapere in sede di conferenza stampa Stefano Cruciani. Lui è il presidente del comitato sorto proprio per allestire la manifestazione, il “Comitato presepe vivente di Arrone”. Insieme al “Comitato del castello” – altra associazione molto attiva sul territorio – formano l’anima della kermesse nata 16 anni fa da un’iniziativa della pro Loco.
Il 26 e il 27 dicembre, il primo e il 6 gennaio, allora, non si potrà mancare. Sono le date delle rappresentazioni allestite sul cucuzzolo del paese (inizio ore 17), la parte vecchia denominata “castello” perché fortificata dalla dinastia nobiliare degli Arroni. Le scene contemplate vanno dalla natività, al mercatino, all’ultima cena, a tutte le altre nel rispetto della tradizione. E il pienone diventa certezza “con oltre mille persone sui vicoli“, chiosa Piero Laliscia, presidente del Comitato del castello. Che aggiunge: “La rappresentazione del mercatino sarà molto colorata e viva. Un ambiente più piccolo rispetto a quello dell’anno scorso, ma proprio per questo più caldo”.
Il gruppo speleologico di Stroncone garantirà la discesa dell’angelo durante tutte e quattro le giornate, mentre la nuova strategia inclusiva viene sintetizzata così: “Anziché invitarli uno per uno abbiamo chiamato i ragazzi-figuranti in gruppi, in maniera da coinvolgere più persone”. Il resto è bellezza: la scena del grano, il moto del frantoio, la macinatura della farina, la lavorazione del pane. La scenografia della pastorale nelle rocce sottostanti la torre civica, il mercatino lungo la via principale. E ancora, la capanna che per volontà del comitato rispecchia i dettami dell’artista scomparso Luciano Tomassucci, molto amato ad Arrone. Commento musicale e parlato vengono diffusi per tutto il castello, mentre le macchine per il fumo, quelle produttrici di finta neve e gli effetti luminosi completano l’opera. Ingresso libero e gratuito.

Informazioni:
Comune di Arrone
Tel. centralino: 0744 387611
Foto Michele Tomassucci
Info, foto e video su:
www.presepeviventearrone.blogspot.com
14/12/09
"VOCI DAL CAMPANILE", IL NATALE IN COMPAGNIA DEI CAMPANARI
Tanti gli appuntamenti, dalla sonata per i diritti umani alla festa di sant'Antonio Abate
Dieci dicembre 2009, ore 20.30, parte la diretta radiofonica con Radio Rai Uno e mezzora dopo comincia la scampanata per i diritti umani. “Suoniamo i campanili d’Italia per sostenere i diritti umani” è l’iniziativa messa in campo dal Gruppo campanari di Arrone nell’ambito del programma legato alle Festività 2009/2010 intitolato “Voci dal campanile”, allestito in collaborazione con l’amministrazione comunale. L’evento clou cade in occasione del 61esimo anniversario della firma della Carta dei diritti umani. Campanili da tutta Italia suoneranno in contemporanea “per rendere tangibile, attraverso il suono delle campane, il messaggio contenuto nella dichiarazione universale dei diritti umani”, spiega Gianluca Saveri, presidente dei campanari arronesi.
Da Radio Rai Uno e dal suo programma Zapping, il giornalista Aldo Forbice suggellerà l’evento. Numerose comunità coinvolte, con adesioni da tutta la Penisola.
Il giorno prima – mercoledì 9 – sarà stato il momento della Festa della Venuta. Secondo credenza popolare la Santa Casa dove la Madonna ricevette l’annunciazione dell’Angelo fu trasferita dalla Palestina a Loreto (Marche) nell’anno 1294. Furono gli angeli a compiere il miracolo. Quando sorvolarono la Valnerina nelle campagne vennero accesi fuochi mentre nelle chiese si suonò a festa per glorificare il passaggio. E sarà per celebrare l’evento che il gruppo campanari accenderà il tradizionale fuoco festeggiando con bruschetta e vino novello in compagnia degli zampognari (piazza Garibaldi, inizio ore 21). Quindi alle 23.30 sonata di campane a festa. E’ solo una parte del programma “Voci dal campanile”, costellato di appuntamenti tra cui il concerto dei “Musicians for Human Rights” diretti dal maestro di fama internazionale Alessio Allegrini (13 dicembre, ore 18, chiesa di S. Maria Assunta). Gran finale domenica 17 gennaio con la festa di S. Antonio Abate, quando il parroco benedirà gli animali da lavoro e da compagnia. Poi via a mangiare le ciambelle con l’anice, anche questo nel pieno rispetto della tradizione.
Clicca qui per visualizzare
il programma completo
di "Voci dal campanile"
Informazioni:
Comune di Arrone
Tel centralino: 0744 387611
4/12/09
NATALE 2009, IL COMUNE INVESTE E ALLESTISCE UN PROGRAMMA RICCO COME MAI IN PASSATO
Dalla sonata per i diritti umani in collaborazione coi campanari, al presepe vivente alle mostre d'arte. Obiettivo: valorizzare il territorio
Loro ci credono, ecco perché siedono insieme sugli scranni dell’aula consiliare. C’è il sindaco Fioretti, c’è l’assessore alla Cultura, Orsini, ma soprattutto ci sono i rappresentanti delle associazioni. Tanti, e d’altronde Arrone è un paese che rispetto alla popolazione (circa 3mila abitanti) registra un altissimo numero di organizzazioni dedite alla promozione del territorio. Ad occhio e croce, un rapporto fra i più alti d’Italia. L’occasione è la presentazione del programma di eventi legati alle feste natalizie. Si comincia dal piatto forte, cioè le manifestazioni curate dal “Gruppo campanari”. Ad agosto, al “Primo raduno nazionale dei campanari”, era stata Rai Uno a mandare l’inviata Carlotta Mannu per lanciare il servizio direttamente sul Tg della sera. Oggi, oltre alla Rai nazionale, sono avviati contatti con la Santa Sede e con la Presidenza del Consiglio. Inutile nasconderlo: dopo il successo di fine estate si intravede la possibilità di compiere un salto di qualità capace di trasformare il borgo in una sorta di capitale dell’arte campanaria, con ritorno significativo in termini di promozione turistica.
E allora il 10 dicembre alle ore 21 le antiche campane della chiesa di san Giovanni suoneranno in contemporanea con quelle di altri campanili sparsi nello Stivale, per celebrare la Carta dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948 dai Paesi ONU. Tra nord e sud hanno aderito decine di associazioni: dall’Emilia alle Marche, dal Triveneto all’Abruzzo, mentre altre lo faranno nei prossimi giorni. Persino da Nola, dove sarebbe sbocciata la tradizione dello “scampanare” per marcare i ritmi della vita religiosa. Diretta su Radio Rai Uno alle 20.30 nell’ambito del programma Zapping, circa 2 milioni di ascoltatori. E tramite il vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Boccardo, si sta cercando di “istituzionalizzare” la kermesse puntando al Vaticano e a Palazzo Chigi. Obiettivo: l’evoluzione in chiave internazionale. Come andrà a finire si vedrà. Intanto va registrata l’adesione del senatore Pietro Marcenaro, presidente della Commissione Diritti umani di Palazzo Madama. Poi, il 13 dicembre, toccherà ai “Musicians for Human Rights” (ensemble apprezzato nel mondo) esibirsi in concerto sul tema dei diritti umani presso la chiesa di S. Maria Assunta.
Altri eventi il 2 e 3 gennaio con l’esposizione di artisti locali, il concerto dei “Sonidumbria” e la performance del “Piccolo coro dei campanari”. Sì, perché alcune settimane fa i campanari di Arrone hanno addirittura creato una scuola per bambini, e già in 27 si stanno misurando con l’antica arte. Il patrocinio è del Comune, che oltre agli eventi sui diritti umani propone un calendario tradizionale. “Arrone… sotto la cometa” è il programma lanciato dall’amministrazione, al centro del quale ruota il presepe vivente riconosciuto come uno dei più belli dell’Umbria. Ventisei-ventisette dicembre, primo-sei gennaio le date delle rappresentazioni, allestite con figuranti locali nella parte vecchia del borgo (ore 17). Ma il 10 dicembre c’è anche la tavola rotonda sulla “Costituzione italiana nel mondo multiculturale”, il 20 dicembre il concerto-aperitivo del “Coro polifonico Naharti” a Casteldilago, il 26 il concerto di Natale nella chiesa di S. Maria Assunta e il 27, nella stessa chiesa, il saggio della scuola comunale di musica. Fino al 5 gennaio, giorno di chiusura firmato dal “Coro Naharti”. Dal 20 al 27 dicembre, infine, spazio agli artisti locali con la mostra allestita nella chiesa di S. Maria Assunta.
Gongolano il sindaco Fioretti e l’assessore alla Cultura Orsini: “Iniziative nel segno della tradizione senza dimenticare la promozione turistica”, hanno detto all’unisono. Un territorio, quello del comune di Arrone, che rientra tra i “Borghi più belli d’Italia” riconosciuti dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci). Informazioni: Comune di Arrone, tel. 0744 387611
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allestiti dall'amministrazione comunale
4/12/09
FINO ALL'OTTO DICEMBRE TORNA "FRANTOI APERTI"
Parte il primo weekend di novembre la kermesse regionale dedicata all'olio dop umbro. Visite gratuite ai molini

Sarà possibile raccogliere le olive, assistere alla frangitura, partecipare a singoli progetti culturali. E poi iniziative didattiche, visite ai musei, percorsi di trekking e mountain bike. Parte nel migliore dei modi, il sette e l’otto novembre (giorni clou dell’evento), la dodicesima edizione di “Frantoi Aperti”, alias “Il mese dell’olio extravergine di oliva dop Umbria”. Appuntamento che si protrarrà fino all’otto dicembre, in una terra dove l’olivo ha scandito per secoli i ritmi dell’economia e della società civile. Sono ancora visibili i resti di antichissimi molini romani, testimonianza dell’attitudine dei valligiani. Stanno nei dintorni di Arrone e un po’ lungo tutta la Valnerina; così oggi l’olio umbro è diventato uno dei simboli del made in Italy, marchio in grado di lustrare il nome dell’Italia nei quattro angoli del mondo. Gli appassionati del prodotto, ma anche semplicemente della vita all’aria aperta, non potranno mancare alle passeggiate nei frantoi corredate da degustazioni, visite agli ulivi secolari e pranzo a base di prodotti tipici. Come tradizione per il comune di Arrone parteciperà il frantoio Bartolini, ormai entrato nel patrimonio culturale del territorio. La famiglia Bartolini, infatti, è dedita alla produzione di olio extravergine d’oliva da ben sei generazioni.
3/11/09
IL 22 OTTOBRE CONCERTO DI APERTURA DEL "GIOVEDI' CULTURALE"
Prologo musicale per la serie di incontri gratuiti a tema organizzati dal Comune di Arrone

“Abbiamo scelto sonate molto conosciute, praticamente il meglio della musica barocca, proprio perché vogliamo arrivare a tutti, anche a chi non possiede conoscenze specifiche”. Fabio Ceccarelli, direttore dell’Accademia barocca Hermans, spiega così il programma del concerto di apertura del “Giovedì Culturale”, fissato alle ore 21 di giovedì 22 ottobre nell’ex convento di san Francesco ad Arrone. Il concerto dà il via all’intelligente iniziativa messa in piedi dall’assessorato alla Cultura (“Il Giovedì Culturale”, appunto) tesa a favorire erudimento e aggregazione nel borgo. Una serie di appuntamenti assolutamente gratuiti, ad orari e giorni fissi, da ottobre fino a maggio. E il concerto ne rappresenta un degno prologo: “Cercare di arrivare a tutti, con una scaletta facile ma di qualità, significa stare in linea col carattere divulgativo degli incontri organizzati dal Comune”, chiosa Ceccarelli. Degno di nota il fatto che ad esibirsi saranno i soci dell’accademia residenti ad Arrone: al flauto lo stesso Ceccarelli accompagnato da Sabrina Bacaro, al violino Sara Montani, al violoncello Alessandra Montani e al clavicembalo Fabio Ciofini. Suoneranno musiche di Charpentier, Bach e Pachelbel.
20/10/09
TORNA CON UN RICCO PROGRAMMA IL "GIOVEDI' CULTURALE"
Al via la terza edizione degli incontri gratuiti organizzati dal Comune. Vari temi affrontati, tutti possono partecipare
Tutto è nato tre anni fa, quando un gruppo di persone residenti nel comune di Arrone ha chiesto all’amministrazione di creare qualcosa capace di esaudire un loro desiderio: ampliare le conoscenze. E’ lì che nasce “Il Giovedì culturale”. Un’iniziativa realizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Ufficio della cittadinanza “Valnerina”, cresciuta nel corso degli anni e arrivata alla terza edizione.
L’opuscolo informativo ne spiega il succo: “Incontri di cultura generale rivolti agli adulti che desiderano trascorrere insieme un pomeriggio a settimana all’insegna di un piacevole apprendimento”. Operazione a costo zero perché effettuata da volontari (tre professori in pensione e un artista locale), ma dal grande valore sociale in un borgo che conta un numero altissimo di associazioni rispetto alla popolazione, e che grazie alla sua vitalità sta invertendo la tendenza di altri territori simili. Arrone, infatti, accresce la popolazione toccando quota tremila, traguardo impensabile solo una manciata d’anni fa.
La partecipazione al “Giovedì culturale” è gratuita; ogni giovedì, da ottobre a maggio, presso la scuola elementare “G. Garibaldi”, dalle ore 16.30 alle ore 18.30 si terrà un incontro a tema culturale supportato da relatori qualificati e documentazioni idonee. Chiunque vi può partecipare: “Quest’anno - fanno sapere dall’assessorato alla Cultura - registriamo parecchio interesse anche da residenti nei centri limitrofi, soprattutto Montefranco e Ferentillo”.
Gli incontri verteranno sulle seguenti materie: lingua inglese (prof. Anna Fioretti), letteratura italiana (prof Marisa Annesanti), storia dell’arte, estetica, nozioni di disegno e pittura (Mario Benedetti, artista locale), educazione civica, storia (prof. Annunziata Antonini). Il primo appuntamento è previsto il 29 ottobre con i corsi di lingua inglese e pittura. Il 22 ottobre, invece, presso l’ex convento di san Francesco (ore 21), l’apertura dell’iniziativa verrà formalizzata da un concerto eseguito dall’Accademia Hermans su musiche di Bach, Charpentier e Pachelbel.
“Il valore aggiunto è stato quello di riuscire a coinvolgere soggetti che con entusiasmo hanno messo a disposizione il loro sapere – commenta l’assessore alla Cultura Matteo Orsini –. Gratuitamente, dimostrando senso di appartenenza alla comunità. Vorrei rimarcare, infine, come l’dea, oltre al valore culturale in sé, racchiuda valenze socio-aggregative da non sottovalutare”.
Clicca qui per consultare il programma completo
Informazioni:
Ufficio della cittadinanza “Valnerina”
tel. 0744 389964
Comune di Arrone
tel. 0744 387625
mob. 346 0740225
20/10/09
ONLINE UN NUOVO PORTALE PER LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA VALNERINA TERNANA
Progetto guidato dal Comune di Arrone in sinergia con Polino, Montefranco e Ferentillo. Finanziamento regionale

Un Portale Internet nuovo di zecca dedicato alla promozione turistica della Valnerina ternana. E’ questo ciò che si trova digitando l’indirizzo web www.valnerinaumbria.it
Sull’homepage in evidenza i loghi dei quattro comuni interessati: Arrone, Montefranco, Ferentillo, Polino. Sullo sfondo la cascata delle Marmore, le immagini degli sport outdoor praticabili sul territorio (canoa, mountain bike, arrampicata…), e poi tartufi, olio e tutto il ben di Dio che caratterizza l’enogastronomia da queste parti.
Un’iniziativa voluta fortemente dalle quattro Amministrazioni municipali (Arrone capofila del progetto) che hanno inserito fra i punti basilari del programma futuro lo sviluppo della vocazione turistica della Valnerina. Il Portale è stato finanziato con fondi regionali nell’ambito del bando relativo alla “Misura 3.1.3” del “Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013” legato alla “Incentivazione di attività turistiche”.
20/9/09
OLTRE 1500 PRESENZE A "PARCO IN MUSICA 2009"
In crescita il Festival di musica antica nato per promuovere la Valnerina. Concerti ad Arrone e Casteldilago nel segno dell'originalità
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Oltre 1500 presenze distribuite fra i concerti della rassegna, varie collaborazioni tra cui quella col Touring Club, col Cesvol, col polo ternano dell’università di Perugia, con la kermesse artistica ternana “Cavour Art”. Sono questi i caratteri distintivi della sesta edizione di “Parco in Musica”, il Festival di musica medievale, rinascimentale e barocca eseguito con strumenti originali dell’epoca diretto da Fabio Ceccarelli.
Dieci appuntamenti dal 18 agosto al 3 settembre 2009 fra abbazie, castelli, chiese, piazze della Valnerina fino alla chiusura di palazzo Gazzoli (Terni), dove il Festival ha proposto un concerto di musiche di Johann Sebastian Bach sui film di Ingmar Bergman. Concerto organizzato in collaborazione con “Cavour Art” e il polo ternano dell’università di Perugia, basato su un video girato da uno studente del corso di laurea in Discipline dei linguaggi creativi.
Alla fine il bilancio è positivo. In crescita costante, infatti, “Parco in musica” si è dimostrato un volano per la promozione del territorio. Toccati tutti i borghi della valle (concerti a Norcia, Torreorsina, Polino, Casteldilago, Vallo di Nera, Ferentillo, Sant’Anatolia di Narco, Preci, Arrone), musicisti di qualità, picchi di pubblico superiori alle 300 persone, pure un gruppo su Facebook con un’ottantina di iscritti, foto e commenti del pubblico.
Le performance nel comprensorio arronese, inoltre, sono state oltremodo apprezzate.
Il 24 agosto nella collegiata di san Valentino, a Casteldilago, l’ensemble Fifari Segreti ha proposto un raffinato concerto di musica rinascimentale derivato dalle corti europee del ‘400-‘500: da quella inglese di Enrico VIII a quella estense di Ferrara passando per la Germania e la Francia. Novità assoluta in Italia, strumenti come le traverse rinascimentali e la viola da mano.
Il 30 agosto, ad Arrone, diviso fra torre civica e chiesa di san Giovanni (causa pioggia) i Roma Brass Quintett (ensemble di ottoni composto da musicisti dell’accademia S. Cecilia, banda dei carabinieri e musicisti docenti di conservatorio) hanno eseguito musiche barocche e jazz utilizzando strumenti particolarissimi come il corno delle alpi o la tromba da cantina.
Niente male davvero; e ora si può aspettare l’anno prossimo confidando in un ulteriore salto di qualità.
Foto Sergio Fortini
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10/9/09
ANCHE IL TG1 RAI AL "PRIMO RADUNO DEI CAMPANARI DEL CENTRO ITALIA"
Successo clamoroso della kermesse arronese. Reportage dei media nazionali. Per l'anno prossimo si pensa in grande

“Pronto, il signor Antonelli? E’ il Tg1, vorremmo mandare una troupe per realizzare un servizio. Andrà in onda nell’edizione serale delle 20.00”. Comincia così la vigilia del “Primo raduno dei Campanari del Centro Italia”: Tullio Antonelli è il fact totum dell’associazione campanari di Arrone e di là della cornetta c’è la Rai interessata all’evento programmato il 29 agosto nel piccolo centro della Valnerina. Poi chiameranno anche Mediaset, Rai Sat, il Mattino di Napoli e altri ancora. Giusto per definire il valore della manifestazione ideata da Antonelli e company, iniziata in sordina ma finita con l’inviata Carlotta Mannu che la sera stessa mandava i vicoli di Arrone sui piccoli schermi italiani.
Successo clamoroso. Un centinaio di campanari giunti dai quattro angoli dello Stivale – Nola, Genova, Bergamo, Reggio Emilia, Isernia, San Sepolcro, Roma, poi dalle Marche e ovviamente dall’Umbria -, hanno mostrato come si suonano le campane delle nostre chiese. Arte antica sviluppata in commistione con storia e cultura. Più che dai giornalisti, però, il senso dell’avvenimento si coglie dalle parole dello stesso Antonelli: “Oltre ai campanari in rappresentanza di 11 associazioni, ci hanno sbalordito i turisti. Sono venuti da città limitrofe, ma anche da Roma. Nella chiesa della Madonna della Quercia, durante la conferenza del professor Palombini (università di Perugia, ndr), non si riusciva a entrare. Al pranzo nei locali della Comunità montana c’erano più di 130 persone. Il pomeriggio…”.
Già, il pomeriggio. Piazza Garibaldi stracolma: esibizioni una sul camion a 5 campane portato dal gruppo marchigiano, un’altra sul castello fornito dal parroco di Isernia don Francesco Ferro, dove tra gli altri ha suonato il più piccolo campanaro d’Italia (Giulio, 4 anni, da San Sepolcro). Durante le pause, poi, ci hanno pensato i "colleghi" a rintoccare dal campanile di san Giovanni, su nel cucuzzolo del paese. Una bella giornata, davvero. Uno slancio per lo studio delle tradizioni popolari ma anche per la promozione turistica, vista la cassa di risonanza fornita dai media.
L’assessore alla Cultura del Comune di Arrone, Matteo Orsini, è entusiasta: “Plauso all’associazione per aver organizzato un evento di grande spessore turistico e culturale”. E l’anno prossimo? Si vedrà. Probabilmente la kermesse durerà un giorno in più. Probabilmente si racimoleranno maggiori risorse finanziare sia pubbliche che private. Le idee non mancano, la volontà pure. Intanto, giustamente, ci si gode il successo.

4/9/09
ARRONE NELLA GUIDA TURISTICA 2009 DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA
Il volume viene distribuito fra librerie, autogrill e Fiere del Turismo. Fioretti e Orsini: "Volano per lo sviluppo"
Costa 9.90 euro e viene distribuita nelle librerie italiane, negli autogrill, nelle principali Fiere nazionali e internazionali del Turismo. E’ la guida 2009 dei “Borghi più Belli d’Italia”, club nato come costola dell’Anci (associazione nazionale dei comuni italiani) per promuovere il fascino dei piccoli centri. Dopo una selezione basata su armonia architettonica, qualità edilizia pubblica e privata, vivibilità, servizi al cittadino e altro ancora, nel 2008 il Comune di Arrone è riuscito a entrare nell’ambito club cominciando a raccoglierne i frutti. Tra cui la comparsa nella sopracitata guida turistica.
Un volume di oltre 700 pagine, diviso fra Nord, Centro e Sud Italia, con illustrazioni e cartine dei vari borghi regione per regione. Nella sezione dedicata ad Arrone viene riportata l’origine del nome, la storia, varie curiosità, personaggi, il “genius loci” e molto altro, con ricchezza di foto e recapiti delle strutture ricettive. Pagine volute fortemente dal sindaco Loreto Fioretti che nell’estate scorsa (quando il prodotto è andato in stampa) ha lavorato sodo perché Arrone “uscisse bene”. Oggi, insieme all’assessore al Turismo Matteo Orsini, sottolinea come la guida rappresenti “un importante volano per lo sviluppo turistico del territorio”.
26/8/09
CON "TERRA SOTTO LE STELLE" PIU' DOLCE L'ESTATE
L'edizione 2009 della kermesse canora ha confermato il trend degli scorsi anni. Ottima l'affluenza
Nonostante i timori della vigilia legati alle bizze del tempo, la 13esima edizione di “Terra sotto le Stelle” ha confermato il successo degli anni scorsi. “Circa 200 persone hanno partecipato”, rivela il presidente del “Comitato del Castello” (associazione organizzatrice) Piero Laliscia.
Molti arronesi, molti residenti nelle frazioni limitrofe e molti turisti giunti dalla cascata delle Marmore. “E’ vero, la promozione sul sito Web della cascata e nelle biglietterie ha funzionato”. Una bella serata sotto il cielo stellato e sotto la stracentenaria torre degli olivi, proprio sul cucuzzolo del paese.
Era il 14 agosto scorso: dopo l’esecuzione di brani musicali da parte di Laliscia e company è toccato a Ignazio Mammana recitare una decina di poesie di autori sia classici che moderni.
Quindi sangria e dolci per tutti, fatti dalle donne dell’associazione. Evento rigorosamente gratuito finito intorno alla mezzanotte. Senza dubbio un bel ricordo da accarezzare durante l’inverno, prima di partire per l’estate 2010.
26/8/09
IL "PRIMO RADUNO DEI CAMPANARI DEL CENTRO ITALIA" VERSO UN GRANDE SUCCESSO
Tantissime adesioni per l'evento del 29 agosto. L'assessore Orsini: "In futuro potrebbe diventare una kermesse internazionale"

Verranno da Gubbio, Ferentillo, San Sepolcro, ma anche da Genova, Bergamo, Reggio Emilia. Insomma: “Un successo davvero inaspettato. Attorno alla manifestazione si è creato un interesse sorprendente che va al di là delle associazioni di settore. Ci hanno telefonato addirittura studiosi di storia del costume…”. A Parlare è Tullio Antonelli, uno dei più attivi nell’associazione Campanari di Arrone (foto in basso). Come noto, le osservazioni si riferiscono all’appuntamento fissato per il 29 agosto, quando il borgo medioevale si trasformerà in una sorta di capitale riguardo all'arte del suonare le campane.
L’idea è fantastica: un raduno di appassionati che dedicano parte del tempo libero a imparare i segreti delle antiche “sonate”, quelle che fanno rivivere le chiese italiane coi loro campanili. Varie le tecniche: c’è il metodo toscano, bolognese, umbro, c’è la posizione cosiddetta “a bicchiere”, altro e altro ancora. Basterà far vista al borgo di Arrone sabato 29 agosto dalle ore 9.00 in poi per rendersene conto. Dell’evento si è già parlato: un giorno fra concerti di campanari, tavole rotonde, sonate in piazza e molto altro (clicca qui per consultare il programma). Quello che preme sottolineare, invece, è il successo riscontrato alla vigilia: “Per ora sappiamo che parteciperanno oltre 100 persone divise fra una dozzina di associazioni da tutta Italia – fa sapere Antonelli -. E non è detto che a breve non se ne aggiungano altre”.
Il “Primo raduno dei campanari del Centro Italia” si appresta così ad assumere valenze di promozione turistica legate al rispolvero delle tradizioni. Un evento capace di coinvolgere l’amministrazione comunale, che oltre a fornire il patrocinio già pensa al futuro: “Plauso all’associazione Campanari per aver organizzato un’iniziativa in grado di svilupparsi sia a livello nazionale che internazionale – afferma il neo assessore alla Cultura Matteo Orsini -. Una manifestazione di spessore che rilancia la storia del borgo seguendo filoni culturali da riscoprire”.

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Tel: sig. Tullio Antonelli, cell. 333 3118335
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26/8/09
PARCO IN MUSICA 2009 ALLARGA GLI ORIZZONTI TOCCANDO TUTTA LA VALNERINA
Il Festival di musica antica giunto alla 6a edizione arriva a Casteldilago il 24 e ad Arrone il 30 agosto
L’anno scorso era finita col pubblico che chiedeva il bis e il sindaco Fioretti in prima fila a battere le mani. E’ l’ultima immagine di “Parco in Musica 2008”, kermesse organizzata dall’Accademia barocca Hermans quest’anno giunta alla sesta edizione.
Il Festival di musica medievale, rinascimentale e barocca eseguito con strumenti originali dell’epoca nato per promuovere la Valnerina, sta per cominciare con alcune novità descritte dal direttore artistico Fabio Ceccarelli: “In questa sesta edizione il Festival allarga gli orizzonti e coinvolge per la prima volta l’intero comprensorio della Valle del Nera partendo da Norcia, Basilica di San Benedetto (concerto di beneficenza già svolto il 6 luglio in collaborazione col Cesvol, ndr), fino alla città di Terni, chiostro di Palazzo Gazzoli, in collaborazione con la kermesse artistica Cavour Art. La filosofia generale – prosegue Ceccarelli - è quella di promuovere i luoghi più significativi della valle grazie a concerti di musica antica eseguita con strumenti storici, differenziando i programmi per genere (sacro e profano, ndr), periodo storico (dal medioevo al barocco, ndr) e numero di esecutori, avendo come riferimento le caratteristiche dei siti individuati e la grandezza degli spazi disponibili”. Spiegazione tecnica che tradotta significa serate divertenti, rilassanti, all’insegna della buona musica e con le carte in regola per ripetere il successo targato 2008. Dopo l’apertura eseguita il 6 luglio a Norcia, la manifestazione riprenderà il 18 agosto a Torreorsina per poi toccare i principali borghi fino al concerto finale del 3 settembre a Terni.
Due le tappe previste nel comprensorio arronese: il 24 agosto nella collegiata di san Valentino a Casteldilago (ore 21.15) e il 30 agosto ad Arrone, dove ai piedi della torre civica si esibirà il “Roma brass quintet”. Un gruppo definito da Fabio Ceccarelli “amico del Festival”, formato da musicisti dell’Accademia S. Cecilia, dell’Arma dei carabinieri e di altre importanti istituzioni musicali. Proporranno musica barocca fino a sfociare nel Jazz. La kermesse si svolge col patrocinio e il contributo della Regione Umbria, della Provincia di Terni e della Provincia di Perugia.
• Per visualizzare il calendario completo di “Parco in Musica 2009” cliccare qui.
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Informazioni:
Comune di Arrone
via della resistenza, 2
05031- Arrone (TR)
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12/8/09
AD ARRONE PRIMO RADUNO DEI CAMPANARI DEL CENTRO ITALIA
La data è sabato 29 agosto 2009. Organizzato dall'associazione campanari del paese, si prospetta come evento di rilievo storico-culturale

L’idea non solo è originale, ma possiede risvolti di carattere sociale. Un raduno di campanari del Centro Italia è primizia assoluta voluta dall’associazione campanari di Arrone (foto in alto). Da tempo ha intessuto rapporti con colleghi delle regioni limitrofe lavorando per divulgare l’iniziativa, testualmente il “Primo raduno dei Campanari del Centro Italia”. Sottotitolo: “Il suono dei campanili: codici e messaggi tradizionali”. Si terrà sabato 29 agosto 2009 nel borgo medievale di Arrone. Oltre a originalità e prospettive turistiche, il raduno possiede valenze socio/culturali tipo “la divulgazione e la conoscenza dell’arte campanaria, la storia, i valori, gli eventi, il significato storico-sociale rivestito dalle campane nei luoghi dove hanno operato e dove operano ancora - scrive il gruppo arronese nella nota inviata al Comune -. I campanari di Arrone intendono tener viva questa tradizione che affonda le radici in tempi lontani e permette di conoscere, in parte, la storia del borgo e del suo tessuto sociale”.
Come dargli torto? Si tratta dell’identità stessa dei borghi italiani e fa bene Arrone, coi suoi campanari, a rinverdirne la tradizione. Il programma allestito per il 29 agosto prevede una scaletta variegata: dalle ore 10.00 alle ore 10.30 dal campanile della chiesa di san Giovanni Battista si susseguiranno le esibizioni dei campanari di Ferentillo, Gubbio, Arrone. Alle ore 11.00, presso la chiesa della Madonna della Quercia, si terrà una conferenza a cura del prof. Giancarlo Palombini (docente di etnomusicologia all’università di Perugia) e Valerio Rasi (associazione italiana di campanalogia). Quindi, a partire dalle ore 16.30 in piazza Garibaldi, concerto di tutti i gruppi partecipanti al raduno, ognuno secondo la propria prassi esecutiva, su apposito camion dotato di “castello mobile” a 5 campane. Infine, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, le vie del paese ospiteranno un’esposizione di artigianato e antiquariato locale con bottegai giunti da varie parti dell’Umbria.
“Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse anche da Roma – rivelano i campanari -. Adesso speriamo che al raduno partecipino quante più associazioni possibile, dopodiché, se tutto va bene, ne faremo un evento stabile a cadenza annuale”. Questo l’obiettivo.
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7/8/09
"LA TERRA SOTTO LE STELLE" 2009 APRE COI VERSI DI UNGARETTI
Dopo gli eventi di primavera il "Comitato del Castello" torna con la programmazione estiva. Il 14 agosto serata di musica e poesia
Hanno appena modificato il sito web (www.castellodiarrone.it), rendendolo più dinamico e attraente. Vengono da una primavera a tutto gas, culminata con una mostra su Lawrence d’Arabia invidiata persino in Gran Bretagna. Adesso inaugurano gli appuntamenti estivi, quelli “classici” entrati nel cuore della gente di Arrone. Arrone e dintorni, viste le adesioni ottenute nel comprensorio.
Loro sono quelli del “Comitato del Castello”, associazione culturale prodiga di sorprese. Per venerdì 14 agosto hanno organizzato la tredicesima edizione de “La Terra sotto le stelle”, appuntamento serale ai piedi della torre civica nato per celebrare la notte di san Lorenzo. Un affascinante incontro tra poesia e musica d’autore, una notte spesa fra Battisti, De André, Cocciante e le poesie dei classici.
L’edizione 2009 prevede chitarre e computer music di Piero Laliscia (presidente del Comitato), Andrea Scatolini e altri giovani di talento, mentre le poesie saranno recitate da Ignazio Mammana. Persone del luogo che vivono il borgo a 360 gradi ingegnandosi per creare fermento culturale. Curiosità: la kermesse odierna si identifica coi versi di Ungaretti: Tornano in alto ad ardere le favole./Cadranno con le foglie al primo vento./Ma venga un altro soffio/Ritornerà scintillamento nuovo.
Presentata da Franca Taddei, la serata verrà chiusa da un “Party sotto le stelle” offerto dal “Comitato del Castello”. Ingresso gratuito. In caso di maltempo si replica domenica 16 agosto.

Informazioni:
Comitato del Castello di Arrone
Presidente dott. Laliscia Piero
Via del Vicinato n.7 - 05031 Arrone
tel 0744 389449 cell.339.8191541
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5/8/09
LA FESTA DELL'AVIS PORTA BUONE NOTIZIE
Domenica 28 giugno c'è la "Festa del donatore". Aumentano i volontari del sangue in Valnerina

Domenica 28 giugno Arrone celebra l’undicesima edizione della “Festa del donatore”. Organizzata dall’Avis comunale - associazione che in verità comprende l’intero territorio della Valnerina (oltre Arrone, anche Montefranco, Ferentillo e Polino) -, prevede una scaletta articolata dalle 9 del mattino fino al pranzo finale. Ma non è questa la notizia. “Dall’inizio dell’anno si sono iscritti 20 donatori, tutti compresi fra i 18 e i 22 anni. In totale raggiungiamo quota 180”, rivela la presidente Luciana Briziarelli. Ecco la notizia. Venti ragazzi che sentono la responsabilità di mettersi a disposizione del prossimo, testimoniando sensibilità superiore alla media nazionale. Le ultime stime, infatti, descrivono i donatori di sangue in netto calo sullo Stivale.
“E’ un segnale molto positivo, si sta creando la giusta mentalità”, commenta la presidente. E allora la festa acquisisce valore particolare. Più consapevolezza nel raduno previsto alle ore 9 in piazza Garibaldi, più consapevolezza nella sfilata per le vie del paese (ore 10) partecipata dalle istituzioni con relativi gonfaloni. Sfilata moto sentita. C’è la Protezione civile ma anche la banda musicale, gli sparatori di Casteldilago, i cantori della Valnerina e poi tanti cittadini. Alle 11 si va nella chiesa di santa Maria Assunta per assistere alla messa, dopo aver deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti e a quello dedicato ai donatori di sangue. Dopodiché pranzo nella frazione di Buonacquisto. Molte le delegazioni “consorelle” (altre associazioni Avis) giunte da fuori Regione, compresa quella inviata dall’Ufficio di Presidenza della Repubblica.
25/6/09
LA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA CHIUDE LA STAGIONE 2008/09 IN BELLEZZA
Saggio finale la sera del 25 giugno in piazza Garibaldi. Un anno d'oro per gli allievi diretti da Fabio Ceccarelli
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Che l’Amministrazione municipale di Arrone la consideri un “fiore all’occhiello” lo si intuisce dalle parole di stima rivolte dal sindaco Fioretti al neodirettore Fabio Ceccarelli (foto in basso). Stima e orgoglio, visto che la scuola comunale di musica “Nilo Sinibaldi” è entrata a tutti gli effetti nella tradizione del borgo. Adesso, dopo un anno di iniziative sparse sul territorio, ci siamo: giovedì 25 giugno, ore 21.30 nella centralissima piazza Garibaldi, tocca al saggio finale. Quello in cui gli allievi dovranno abbandonare timori e incertezze. Quello in cui, strumenti alla mano, dovranno sciorinare le virtù acquisite negli ultimi otto mesi.
Lo faranno nel mezzo dei festeggiamenti in onore di san Giovanni - patrono di Arrone - e durante la “famosa” sagra dell’acquacotta dedicata alla zuppa regina dei piatti poveri (l’acquacotta, appunto, anche se in realtà negli stand allestiti presso il centro-canoe il menù abbraccia tutti i prodotti tipici locali). Insomma, stando alle previsioni, l’esibizione si terrà davanti a centinaia di persone. Una bella responsabilità anche per un direttore bravo come Fabio Ceccarelli, capace quasi di raddoppiare il numero degli iscritti (oltre 60 nella stagione 2008/09) e di stilare un programma di ampio respiro. “L’idea è stata quella di creare gruppi d’insieme, una vera squadra in grado di rappresentare sia la scuola che il territorio ”, spiega.
Progetto condiviso con l’assessorato alla Cultura, da cui proviene l’input a portare la scuola nelle varie frazioni in occasione delle feste patronali; un modo per coinvolgere la popolazione e allo stesso tempo radicarsi sul territorio. Così è stato per i saggi “di primavera” tenuti nei borghi di Buonacquisto, Rosciano, Castiglioni, Casteldilago. E così sarà per il saggio finale, giovedì 25, con le vecchie sezioni di propedeutica, flauto, chitarra, pianoforte, canto a cui si aggiungono le nuove attivate da Ceccarelli di violino, violoncello, clarinetto, batteria e basso elettrico. “Dopo l’esibizione delle singole classi è previsto un finale corale: tutti gli allievi suoneranno insieme alla banda musicale del paese”, chiosa il direttore. Ospite d’eccezione Massimo Bartolucci, il bambino ternano fresco di partecipazione allo “Zecchino d’oro”. Canterà due brani. Uno è quello eseguito nella nota trasmissione televisiva.
22/6/09
A CASTELDILAGO TORNA LA "MADONNA DELLO SCOGLIO"
Tre giorni di festa per ricordare l'apparizione nel suggestivo eremo cinquecentesco
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Torna l’appuntamento con la Madonna dello Scoglio, nel suggestivo borgo medioevale di Casteldilago. Nel paesino arroccato a monte di un antico specchio lacustre (ormai prosciugato), da venerdì 5 a domenica 7 giugno si festeggia l’apparizione della Madonna, manifestatasi dipinta su roccia agli occhi di un nobiluomo locale alcuni secoli fa.
E’ una leggenda, ma il luogo era uno di quelli dove tutto è possibile: un eremo cinquecentesco immerso nella vegetazione, sotto una roccia a strapiombo a un’oretta di cammino dal borgo. Proprio lì arriva la processione in programma nella mattina di domenica 7 giugno, evento religioso capace di coinvolgere centinaia di persone. Con loro marcerà la banda musicale e il gruppo “sparatori” di Casteldilago.
Prima, esattamente venerdì 5, nella piazza centrale si sarà esibita la “Nuova compagnia teatro città di Terni”, mentre sabato 6 (ore 18.00) nella chiesa di san Valentino saranno stati gli allievi della Scuola comunale di musica di Arrone a proporre un loro saggio. E la sera – siamo sempre a sabato 6 - nella chiesa di san Valentino concerti del coro polifonico “Naharti” e della schola cantorum Madonna della Quercia di Viterbo. Gran finale domenica 7: a seguire, giochi per bambini in piazza, complesso musicale e spettacolo pirotecnico di alto livello.
E’ la vita di un borgo fiero, che ha conservato la sua autonomia amministrativa fino al 1817. E’ la vita di una valle tutta da scoprire, quella formata dal fiume Nera e dal suo incedere tortuoso nei meandri della bassa Umbria.

4/6/2009
"TEATRO E NATURA", LE MEDAGLIE VANNO IN MOLISE E IN SICILIA
Una elementare di Venafro e una media di Niscemi vincono la 18esima edizione del concorso teatrale riservato alle scuole

Oltre alle scuole vincitrici, sono state le quasi 5000 presenze registrate sul territorio (tra alunni, insegnanti, genitori e turisti) il dato di cronaca più rilevante. E’ questa la misura della 18esima edizione di “Teatro & Natura”, concorso nazionale riservato a scuole elementari e medie. Ventitre giunte da tutta Italia si sono sfidate a suon di spettacoli teatrali, da marzo ad aprile, per arrivare al verdetto finale emanato nei giorni scorsi, quando una commissione di esperti ha incoronato vincitrici una scuola elementare di Venafro (Isernia) con lo spettacolo Schiaccianoci e una scuola media di Niscemi (Caltanissetta) con lo spettacolo Le farfalle torneranno a volare. Per i molisani si tratta della Direzione didattica del primo circolo, mentre per i siciliani della scuola media statale A. Manzoni.
“Messe in scena di notevole pregio – scrive in una nota il direttore artistico Sergio Polverini –, dalla realizzazione fino ai messaggi espressi. Ogni scuola, in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia, ha gareggiato con voglia di primeggiare…”, il che non guasta trattandosi comunque di una competizione. Giunta a travalicare i confini nazionali, visto che nel gran finale del 23 maggio una scuola media di Atene (ospite) ha messo in scena il suo lavoro intitolato Saluti dalla Grecia. Poco prima – sempre nel teatro Valnerina di Arrone, luogo deputato alle rappresentazioni – era toccato all’opera dei vincitori siciliani, mentre venerdì 22 agli ex aequo molisani. Come anticipato durante l’inaugurazione, la cerimonia finale si è conclusa con l’assegnazione delle medaglie offerte dalla Presidenza del Consiglio regionale dell’Umbria e dalla Presidenza della Repubblica.
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28/5/2009
LAWRENCE D'ARABIA IN MOSTRA AL CASTELLO DI ARRONE
Dal 19 al 24 maggio, ottiene il patrocinio di importanti enti della Gran Bretagna

Un’altra “zampata” del Comitato del Castello ce l’aspettavamo. Non ci aspettavamo, invece, l’interesse di un museo inglese e nemmeno quello di un’università toscana per l’ultima fatica dell’associazione guidata da Piero Laliscia.
Un po’ d’ordine. Da martedì 19 a domenica 24 maggio il Centro museale di Arrone ospiterà una mostra dedicata a Lawrence d’Arabia, intitolata “Dal castello di Azrak al castello di Arrone”. Organizzata dal Comitato del Castello, la mostra sarà principalmente fotografica con autentiche foto primi '900, arricchita da una collezione di oggetti d'epoca legati alla prima guerra mondiale, all'Inghilterra post-vittoriana e al Vicino Oriente ancora sotto la dominazione ottomana. Esposti anche una novantina di libri, quasi tutti d'antiquariato, con rare edizioni fuori commercio numerate e autografate dagli autori. Insieme ai libri si potranno visionare alcuni pamphlet (opuscoli commemorativi), una piccola collezione di autentici pugnali arabi d'antiquariato, monete, medaglie, cartoline e quotidiani dell'epoca, oggetti d’artigianato arabo e turco. Un’idea bella e stimolante, nata dalla passione di un’associata al Comitato del Castello che abita a Roma ma ormai da anni trascorre le vacanze ad Arrone.
Tutto ciò sarebbe già molto, non fosse superato dall’interesse che l’appuntamento ha suscitato fuori dai confini locali. Addirittura in Inghilterra, dove sia il Wareham Town Museum di Dorset che la Lawrence Society di Oxford hanno sentito l’esigenza di fornire il loro patrocinio.
Senza contare l’entusiasmo mostrato dal professor Franco Cardini (Università degli Studi di Firenze), storico/saggista e direttore del centro studi sulle Arti e Culture dell’Oriente presso l’Università Internazionale dell’Arte. “Ci giunge particolarmente gradito il suo invito per una collaborazione e il progetto di replicare la mostra su Lawrence d’Arabia a Firenze, tramite la fondazione Maraini di Palazzo Strozzi”, è la risposta del presidente Laliscia alle proposte del professore.
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Comitato del Castello di Arrone
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12/5/09
"TERRA IN FIORE" COL VENTO IN POPPA
La mostra organizzata dal Comitato del Castello conferma il successo delle passate edizioni

Non è una novità, perché ormai la kermesse è entrata nel cuore della gente. Però vale la pena sottolinearlo ancora, se non altro per l’impegno profuso dagli organizzatori. La 13esima edizione de “La Terra in fiore”, allestita nel centro storico di Arrone dal 25 aprile al 3 maggio, ha fatto registrare un gran numero di visitatori. Residenti e non, aficionados e turisti dell’ultima ora, molti dei quali giunti dalla cascata delle Marmore grazie ai volantini distribuiti nelle biglietterie.
“Almeno 400 persone”, fa sapere il presidente dell’associazione organizzatrice – “Il Comitato del Castello” - Piero Laliscia. E se la degustazione di cibi a base di fiori ha riscosso particolare successo, anche per le esposizioni floreali e le mostre allestite nel centro museale si può parlare di numeri importanti. “Basta dare un’occhiata ai registri-firme per rendersene conto”, spiega Laliscia.
Così, dai successi delle proprie attività (amatoriali e senza scopo di lucro) il Comitato trae la spinta per guardare al futuro. Futuro che parla di un evento assolutamente originale: una mostra intorno a Lawrence d’Arabia, il famoso archeologo-scrittore-militare-agente segreto gallese che tanto ha ispirato i biografi del ventesimo secolo. Documenti, oggetti, persino il coltello usato nelle sabbie del Medio Oriente. A breve ne sapremo di più.

8/5/09
CANTAMAGGIO 2009, ARRONE SBARAGLIA LA CONCORRENZA
Vittoria meritata per i "Giovani maggiaioli arronesi" all'edizione 2009 della tradizionale kermesse ternana
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E vai! Vittoria. L’ennesima, da quando i “Giovani maggiaioli arronesi” hanno deciso di costituirsi in gruppo. Per la precisione la terza, conseguita nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio, nel momento in cui la giuria dell’ente organizzatore ha decretato la classifica definitiva del Cantamaggio ternano edizione 2009. La festa di primavera, la sfilata di carri allegorici nelle vie di Terni arricchita da molteplici eventi, per una kermesse nota tra i residenti ma forse ancora da valorizzare riguardo ai flussi turistici.
Quest’anno il carro di Arrone ha sbaragliato la concorrenza. Col loro “Sortilegio di primavera” (così si intitola il carro) i maggiaioli hanno davvero esagerato, tanto grandi le dimensioni dei personaggi. E nemmeno i contrattempi causati dalla pioggia sono riusciti a fermare la parata: in tilt alcuni movimenti meccanici, i ragazzi hanno rimediato alla vecchia maniera: olio di gomito e movimenti manuali. Qualche timore, poi il successo. Festa al ritorno nella piazza del borgo, spettacolo tutto il Cantamaggio, pronto a travalicare i confini locali per assumere rilevanza di dimensione maggiore. E i “Giovani maggiaioli arronesi”? Parla il presidente Daniele Aiani: “Non c’è stata partita. Già prima della sfilata ci siamo accorti di avere la vittoria in tasca: troppo superiore il nostro carro”.
NB. La foto in alto si riferisce all'edizione 2008
8/5/09
I MAGGIAIOLI ARRONESI SCALDANO I MOTORI
Tutto pronto per il Cantamaggio 2009. Il carro di Arrone si intitola "Sortilegio di primavera"

Daniele Aiani, presidente dei “Giovani maggiaioli arronesi”, non vuole scoprire le carte, ma il 30 aprile si avvicina e comunque le indiscrezioni trapelano. Così, sebbene non lo dica “per rispetto dell’ente organizzatore”, oggi si sa che il nome del carro arronese è “Sortilegio di primavera”, mentre le canzoni da lanciare si intitolano “Serenata sotto le stelle” e “Canta l’amore”. Dopo 4 mesi passati a costruire il carro (“a partire da gennaio, in media 10 persone al giorno”) e dopo il terzo posto agguantato l’anno scorso, giovedì 30 (ore 21) comincerà tra le vie di Terni la sfida 2009.
I residenti sanno benissimo di cosa parliamo, ma per i turisti che a primavera giungono in Valnerina vale la pena illustrare l’evento in questione. Si tratta del “Cantamaggio ternano” edizione 2009. Evento “fatto” dai maggiaioli, generazione su generazione a costruire carri allegorici e a organizzare la festa di primavera, destinata a salutare la bella stagione affondando le radici nella tradizione più antica. Vecchi che hanno passato il testimone a giovani, giovani che ora sono vecchi e passano il testimone ai giovani d’oggi. Ufficialmente da 113 anni, ma da molto più tempo considerando le edizioni non archiviate su carta. Tutti impegnati a costruire il carro che sfilerà per le vie di Terni nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio.
Carri allegorici sul tema della primavera e sui frutti della natura, da queste parti il dna della gente. Uno spettacolo. Carri costruiti da quartieri, borghi, associazioni, persino dalla comunità indiana e polacca. E poi la competizione, con il contorno di eventi spalmato da fine aprile a metà maggio. Oltre alla sfilata (giovedì 30 aprile ore 21, in caso di maltempo sabato 2 maggio ore 21), previste gare canore in dialetto, concerti, incontri culturali, sfilate di minicarri costruiti dalle scuole, letture di fiabe della tradizione umbra, altro e altro ancora.
I maggiaoli arronesi, come sempre, daranno il loro contributo. “Quest’anno ci siamo sbilanciati – rivela il presidente Aiani -. Il carro, infatti, ha dimensioni gigantesche: c’è persino una statua alta 7 metri”. Per l’antico borgo medievale tema multietnico, ispirato agli avvenimenti internazionali, intrecciato col saluto alla primavera. Che poi sarebbe l’anima della manifestazione.
Per consultare il programma completo
del "Cantamaggio ternano" edizione 2009, cliccare qui

Informazioni:
IAT del Ternano
Via Cassian Bon, 2/4
05100 Terni
Tel. +39 0744/423047
Tel. +39 0744/427259
info@iat.terni.it
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23/4/09
"TERRA IN FIORE 2009" SI SPINGE FINO ALLA PATAGONIA
Tra le novità della kermesse floreale, una mostra fotografica sull'estremo Sud dell'America latina. Si parte il 25 aprile
Dopo le fatiche del presepe vivente – quello di Arrone uno dei più belli dell’Umbria – e dopo il riposo degli ultimi mesi, ecco i soci del “Comitato del castello” che tornano a movimentare la vita del borgo. L’associazione onlus guidata da Piero Laliscia torna con un suo “cavallo di battaglia” ovvero “La Terra in fiore”, kermesse patrocinata dal Comune di Arrone giunta ormai alla 13esima edizione. “Un appuntamento classico in onore della primavera e di tutte quelle attività socio-aggregative che si svolgono all’aperto”, scrive Laliscia nel comunicato stampa. Come sempre, l’evento si svolge nel cuore del borgo medioevale fortificato dall’antica famiglia degli Arroni.
E come da tradizione, i fiori staranno al centro del programma: data di inizio prevista sabato 25 aprile, chiusura domenica 3 maggio. Cosa offre l’edizione 2009 lo scrivono direttamente quelli del Comitato sul loro blog: “Si offriranno splendidi Pelargoni profumati alle varie essenze, con fiori variegati (ormai simbolo della manifestazione, insieme alle dature) nati da innesti “fantasiosi” creati da coltivatori privati che sono giunti a selezionare il profumo di queste generose e robuste piante, variandolo dalla menta all’arancio, dalla noce moscata al limone. Ancora per l’aspetto botanico c’è da sottolineare la presenza di piante officinali con ricette a cura del Comitato, e la mostra di bonsai nella chiesa di san Giovanni. La novità di questa tredicesima edizione è sicuramente costituita dalla mostra fotografica allestita nel centro museale, intitolata “Dalla terra di Arrone alla terra del Fuoco”.
Un percorso non solo fotografico firmato dai nostri amici di “Arronet“, che descriveranno con foto e testimonianze l’affascinante viaggio compiuto nella Patagonia e nella Terra del Fuoco. Il centro museale ospiterà anche opere pittoriche sul tema dei fiori e della primavera eseguite degli artisti Sergio Monotti e Mario Benedetti”. Tempo permettendo, la chiusura del 3 maggio riguarderà un altro momento divenuto un classico della vita di Arrone: la degustazione di cibi a base di fiori ed erbe (a partire dalle ore 16) offerti dal Comitato organizzatore. L’ingresso è libero e gratuito. .jpg)
Info:
tel 0744 403712
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22/4/09
CASTELDILAGO, PIENONE PER VEDERE IL NUOVO LOOK
Folla alla presentazione dei lavori di riqualificazione inaugurati dalla presidente della Regione Lorenzetti
Chiesa di san Valentino gremita durante la cerimonia di inaugurazione a Casteldilago. Si festeggiava la nuova veste di questo antico borgo medioevale, notevolmente impreziosita dopo i lavori di urbanizzazione e ripavimentazione eseguiti dal Comune di Arrone proprio nel cuore del castello.
Un passo avanti in direzione della valorizzazione turistica di un’area già molto attrattiva, suggellato dalla presenza della presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti (foto) e delle maggiori cariche istituzionali locali.
Durante la cerimonia seguita da centinaia di persone, la dottoressa Margherita Romano – della Soprintendenza ai Beni archeologici dell’Umbria – ha illustrato il recupero di alcuni affreschi situati nella chiesa.
22/4/09
ARRONE CELEBRA L'ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Cerimonia ufficiale il 25 aprile. Le autorità depongono una corona di alloro presso il monumento alla Resistenza

“1945 -2009; 64esimo anniversario della Liberazione, per tenere viva la memoria degli eventi passati, per sostenere i valori di pace, libertà e democrazia”. Recita così l’invito predisposto dal Comune di Arrone per partecipare alle celebrazioni ufficiali della festa del 25 aprile. La scaletta ricalca la tradizione, con il ritrovo in piazza Garibaldi alle ore 10, la partenza del corteo alle ore 10,15 accompagnati dalle autorità locali civili, militari e religiose, dai rappresentanti delle istituzioni, dai membri delle associazioni di settore. Alle ore 10,30 la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento alla Resistenza segnerà il culmine della cerimonia.
Arrone è un borgo che ha vissuto in pieno gli anni difficili della lotta per la libertà. Peraltro, un borgo testimone di eventi tragici come la fucilazione del giovane romano Aristide Rodinò, avvenuta in località “Giardini” il 7 maggio 1944. Le milizie fasciste lo giustiziarono per aver tentato la fuga dopo l’armistizio dell’otto settembre 1943.
22/4/09
RESTAURATO ANTICO REPERTO TESTIMONE DELLA STORIA ARRONESE
E' la grande testa in marmo rinvenuta nel 1887. Presentazione il 22 aprile nella sala consiliare del Comune
E’ quasi tutto pronto e probabilmente già da giovedì 23 aprile chi entrerà nella sede del Comune di Arrone si accorgerà della novità. Salvo ritardi dell’ultima ora, appena oltre l’ingresso troverà a far bella mostra di se uno dei simboli dell’archeologia locale.
Su un piedistallo - e con l’aiuto di pannelli destinati a creare il gioco di luci necessario a valorizzare il reperto - verrà posizionata la grande testa di marmo rappresentante una divinità femminile (nella foto) rinvenuta lungo le pendici del monte di Arrone (località Valle Sacrata) nel 1887. Il reperto, risalente al II sec. a. C., è riconducibile all’attività della bottega di scultori neoattici operante a Roma in quel periodo.
Uno scatto d’orgoglio della comunità arronese, decisa a non dimenticare le origini e a rinsaldare il rapporto con la storia valorizzando le evidenze del borgo. L’opera è di raffinato livello artistico e probabilmente testimonia un’antica attività di culto esercitata sul monte di Arrone.
Il ricollocamento del reperto rappresenta il culmine di un evento più ampio inserito nella 21esima “Settimana della cultura”, kermesse ministeriale a cui l’Amministrazione locale ha voluto partecipare anche nel 2009. L’evento è programmato per mercoledì 22 aprile, ore 17, quando presso la sala consiliare del municipio la dottoressa Liliana Costamagna (della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria) presenterà l’importante opera di restauro subita dalla scultura. L’ingresso è gratuito e non serve alcuna prenotazione.
17/4/09
CONCERTO DI PASQUA A CASTELDILAGO
L'ensamble "Sonidumbra" proporrà laudi e canti medievali

L’appuntamento è nel borgo di Casteldilago, presso la chiesa di San Valentino. E’ lì che si svolgerà l’edizione 2009 del “Concerto di Pasqua”, dedicata alla tradizione popolare più antica del territorio. Domenica 12 aprile, alle ore 17.30, il gruppo Sonidumbra (foto in alto) si esibirà nei “Canti della Settimana Santa, dalle laudi medievali alla tradizione popolare”. Il titolo del concerto rende bene l’idea: “De la Passione”, infatti, è il nome dell’evento voluto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Arrone in collaborazione con la Pro Loco di Casteldilago.
Intorno alla Passione di Cristo per offrire “una eterogenea panoramica del repertorio della Settimana Santa in Umbria, testimone di una profonda religiosità radicata attraverso varie epoche. Laudi medievali, canti di questua, orazioni, storie di Passioni per una suggestiva riproposta tesa ad evidenziare gli aspetti della tradizione”, recita più o meno il depliant informativo.
Ad eseguire il concerto l’unica formazione umbra riconosciuta in campo nazionale che svolge un attento lavoro di recupero, ricerca e riproposta del repertorio orale regionale. Presente in numerosi festival di musica etnica, Sonidumbra ha collaborato con enti pubblici, associazioni, scuole, radio, televisioni, e ha tenuto seminari per diversi centri culturali.
6/4/09
I "SAGGI DI PRIMAVERA" DELLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA
Il 6, 7 e 8 aprile esibizione degli allievi guidati dal maestro Fabio Ceccarelli

“La scuola ha superato i 60 allievi”, record assoluto per il comune di Arrone, “quindi abbiamo organizzato tre serate”. Fabio Ceccarelli, neo-direttore della scuola comunale di musica “Nilo Sinibaldi”, annuncia così i “Saggi di primavera” in programma presso il Cinema-teatro “Valnerina” di Arrone alle ore 20.45. Tre date per altrettante esibizioni di ragazzi e bambini accorsi davvero numerosi alla “corte” di Ceccarelli, che già ai tempi dei saggi natalizi aveva espresso “viva soddisfazione”.
Il 6 aprile toccherà alle classi di Propedeutica, Pianoforte, Clarinetto e Flauto; il 7 alle classi di Canto, Chitarra, Basso, Batteria e al laboratorio di musica leggera; quindi l’otto aprile sarà la volta delle classi di Violino, Violoncello e Chitarra. Preparazione meticolosa, attesa crescente dopo il successo del saggio “Aspettando la Befana”, eseguito alla vigilia dell’Epifania nella chiesa di Santa Maria Assunta (foto in alto, scatto di Michele Tomassucci).
A differenza di allora, però, quando ci fu l’accompagnamento della banda musicale di Arrone e del coro polifonico “Naharti”, gli allievi dovranno fare tutto da soli. Infine, in linea con la politica dell’amministrazione municipale tesa a valorizzare le frazioni del comprensorio, è giusto rimarcare che nei mesi di maggio e giugno sono previste ulteriori esibizioni nei borghi di Buonacquisto, Rosciano, Casteldilago e Castiglioni.
6/4/09
TORNA LA BELLA STAGIONE: A PALOMBARE ECCO LA FESTA DI SAN GIUSEPPE
Tutto il borgo impegnato nell'organizzazione. Sbandieratori, gruppi folkloristici e prodotti tipici contemplati dal programma
Trascorso l’inverno, coi suoi colori spennellati lungo la Valnerina, ecco di nuovo la bella stagione. Le stalattiti ghiacciate alla cascata delle Marmore sono un ricordo, mentre i campi si vanno colorando di giallo e di verde, e la vita riprende più rigogliosa. Insomma, torna la primavera coi valligiani impegnati a salutarla. Primi a partire gli abitanti di Palombare, frazione del comprensorio arronese, 12 famiglie destinate a crescere durante l’estate. Aria fina, architettura medioevale, a Palombare domenica 22 marzo si festeggia san Giuseppe. L’agenzia locale di animazione sta lavorando per allestire un programma di tutto rispetto, con promessa per il 2010: “faremo marketing sul serio, così da trasformare la festa in vera attrazione turistica capace di travalicare i confini regionali”, dice Sante Micheli, anima dell’organizzazione. Ma già adesso non è male.
Dopo la messa delle ore 11, il programma religioso prevede una processione lungo le vie del paese, con gli sbandieratori di Amelia prodighi di virtuosismi. Nel pomeriggio – e siamo al programma civile – sarà la volta del gruppo folkloristico “La Racchia”, in grado di imbastire danze popolari “suonando” cucchiai, pentole e tegami. I “frittelli di san Giuseppe”, specialità paesana a base di riso lessato, daranno il tocco finale a un evento che si preannuncia partecipato. E’ prevista, infatti, buona affluenza da tutti i borghi limitrofi.
13/3/09
AL VIA "TEATRO E NATURA" EDIZIONE 2009
Si comincia il 18 marzo. Quest'anno gran finale con una scuola di Atene

Stavolta si fa sul serio. Finiti gli annunci, accontentata la stampa in merito alle novità, ora la parola passa al palcoscenico. Mercoledì 18 marzo comincia ufficialmente la 18esima edizione di “Teatro e Natura”, kermesse riservata alle scuole italiane. Ad esibirsi (ore 11.30, teatro “Valnerina” di Arrone, ingresso gratuito) la scuola “Sacchieri” di Montagnana in provincia di Pordenone, sulla ribalta con “Il trionfo di Zanni”. Poi via via tutte le altre, per un programma fittissimo fino al 24 aprile, giorno della scuola elementare “Giovanni Pascoli” di Rosà (VI) con “La gabbianella e il gatto”. In mezzo tanti istituti da tutto lo Stivale: da Bari a Torino, da Modena a Catania e via discorrendo. Attori e spettatori compresi fra i 5 e i 15 anni per 22 spettacoli in rappresentanza di altrettante scuole.
Dell’importanza della manifestazione, voluta dal direttore artistico Sergio Polverini e dai Comuni della Valnerina, si è già parlato in altre occasioni, così come della rilevanza sul piano educativo. Adesso non rimane che attendere la fine di maggio, quando verrà donata alla scuola vincitrice una delle medaglie messe in palio dall’ufficio di Presidenza della Repubblica, fornitore del patrocinio. In quell’occasione – forse - sarà presente la compagnia vincitrice del concorso “In Teatro”, dedicato ai dilettanti non più giovanissimi, in programma ad Arrone nel mese di marzo. Di sicuro, invece, ci sarà una scuola media di Atene che ha promesso di esibirsi con un proprio lavoro. Del resto, l’obiettivo futuro della kermesse prevede una vera e propria internazionalizzazione grazie al coinvolgimento di scuole straniere. Secondo le ultime stime, “Teatro e Natura” riesce a portare in Valnerina oltre 8000 persone tra attori, accompagnatori e spettatori.

13/3/09
NASCE "IN TEATRO", CONCORSO RISERVATO A COMPAGNIE DI DILETTANTI
Tre rappresentazioni nel mese di Marzo. Presenti gruppi di Savona e Lecce

Si arricchisce di un ulteriore evento la programmazione teatrale del Comune di Arrone, in linea con la strategia amministrativa tesa a sviluppare le potenzialità culturali del borgo. Dalla collaborazione fra Comune, Unicoop Tirreno e Centro di sperimentazione teatrale nasce “In teatro”, concorso nazionale riservato a compagnie non professionistiche. Marzo il mese deputato alle rappresentazioni nel teatro “Valnerina” di Arrone; 6, 22 e 27 le date previste. Ad esibirsi 3 compagnie over 60, perché la kermesse “è pensata per appassionati di tutte le età”, dice il direttore artistico Sergio Polverini.
Il 6 marzo è stata la volta di una compagnia di Savona, con lo spettacolo “Artichè, la città del sogno”. Il 22 – ore 17.30 – toccherà a un gruppo ternano portare in scena “Il nido di Hermes”, quindi il 27 una compagnia leccese proporrà “La scuola delle mogli”, del maestro Molière (ore 21). L’ingresso è gratuito. Alla compagnia vincitrice andrà una medaglia della Presidenza della Repubblica, istituzione che ha fornito il patrocinio. “Stiamo lavorando a una premiazione congiunta da allestire insieme ai vincitori del concorso Teatro e Natura (il concorso nazionale riservato alle scuole giunto alla 18esima edizione, ndr). Sarebbe bello un evento di chiusura tutti insieme, studenti e over, nel mese di maggio”, chiosa Polverini.
13/3/09
BIMBI IN MASCHERA COL "CARNEVALE IN PIAZZA"
Il 24 febbraio si rinnova la tradizione grazie alla festa organizzata dal Comune
Non ci sono gli “effetti speciali” di Rio o di Venezia, e nemmeno quelli di Viareggio. Non ci sono carri allegorici strabilianti, maschere ricercate e quant’altro. Tutto questo non c’è, ma il “Carnevale in piazza” di Arrone non è secondo a nessuno in quanto a radicamento nella tradizione e legame col territorio. Legame con le famiglie arronesi e coi loro bambini, da quasi 30 anni fedeli alla festa organizzata dal Comune. Il ritrovo è a piazza Garibaldi martedì 24 febbraio, dalle ore 15 alle 17.30.
Animazione, musica, sfilate, frappe e castagnole per la gioia dei bimbi in maschera, dei genitori e dei nonni. Non se ne ricorda uno, di Carnevale, senza la festa in piazza, talmente tanti gli anni che si organizza l’evento! Capace di bucare le generazioni e riunire nel centro del paese gli abitanti dei borghi limitrofi. Un evento semplice, ma forse proprio per questo amato dalla gente.
9/2/09
2008, STAGIONE DOC PER GLI EVENTI CULTURALI
Bilancio positivo per la programmazione tesa a sviluppare la vocazione turistica del territorio
 
Finito il 2008, terminate le kermesse natalizie – su tutte il presepe vivente – è tempo di bilanci. Bilancio in chiave culturale per un borgo vocato al turismo, deciso – nelle intenzioni degli amministratori – a sviluppare questa sua caratteristica. Deciso a rendersi attraente riguardo a un potenziale visitatore, consapevole di quanto bello sia il territorio, di quanto fascino eserciti la storia dei luoghi e delle persone. “Il presepe vivente rappresenta il fiore all’occhiello capace di svolgere una funzione trainante – riflette il sindaco Loreto Fioretti -. Ma se guardiamo alle altre manifestazioni organizzate nell’arco dell’anno, comprendiamo come tutta la stagione abbia proposto eventi di rilievo”.
In effetti già a marzo si annunciava un innalzamento di livello, con l’adesione alla “Settimana della cultura” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, prima volta per il comune di Arrone. “In quell’occasione – ricorda l’assessore alla Cultura Lucia Luzzi – abbiamo allestito una mostra di beni archivistici che ha riscosso un successo importante”. Un accenno ai soldi spesi per la programmazione di settore (“La stessa cifra degli anni passati”) e poi lo zoom sui punti di forza, concertati con sindaco e colleghi di giunta. “Se si guarda indietro esaminando ad una ad una le varie manifestazioni, si notano gli sforzi mirati a coinvolgere le associazioni e le frazioni del territorio. Abbiamo pensato a iniziative vicine alla gente, alle tradizioni, qualcosa che esprimesse l’anima della nostra terra e coinvolgesse un po’ tutti. Crediamo di esserci riusciti”.
 
9/2/09
"TEATRO E NATURA" DIVENTA INTERNAZIONALE
I segreti della 18esima edizione del concorso teatrale scolastico. Appena finito lo stage riservato agli insegnanti

Appena finito lo stage riservato a insegnanti e presidi delle scuole selezionate, è tempo di parlare del concorso “Teatro e Natura” targato 2009. Sembra ieri il finale della scorsa edizione, quando vinsero tre istituti a pari merito, di Talsano (Taranto), Giove (Terni) e Isernia. Sembra ieri e invece siamo già ai prodromi della diciottesima edizione. La kermesse teatrale è ormai diventata di rilievo nazionale: riservata a studenti delle scuole elementari e medie inferiori, riesce a coinvolgere migliaia di persone, tra ragazzi, insegnanti e accompagnatori. Avremo modo di riparlarne i primi di marzo, a ridosso della partenza prevista il 18 con l’esibizione di una scuola della provincia di Pordenone, per finire il 9 maggio con l’istituto comprensivo Marconi di Terni. In mezzo altri 22 spettacoli (per altrettanti istituti) e anche una scuola di Atene, che si esibirà con una rappresentazione fuori concorso.
L’aveva detto il direttore artistico Sergio Polverini: “Sto lavorando a una internazionalizzazione della kermesse”. L’obiettivo dichiarato è quello di “arrivare a un progetto in cui si possano confrontare diverse realtà internazionali, denominato Il teatro delle scuole del mondo in Valnerina”. Obiettivo ambizioso ma nelle corde del direttore, capace di trasformare negli anni una piccola manifestazione in un evento tra i più importanti del settore. Polverini parla del teatro studentesco e della “sua” manifestazione come “luogo d’incontro e confronto tra ragazzi, insegnanti e pubblico sui temi della salvaguardia dell’ambiente e di un corretto rapporto tra uomo e natura”, facendo notare come “l’utilizzo del teatro nella formazione dell’obbligo” rappresenti “uno strumento di valenza educativa e didattica” molto incisivo.
Anche la diciottesima edizione ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica (che donerà due medaglie d’argento ai vincitori), del Ministero dell’Ambiente, del Ministero della Pubblica Istruzione, della Regione dell’Umbria, della Provincia di Terni e del Provveditorato agli Studi di Terni. L’organizzazione è del Centro di sperimentazione teatrale, ente a cui aderiscono i Comuni della Valnerina, l’istituto comprensivo Fanciulli, l’associazione Eureka. Preziosa la collaborazione della Comunità montana e dell’Unicoop Tirreno. Gli spettacoli andranno in scena nel teatro Valnerina di Arrone, inizio ore 11, ingresso libero e gratuito.
Intanto, ad Arrone, è appena terminato lo stage (foto in basso) dedicato alla formazione di insegnanti e presidi delle scuole partecipanti, svolto tra giovedì 22 e sabato 24 gennaio nel teatro Valnerina. A cura del Centro di sperimentazione teatrale, ha riguardato un pool di materie come la coreografia, le tecniche di danza, la messa in scena.

26/1/09
LA FESTA DI S. ANTONIO ABATE RISPOLVERA LA TRADIZIONE
C'è la benedizione degli animali e poi ciambelle a volontà. Appuntamento il 18 gennaio

Una volta, nei borghi, veniva liberato un maiale che, nutrito dai paesani, al momento della vendita fruttava una somma destinata a finanziare la festa di sant’Antonio Abate. Una delle figure maggiori del cristianesimo primitivo, emblema di vita eremitica. E la Valnerina, terra di santi, eremi e monasteri, non poteva non celebrare questo antico personaggio, così radicato nella cultura popolare che già nel XVII secolo ad Arrone esisteva una confraternita a lui dedicata. Si deve al gruppo dei Campanari arronesi se torna la festa di sant’Antonio Abate: “Lo facciamo per rivalutare le tradizioni popolari”, dicono, e intanto fervono i preparativi perché “di solito viene tanta gente”.
L’appuntamento è fissato domenica 18 gennaio, quando alle ore 11 ci si ritroverà nella chiesa di S. Maria Assunta per la tradizionale Messa. Dopo sarà come nel Medioevo: allora i contadini raggiungevano Arrone consegnando gli animali al parroco per la benedizione in piazza. Oggi non sono più bovini aratori adornati con fiocchi e campanelli, ma cani, gatti e in genere animali da compagnia. Però lo spirito è lo stesso: si attende la benedizione del parroco e poi via, a mangiare le ciambelle con l’anice. Esattamente come allora. Sul sito internet dei campanari (www.campanariarrone.it) si leggono addirittura i nomi delle donne impegnate a preparare le ciambelle seguendo la ricetta della signora Quintina. Sono Antonia, Anna, Claudia, Dina… che utilizzano un locale della parrocchia per poi portarle a cuocere in un forno. Antica tradizione che resiste nel tempo.
Ecco gli orari della festa: domenica 18 gennaio ritrovo in piazza Garibaldi ad Arrone. Ore 11 santa Messa. Ore 11,45 benedizione degli animali. A seguire distribuzione delle ciambelle.
Informazioni
Comune di Arrone
Tel centralino: 0744 387611

12/1/09
LA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA CONQUISTA LA PLATEA
Primo saggio della "Nilo Sinibaldi" diretta da Fabio Ceccarelli. Un successo

Se la Befana avesse ascoltato davvero il saggio del 5 gennaio, probabilmente avrebbe donato una calza speciale agli oltre 50 iscritti alla scuola comunale di musica. “Aspettando la Befana” si intitolava l’esibizione delle chitarre, i pianoforte, i flauti, gli archi e le altre discipline contemplate dalla scuola “Nilo Sinibaldi”, andata in scena alla vigilia dell’Epifania nella chiesa di S. Maria Assunta. Il primo saggio sotto la gestione Accademia Hermans inaugurata in autunno. “C’erano molti spettatori, sindaco, assessori… e un po’ d’emozione – confessa il neo direttore Fabio Ceccarelli -. Abbiamo presentato il lavoro dei laboratori suonando con tutti i gruppi delle varie classi. Ce n’era una composta da ragazzini che hanno cominciato appena due mesi fa; sono andati egregiamente e allo stesso tempo hanno suscitato tenerezza. Mi ritengo soddisfatto”.
La prima uscita del nuovo corso, quindi, ha ripagato le attese, proponendo una sequenza di brani natalizi arrangiati dal direttore per far risaltare le peculiarità della scuola. Che quest’anno si è aperta all’esterno, visto che il saggio è stato eseguito insieme alla banda musicale di Arrone e al coro polifonico Naharti. Un coinvolgimento delle realtà territoriali caro all’Amministrazione municipale, in quanto perseguito nella maggioranza degli eventi culturali dell’anno. In tal senso, emblematica la chiusura di “Aspettando la Befana”: tutti gli attori – circa 80 persone – hanno eseguito il brano Buon Natale debitamente arrangiato da Fabio Ceccarelli.
Foto Michele Tomassucci

12/1/09
SEMPRE SUGLI SCUDI IL PRESEPE VIVENTE DI ARRONE
Ennesimo successo nonostante il maltempo. La gioia di Amministrazione municipale e organizzatori

Scampata la paura di un nulla di fatto causa maltempo, per il presepe vivente edizione 2008/09 è ora di bilanci. “Sul territorio, in assoluto la manifestazione che raccoglie più gente, più visitatori, quella più incisiva nell’incrementare lo sviluppo turistico”, commenta il sindaco di Arrone Loreto Fioretti. E ha ragione. Nonostante il diluvio del primo gennaio, alla fine sono stati oltre 1500 i visitatori, per la gioia di Amministrazione municipale e organizzatori, ovvero il Comitato presepe vivente e il Comitato del Castello.
“Adesso tutti a cena!”, fanno sapere i comitati dalle rispettive sedi. Rumors raccontano di sinceri apprezzamenti per “effetti speciali” come la finta neve, e poi le luci, la discesa degli angeli (alcune ragazze del gruppo speleologico di Stroncone) e le varie rappresentazioni. Su tutte la scena dell’Annunciazione, complice “la suggestiva bellezza della chiesa di san Giovanni completamente ristrutturata”, dice Piero Laliscia, presidente del Comitato del Castello. E come accade da 15 anni, impeccabile la scena conclusiva dell’Ultima cena.
Insomma un altro successo, per una kermesse natalizia piena di eventi a cominciare dai concerti e dalle rassegne musicali, passando per le animazioni nelle frazioni, le “sonate” dei Campanari e, dulcis in fundo, il presepe vivente. Del quale, a breve, sarà possibile visionare fotogallery e video sul sito internet www.castellodiarrone.it
Foto Michele Tomassucci

12/1/09
IL PRESEPE VIVENTE DI ARRONE, UNO DEI PIU' BELLI DELL'UMBRIA
Rappresentazioni pomeridiane il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio. Ingresso libero e gratuito. Che spettacolo!

Per Arrone è l’evento. Ma non solo per Arrone: il presepe vivente allestito nell’antico borgo a detta della critica costituisce un evento per l’intera Umbria, tanta la bellezza e la suggestione delle rappresentazioni. Nato 15 anni fa da un’iniziativa della Pro-loco, riscosse talmente successo da costringere gli organizzatori a creare un apposito comitato, che oggi se ne occupa insieme all’altra associazione-simbolo del paese vecchio: “Il Comitato del Castello”.
Oltre 100 figuranti, locali pubblici trasformati negli ambienti dell’Eucarestia e dell’Ultima Cena, torre civica adibita a corpo di guardia per il censimento, piazzetta di san Giovanni utilizzata per l’Annunciazione. Nei locali offerti dagli abitanti del castello la rappresentazione degli antichi mestieri, con occhio particolare alla scena del grano, quindi il moto del frantoio, la macinatura della farina, la lavorazione del pane.
E poi la scenografia della pastorale nelle rocce sottostanti la torre, il mercatino (dove Giuseppe e Maria sono alla ricerca di una locanda) lungo la via principale, infine la capanna che per volontà del comitato rispecchia i dettami dell’artista scomparso Luciano Tomassucci, molto amato ad Arrone. Commento musicale e parlato vengono diffusi per tutto il castello, mentre le macchine per il fumo, quelle produttrici di finta neve, le amplificazioni centralizzate e gli effetti luminosi completano l’opera. Questo è il presepe vivente di Arrone, appuntamento tradizionale capace di mobilitare l’intero paese e motivo di orgoglio sia dei cittadini che della pubblica Amministrazione.
Le date previste per le rappresentazioni - svolte nel pomeriggio - sono il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, con eventuale recupero il 4 gennaio in caso di maltempo. L’ingresso è libero e gratuito così come le visite guidate lungo il percorso. Difficile aggiungere altro, se non un “ringraziamento” al fascinoso castello degli Arroni (location del presepe), determinante nel convincere la produzione di Canale 5 a girare in questi luoghi le scene più belle della vita di Padre Pio.
Informazioni:
Comune di Arrone
Tel. centralino: 0744 387611
Foto Michele Tomassucci

19/12/08
NATALE 2008, IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI ORGANIZZATI DAL COMUNE
Scaletta ricchissima: dal 7 dicembre al 5 gennaio c'è solo l'imbarazzo della scelta

Su tutti c’è il presepe vivente – uno dei più belli dell’Umbria -, ma non rimangono in secondo piano gli altri eventi allestiti dal Comune di Arrone in collaborazione con le associazioni locali. Diventa così un Natale coi fiocchi quello 2008. Programma ricco e gratuito: dal presepe vivente, alla festa della Venuta, ai concerti, agli auguri in musica per le vie dei borghi e quant’altro.
Ecco la scaletta completa cui si aggiungono gli auguri formulati dall’Amministrazione comunale.
Programma eventi Natale 2008:
26 dicembre – 1 gennaio – 6 gennaio: Presepe vivente, Arrone
7 dicembre – Concerto dell’Immacolata eseguito dai docenti della scuola comunale di musica, chiesa di S. M. Maddalena , Buonacquisto
8 dicembre – Festa della Venuta, chiesa di S. M. Assunta, Arrone
19 dicembre – Rassegna musicale di gruppi giovanili, cinema teatro Valnerina, Arrone
20 dicembre – Concerto del coro polifonico Naharti, chiesa di S. Antonio, Castiglioni
21 dicembre – Natale all’imbrunire, auguri in musica per le vie del borgo con gli zampognari, esposizione di lavori artistici, visite guidate, Casteldilago
23 dicembre – Auguri in musica per le vie dei borghi con gli zampognari, Rosciano, Vallecupa, Valleludra, Palombare, Collesantangelo
28 dicembre – Concerto di Natale con la banda musicale Lausi, chiesa di S. M. Assunta, Arrone
3 gennaio – Racconti e ombre di fata cicala e fata falena, della compagnia Asinara Festa, palazzo Cristofori, Casteldilago
4 gennaio – Rassegna corale Tra cielo e Terra, coro polifonico Naharti, chiesa di S. M. assunta, Arrone
5 gennaio – Aspettando la Befana, saggio degli allievi della scuola comunale di musica, chiesa di S. M. Assunta, Arrone
Informazioni:
Comune di Arrone, centralino 0744 387611

5/12/08
A BUONACQUISTO IL "CONCERTO DELL'IMMACOLATA"
Lo eseguono i docenti della scuola comunale di musica "Nilo Sinibaldi". Prezioso il contributo dell'associazione "Buonacquisto Insieme"
E’ la prima uscita della scuola comunale di musica “Nilo Sinibaldi” sotto la nuova gestione, quella dell’accademia Hermans. Ma il “Concerto dell’Immacolata” fissato domenica 7 dicembre (ore 16.30, ingresso gratuito) presso la chiesa di S. Maria Maddalena a Buonacquisto (frazione a due passi da Arrone) è anche frutto del nuovo corso inaugurato dall’assessorato alla Cultura del Comune: incrementare la collaborazione con le associazioni del territorio così da favorire lo sviluppo della vita sociale.
Il concerto di domenica nasce sotto questa stella, visto il contributo fornito dall’associazione culturale “Buonacqusito Insieme”. Espressione di una piccola frazione però molto attiva, di cui torneremo ad occuparci. Il direttore della scuola, Fabio Ceccarelli, parla di “programma vario, composto da brani di musica sia antica che recente”, sempre muovendosi nell’ambito del repertorio classico. “Eseguiremo anche brani di musica classica sudamericana”, rivela. Ad esibirsi saranno i docenti della “Sinibaldi” in collaborazione con Riccardo Panfili, compositore e ricercatore universitario di Buonacquisto, formatosi proprio in quella scuola e molto stimato dalla comunità locale.
5/12/08
PARTE BENE LA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA
Boom di iscrizioni e nuova gestione affidata all'accademia barocca Hermans
E’ cominciato bene l’anno accademico per la scuola comunale di musica “Nilo Sinibaldi”; oltre 50 adesioni sono un bel bottino. E siamo solo all’inizio: stavolta, infatti, la scuola non pone limiti di tempo, quindi ci si potrà iscrivere anche a corsi avviati.
Non è l’unica riforma. C’è la nuova gestione affidata all’”Accademia barocca Hermans”, ensemble di artisti guidati da Fabio Ceccarelli che oggi dirige pure la scuola comunale: “Alla ‘Sinibaldi’ abbiamo aggiunto lo studio di nuovi strumenti come violino, violoncello e batteria”, rivela, anticipando un’altra novità. “Accanto a lezioni individuali, verranno attivate lezioni collettive e attività di gruppo sia nel canto che nella musica”.
Gli insegnanti invece rimangono gli stessi, quelli capaci di sviluppare la scuola voluta da Nilo Sinibaldi, vecchio maestro della banda municipale. Identici gli orari delle lezioni – il pomeriggio – e i locali, ovvero l’istituto comprensivo “Fanciulli” di Arrone. Sempre da Arrone proviene il maggior numero di iscritti, quest’anno in buona compagnia vista l’affluenza da borghi limitrofi come Montefranco, Ferentillo, Piediluco. Flauto, pianoforte, canto (leggero e lirico), chitarra (elettrica e classica), violino, violoncello, batteria, propedeutica musicale (per i più piccoli) e laboratori costituiscono il nocciolo degli insegnamenti “con parecchie attività collettive riguardanti sia le classi che l’intera scuola”, chiosa il direttore.
Per la prima esibizione non bisogna aspettare tanto: il 5 gennaio va in scena “Aspettando la Befana”, saggio eseguito in collaborazione con le bande musicali di Arrone e Casteldilago, e con il coro polifonico Naharti. Collaborazioni non avviate a caso, ma frutto di una strategia mirata a coinvolgere le realtà locali. Ulteriori informazioni sono reperibili presso il Comune di Arrone (centralino: 0744 387611).
26/11/08
ENTRA NEL VIVO IL "GIOVEDI' CULTURALE"
A cura del Comune di Arrone e dell'Ufficio di cittadinanza "Valnerina". Incontri culturali gratuiti riservati agli adulti
Entra nel vivo la seconda edizione del Giovedì culturale, intelligente iniziativa messa in campo dall’assessorato alla Cultura del Comune di Arrone in collaborazione con l’Ufficio della cittadinanza “Valnerina”. L’opuscolo informativo recita così: “Incontri di cultura generale rivolti agli adulti che desiderano trascorrere insieme un pomeriggio a settimana all’insegna di un piacevole apprendimento”.
Un’idea tesa a stimolare la vita del borgo e già sperimentata con successo l’anno scorso. Ogni giovedì, quindi - da novembre a maggio - un incontro aperto alla cittadinanza su temi culturali, con relatori qualificati e documentazioni a supporto. E al termine del corso, prevista una visita alla Galleria degli Uffizi a Firenze.
Questi gli argomenti trattati nell’edizione 2008/09 con indicati a fianco i relatori:
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Corso di lingua inglese (prof.ssa Anna Fioretti)
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Lettura e commento canti Divina Commedia (prof.ssa Marisa Annesanti)
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Storia locale dall’epoca romana al XIX secolo (Associazione culturale Magister: Alberto Ascani e Mario Petralla)
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Estetica, discussione quadri, nozioni di disegno e pittura (artista Mario Benedetti)
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La Costituzione italiana, la convivenza civile e democratica (prof.ssa Annunziata Antonini)
Gli incontri si tengono presso la scuola elementare “G. Garibaldi” di Arrone il giovedì pomeriggio dalle ore 16,30 alle 18,30. La partecipazione è gratuita.
“Ringrazio il dirigente scolastico professor Ruggiero Gennaro per aver messo a disposizione i locali”, fa sapere l’assessore alla Cultura Lucia Luzzi, che aggiunge: “Stesso ringraziamento ai docenti per la gentile collaborazione”.
Informazioni e iscrizioni:
Ufficio della Cittadinanza "Valnerina"
tel. 0744/389964
Comune di Arrone
tel. 346/0740225 – 0744/387625
Per leggere il programma completo cliccare sulla sezione News
20/11/08
ARRONE CELEBRA LA FESTA DELLE FORZE ARMATE
Deposta una corona presso il monumento ai caduti. Giornata fra ricordo e gratitudine
Martedì 4 novembre, come le altre città italiane, Arrone ha celebrato la Festa delle Forze Armate. L’evento, nato per ricordare il sacrificio di oltre 700.000 soldati caduti per difendere la Patria durante la prima guerra mondiale, e il loro impegno (di ieri e di oggi) nell’Esercito, nella Marina, nell’Aeronautica e nell’Arma dei Carabinieri, ha seguito il cerimoniale prestabilito. Il sindaco Fioretti, gli assessori comunali, rappresentanze dell’associazione combattenti e reduci, delle autorità militari e religiose, dei carabinieri di Arrone, dei carabinieri in congedo e della guardia forestale si sono ritrovati in mattinata a piazza Garibaldi. Presenti pure una prima media e una quarta elementare dell’istituto comprensivo Fanciulli in rappresentanza del mondo scolastico. Alle ore 11 messa nella chiesa di santa Maria Assunta, quindi deposizione di una corona presso il monumento ai caduti. La giornata, trascorsa nel segno del ricordo e della gratitudine, si è conclusa con l’intervento del sindaco Fioretti e del presidente dell’associazione combattenti e reduci cav. Montani.
10/11/08
"FRANTOI APERTI" AD ARRONE CON L'AZIENDA BARTOLINI
Il frantoio che dal 1850 produce olio extravergine d'oliva ha partecipato alla kermesse regionale
Non poteva mancare Arrone nella kermesse dedicata al prodotto-simbolo della bassa Umbria, l’olio. "Frantoi aperti" quest’anno è giunto alla sua undicesima edizione: organizzato da enti e consorzi legati all’olio Dop Umbria, ha proposto un percorso lungo tutta la regione in cui gusto, arte, musica e cultura si sono intrecciati con l’obiettivo di valorizzare l’olio umbro a denominazione di origine protetta. Un fine settimana (1-2 novembre) all’insegna dell’olivocultura: i frantoi si sono mostrati a quanti hanno voluto assistere alla raccolta delle olive, alla frangitura, e a quanti hanno voluto assaggiare l’olio novello. Poi altre iniziative; didattiche, culturali, gastronomiche. Per il borgo di Arrone ha partecipato lo storico frantoio Bartolini, ormai entrato nel patrimonio non solo economico ma anche culturale del territorio. La famiglia Bartolini, infatti, è dedita da ben 6 generazioni (dal 1850) alla produzione di olio extravergine d’oliva.
10/11/08
PRESTO UN CD DE "LA TERRA IN MUSICA"
Soprattutto ternani alla decima edizione della kermesse canora dedicata, quest'anno, ad Adriano Celentano

A breve sarà pronto un doppio cd dell’evento, registrato dai tecnici del “Comitato del castello”. Un cd per uso personale con “postilla” fruibile da tutti, visto che molto probabilmente un demo di 30 secondi comparirà sul sito Internet www.castellodiarrone.it.
E’ il ricordo della decima edizione de La Terra in musica, kermesse canora organizzata dal “Comitato del castello”. Domenica 12 ottobre molti ternani al teatro Valnerina “e meno arronesi”, puntualizza il presidente del comitato Piero Laliscia. Senza delusione, perché la giornata era quasi primaverile, le manifestazioni concorrenti parecchie e gli arronesi in passato hanno sempre risposto bene agli imput di Laliscia & company.
Sul palco, invece, gli arronesi c’erano: i giovani hanno cantato insieme alla vecchia guardia 33 brani di Adriano Celentano, nella serata dedicata alla carriera del molleggiato giunta a festeggiare il cinquantesimo anniversario.
E sebbene l’affluenza non sia stata delle grandi occasioni, in tarda serata il teatro si è comunque riempito. Parecchi musicisti ternani, turisti, rappresentanti delle istituzioni tra cui l’assessore alla Cultura del Comune di Arrone Lucia Luzzi. Obiettivo raggiunto, fornire un ulteriore contributo allo sviluppo socio-culturale (e aggregativo) del borgo.

17/10/08
"LA TERRA IN MUSICA" CELEBRA ADRIANO CELENTANO
Domenica 12 ottobre decima edizione della kermesse canora. Appuntamento alle ore 17 nel teatro Valnerina di Arrone

Adriano, è meglio che canti
Adriano …
Era Baccini, cantautore genovese oggi scomparso dalle scene ma forte nei primi Novanta, a intonare la strofa. Faceva Nomi e cognomi (titolo del suo cd) dicendo – o, meglio, cantando - quello che pensava di questo o quel personaggio. E se Celentano diventa discutibile quando sputa sentenze, appena comincia a cantare mette tutti d’accordo. Su questi presupposti non può che ottenere successo la decima edizione de La terra in musica, organizzata dal Comitato del castello col patrocinio del Comune di Arrone. L’appuntamento è fissato domenica 12 ottobre al “teatro Valnerina” per celebrare “Adriano il grande”, titolo della kermesse già tutto un programma.
Giovani e “maturi” saliranno sul palco per ripercorrere a suon di canzoni la sua strabiliante carriera: “E’ proprio questo il nostro intento – rivela il presidente del Comitato Piero Laliscia -, far esibire insieme vecchia e nuova guardia”. Difficile coprire una produzione giunta a “bucare” le generazioni. In scaletta sono stati selezionati 36 brani, dai classici cavalli di battaglia alle ultimissime come Dormi amore, “ma in realtà non sappiamo se riusciremo a interpretarle tutte”, talmente difficile il compito di ridurre un curriculum di 450 titoli.
Rimane la sorprendente capacità di questa associazione culturale – il Comitato del castello – di movimentare la vita di Arrone, borgo tra “i più belli d’Italia” in netta ascesa sul “borsino” turistico. Dopo La Terra in fiore e La Terra sotto le stelle, oggi arriva La Terra in musica. L’appuntamento è per domenica 12 ottobre alle ore 17 nel “teatro Valnerina” di Arrone. Ingresso libero e gratuito. Presenta Annarita Marino.
2/10/08
CONCERTO D'ARPA INAUGURA IL "GIOVEDI' CULTURALE"
Il 2 ottobre, nell'ex convento di San Francesco, si esibisce Chiara Visentini
E' l'apertura di un'iniziativa culturale proposta dal Comune

Pare di sentire il soffio del vento delle scogliere atlantiche e le note dei leggendari bardi… Apre così la locandina promozionale del concerto di Chiara Visentini (nella foto), in programma giovedì 2 ottobre (ore 21) nell’ex convento di San Francesco ad Arrone. La solista di arpa celtica diplomata al Conservatorio di Verona propone brani tradizionali del Nord Europa insieme a melodie medioevali e rinascimentali, per un evento denominato “Sognando l’arpa”.
E si sogna davvero: il romanticismo, infatti, diventa elemento caratterizzante dell’artista formata dai viaggi in Irlanda e Bretagna, dove all’interesse per la musica celtica si aggiunge lo studio delle melodie tradizionali.
Il concerto, già rilevante in sé, acquista maggiore importanza come inaugurazione di un’altra iniziativa degna di nota, giunta alla sua seconda edizione. Si tratta de Il Giovedì Culturale, idea nata dall’Amministrazione comunale di Arrone tesa a stimolare la vita del borgo. Da ottobre e per tutto il periodo scolastico, il giovedì sarà dedicato a “incontri di cultura generale rivolti agli adulti che desiderano trascorrere insieme un pomeriggio a settimana all’insegna di un piacevole apprendimento”, recita l’opuscolo informativo.
La partecipazione è gratuita, mentre gli incontri si terranno presso l’Istituto comprensivo statale “G. Fanciulli”. Questi i temi affrontati: Divina Commedia, lingua inglese, romanzo antico e moderno, storia, Costituzione italiana, storia locale, corso di pittura/estetica, storia dell’arte.
1/10/08
USCITO IL BANDO PER L'ADESIONE AL CONCORSO "TEATRO E NATURA" 2009
Già parecchi contatti. Si lavora all'internazionalizzazione della kermesse teatrale riservata a scuole elementari e medie inferiori

Appena uscito, il bando per la partecipazione alla diciottesima edizione del concorso “Teatro e Natura” ha già riscosso diverse adesioni. “Contatti, nulla più”, dice il direttore artistico Sergio Polverini, secondo il quale per contare le prime iscrizioni bisognerà attendere novembre. Tuttavia, per il concorso teatrale diventato riferimento di moltissimi istituti scolastici, è segno di ottima partenza. Tra ragazzi, accompagnatori e genitori, l’edizione 2008 ha fatto registrare la presenza in Valnerina di circa 7.500 persone al giorno; l’anno prossimo, con l’intenzione di internazionalizzare la manifestazione, probabilmente si farà di più.
“Sto contattando diverse scuole straniere – rivela Polverini -, spero di portarne qualcuna già nel 2009. La strada comunque è segnata: bisogna riuscire a creare una kermesse di respiro internazionale”. Per l’adesione al concorso organizzato dal "Centro di sperimentazione teatrale" di Arrone e patrocinato dai comuni della Valnerina insieme a numerosi enti pubblici, il bando 2009 contempla una serie di requisiti.
Destinato a scuole elementari e medie inferiori, prevede spettacoli non superiori ai 70 minuti, scenografie con fissaggi a terra, prosa anche in dialetto, utilizzo di marionette, pupazzi o mimo, ombre cinesi o totalmente musicale. Tra gennaio e aprile, previsto uno stage di aggiornamento professionale della durata di 12 ore per gli insegnanti delle scuole selezionate, con soggiorno e partecipazione gratuita riservati a 2 persone a scuola.
Informazioni:
Centro Sperimentazione Teatrale - Casella Postale 25 - 05031 Arrone (TR)
Tel 348 7516601 Fax 0744 389296 E-Mail eureka-89@tiscali.it
www.teatroenatura.it
19/9/08
ALLA CASCATA DELLE MARMORE "PARCHI IN FESTA 2008"
La kermesse è una vetrina importante per il Parco fluviale del Nera

E’ un po’ anche la “sua” festa. Il Comune di Arrone non partecipa direttamente a “Parchi in Festa 2008”, l’evento programmato alla cascata delle Marmore dal 13 al 14 settembre (è una festa dei parchi naturali, non delle pubbliche amministrazioni), però una vicinanza “di spirito” c’è.
Sarà infatti il Parco fluviale del Nera quello più rappresentato alle Marmore, e il borgo medioevale di Arrone si lega forte alla sua storia. E’ compreso nel suo territorio, e poi il fiume Nera, l’ambiente, la natura, gli sport ad essa collegati – mountain bike, canoa, rafting, trekking ecc., tutti praticabili ad Arrone – fanno di “Parchi in Festa” anche la festa di Arrone. Almeno un po’.
Ecco il programma, con le opportunità – gratuite o a prezzo convenzionato – da cogliere ai piedi del salto più alto d’Europa.
Dal 13 al 14 settembre una festa legata alla natura, all’ambiente e a tutte quelle attività - ludiche, didattiche, sportive ecc. - ad esso collegate. A prima vista una festa per bambini, ma niente di più sbagliato: le iniziative (gratuite) sono tali e tante da comprendere praticamente qualsiasi fascia d’età. Sebbene si svolga alla cascata delle Marmore l’evento riguarda tutti i parchi umbri, volendo rappresentarne una sorta di vetrina. Vetrina che, in attesa di assumere respiro nazionale (forse nel 2009), quest’anno presenta: il Parco fluviale del Nera, il Parco nazionale dei Monti Sibillini, il Parco di Colfiorito, il Parco fluviale del Tevere, il Parco del lago Trasimeno, il Parco del Monte Cucco, il Parco del Monte Subasio, Monte Peglia e Selva di Meana.
Stand in abbondanza dove ottenere informazioni, presenza massiccia di associazioni tra cui Coldiretti, Bioumbria, Legambiente, quindi una serie infinita di opportunità. Dalle degustazioni di prodotti tipici locali allo stand dedicato all’animazione per bambini, con giochi, laboratori e spettacoli a tema. E le iniziative didattiche a metà fra ludico e pedagogico: si trasformano i rifiuti in giocattoli, si impara come funziona un pannello solare, si realizzano mattoni con terra e paglia, si conosce la flora della cascata, si impara a costruire aquiloni e giocattoli con legno recuperato e molto altro ancora.
Siamo alle visite guidate. Con guide professioniste si scende nella Grotta delle condotte, si percorrono i sentieri in notturna, si scopre il Giardino botanico, mentre animatori perfettamente travestiti portano i bimbi alla ricerca dello Gnefro, folletto delle Marmore che anima i sentieri e dimora nelle grotte della cascata. E’ possibile anche tirare con l’arco, sperimentare il canyoning discendendo le forre del circuito torrentistico appenninico, praticare il trekking lungo i percorsi della Valnerina, andare in mountain bike tra un borgo medievale e l’altro.
Ce n’è davvero per tutti i gusti, senza dimenticare la parte più “culturale” della kermesse. Mostre, esposizioni e visite guidate al Museo ornitologico di Collestatte, con tanto di navetta di collegamento, sono piatti prelibati, mentre nel Centro botanico universitario presente nell’area escursionistica della cascata è possibile conoscere l’offerta del Centro di documentazione ambientale di Piediluco.
Non manca proprio nulla per studiare il patrimonio naturale dell’Umbria, oppure per passare una giornata in allegria. O – perché no – per entrambe le cose.
“Parchi in Festa 2008 – i colori e i sapori dell’Umbria” si svolgerà alla cascata delle Marmore (Terni) da sabato 13 settembre a domenica 14. Per accedere all’area serve il biglietto di ingresso, mentre le attività aggiuntive comprese nella manifestazione sono assolutamente gratuite (prenotazione anticipata consigliabile).
A pagamento (ma con prezzo convenzionato) le attività svolte fuori dall’area, ovvero la mountain bike, il trekking, il canyoning e quant’altro.
Per conoscere gli orari degli eventi, il programma completo, ottenere informazioni esaustive ed effettuare eventuali prenotazioni, si può consultare il sito Internet www.parchinfesta.com, telefonare allo 075 5001221, oppure spedire una mail all'indirizzo di posta elettronica info@parchinfesta.com
11/9/08
TUTTO ESAURITO AI CONCERTI DI "PARCO IN ... MUSICA"
Grande successo per il Festival di musica antica organizzato dall'accademia Hermans

Davanti al sindaco Fioretti e alle autorità locali non hanno potuto esimersi. D’altronde la richiesta era unanime: “Bis, bis … “, e alla fine l’hanno concesso, ovviamente con grande piacere. Il concerto di chiusura di “Parco in … musica” è scivolato via così, tra applausi, apprezzamenti e richieste di nuove esibizioni. Un successo. La chiesa di Santa Maria Assunta ad Arrone (foto) era stracolma non solo di residenti. Alcuni turisti soggiornanti in Valnerina, infatti, saputo dell’evento non hanno perso occasione e si sono recati ad Arrone per assistere alla quinta edizione della kermesse organizzata dall’accademia barocca Hermans col contributo di diversi enti pubblici e del Parco fluviale del Nera. Un festival di musica medioevale, rinascimentale e barocca eseguita con gli strumenti originali dell’epoca capace di cogliere nel segno. Tutto esaurito nei quattro concerti tenuti a Ferentillo, Torreorsina, Polino e Arrone, con molti spettatori costretti ad assistere in piedi per apprezzare le sinfonie (alcune delle quali raramente eseguite, se non in prima assoluta). “E’ stata una gran fatica – chiosa il direttore artistico Fabio Ceccarelli –, soprattutto perché oltre a suonare ci siamo occupati della fase promozionale. Però ne è valsa la pena”.

11/9/08
ARRONE AL FESTIVAL DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA
Tre giorni di kermesse fra Corciano e Castiglione del Lago dal 5 al 7 settembre

Insieme all’assessore regionale alla cultura Silvano Rometti, al presidente dell’Anci Umbria (Associazione nazionale comuni italiani) Paolo Raffaelli e – forse – al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Michela Brambilla, ci sarà anche il sindaco di Arrone Loreto Fioretti. L’occasione è l’inaugurazione del Terzo festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, in programma fra Corciano e Castiglione del Lago dal 5 al 7 settembre. Il club nato da una costola dell’Anci che comprende quei paesi considerati patrimonio nazionale – capaci di superare rigide selezioni (tra cui Arrone) -, festeggia nella verde Umbria la sua attività “turistico-culturale” approntando un programma di tutto rispetto. Tra esibizioni artistiche, degustazioni eno-gastronomiche, incontri ed escursioni, non vi sarà certo modo di annoiarsi.
Oltre alla cerimonia di inaugurazione con il sindaco Fioretti, Arrone sarà presente con uno stand di prodotti tipici locali. L’apertura ufficiale degli stand, prevista sabato 6 settembre alle ore 10, verrà sancita dalla presidente della regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, dalla parlamentare europea Katiuscia Marini e dal presidente Anci Umbria, nonché sindaco di Terni, Paolo Raffaelli. Da sottolineare la cerimonia di domenica 7 settembre, quando i presidenti delle Avis regionali riceveranno il titolo di “Cavaliere del millennio”, riconoscimento voluto dal “Centro internazionale per la pace tra i popoli” di Assisi.
Foto in basso: il direttore dei "Borghi più belli d'Italia" Umberto Forte (a sinistra) consegna l'attestato di ingresso al Club nelle mani del sindaco di Arrone Loreto Fioretti (a destra)
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3/9/08
ASSOCIAZIONI CULTURALI SBARCANO SUL WEB
Nascono i blog del "Comitato del Castello" e di "Buonacquisto Insieme"

Che Arrone sia un borgo “gagliardo”, pieno di vita e con un notevole fermento culturale, non ce lo siamo inventato. Gli eventi, le manifestazioni, gli incontri raccontati in questo sito Web stanno lì a dimostrarlo. Ma ancora di più, sono gli stessi abitanti del territorio a testimoniare l’intraprendenza della comunità. Come inquadrare altrimenti la nascita, uno dietro l’altro, di due blog rispondenti ad altrettante associazioni culturali? Fanno capo a “Il Comitato del Castello” e a “Buonacquisto Insieme” i due spazi on line (i blog, appunto) creati nelle ultime settimane, moderna evoluzione dei siti Internet caratterizzati da semplicità grafica e agilità di lettura. Rappresentano una finestra sul territorio, consentono di esprimere idee, formulare commenti, avanzare proposte. Insomma, anch’essi sono destinati a fornire contributi per la crescita della comunità.
In ordine di tempo, il primo a vedere la luce è stato il blog de “Il Comitato del Castello”, una delle associazioni più attive ad Arrone. Lo staff del presidente Laliscia ormai non ha bisogno di presentazioni, vista l’abbondanza di eventi organizzati; si potrebbe dire, anzi, che era solo questione di giorni (in pratica ce lo aspettavamo). Sorpresa, invece, per il blog dell’associazione culturale “Buonacquisto Insieme”. Per la piccola frazione di Buonacquisto il passo era meno scontato. Allora, tanti complimenti a chi, rimboccandosi le maniche e mettendoci passione, lavora allo sviluppo del territorio.
Per saperne di più basta cliccare sul logo delle associazioni.
27/8/08
MEMORIAL BATTISTI OLTRE LE ASPETTATIVE
Successo pieno per la kermesse "Terra sotto le stelle". Gli organizzatori: "Sorpresi pure noi"

A vedere i giovani assiepati sotto gli ulivi o il pubblico pressato nella piazzetta di san Giovanni – abbastanza lontana dal palco – non ci credevano nemmeno loro. In effetti in undici edizioni de “La Terra sotto le stelle” mai s’era vista una roba del genere. Così gli organizzatori del “Comitato del Castello” guidati da Piero Laliscia hanno pensato: “ci avrà aiutato la stella di Lucio, più brillante che mai nel cielo e nei nostri cuori”.
La serata dedicata al memorial Lucio Battisti, inserita nella seconda tranche della kermesse “La Terra sotto le stelle” celebrata il 14 agosto al castello di Arrone, ha riscosso un successo oltre le più rosee aspettative. Basta andare sul blog dell’associazione (blog.libero.it/castellodiarrone) e leggere i vari commenti per constatare come siano rimasti colpiti pure loro: “Non sappiamo nemmeno noi spiegarci razionalmente a cosa sia dovuta questa sorprendente e inaspettata presenza”, dice il presidente Laliscia prima di aggiungere: “Se siamo soddisfatti? Soddisfatti è dir poco, anche perché c’è stata la sovrapposizione in contemporanea della festa del PD aperta proprio il 14 agosto con un’orchestra da ballo a 150 metri dalle nostre postazioni. Abbiamo cercato di evitare confusioni di decibel e l’operazione sembra riuscita”.
Un omaggio al grande cantautore reso da musicisti appassionati nell’arco di tre ore, con un’esibizione terminata a mezzanotte piena. Oltre agli arronesi, notevole la presenza di turisti “forestieri”, segno che la promozione effettuata nei siti più conosciuti – tipo la cascata delle Marmore – ha funzionato. Adesso si attendono le prossime iniziative del comitato. La più vicina nel tempo dovrebbe riguardare un altro big della musica italiana: Adriano Celentano.

19/8/08
OPERE IN PRIMA ASSOLUTA A "PARCO IN ... MUSICA" 2008
La quinta edizione del Festival di musica antica, dal 27 al 30 agosto, riserva parecchie sorprese

Tanta passione e una bella dose di creatività; “Parco in … musica” non è certo una kermesse banale. E dove lo trovi un Festival di musica medioevale, rinascimentale e barocca eseguita con gli strumenti originali dei relativi periodi? Perché questo è “Parco in … musica”, festival di musica antica giunto alla sua quinta edizione, nato dalla fantasia del direttore artistico Fabio Ceccarelli. Non solo fantasia, comunque. Dietro c’è anche competenza e ricerca. Basti pensare che nel concerto di chiusura previsto nella chiesa di S. Maria Assunta il 30 agosto ad Arrone, sono in programma due opere di Niccolò Dothel, flauto solista del Granducato di Toscana fra Sette e Ottocento. Opere mai eseguite in tempi moderni: “Ho trovato i manoscritti originali nella biblioteca di Vicenza”, rivela Ceccarelli, prima di ricordare come pure le sinfonie di Mozart da eseguire nella stessa occasione siano di grande rarità. “Quasi mai ascoltate dalla fine del Settecento”.
L’evento di chiusura è fissato ad Arrone, nella chiesa di S. Maria Assunta, con al flauto traverso Fabio Ceccarelli, al clavicembalo il maestro concertatore Fabio Ciofini e l’orchestra dell’accademia Hermans al completo. Prima “Parco in … musica” avrà toccato l’abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo (concerto d’apertura il 27 agosto ore 21,15), poi la chiesa di S. Maria Assunta a Torreorsina (28 agosto), quindi la chiesa di san Nicola a Polino.
Violino, organo, flauto, cornetto, dulciana, clavicembalo … ci sono un po’ tutti gli antichi strumenti di tre secoli fa. L’edizione 2008, organizzata come sempre dall’accademia barocca W. Hermans (formata da artisti specializzati nell’esecuzione di musica antica), si distingue dalle precedenti per aver puntato soprattutto su musicisti “interni”, soci dell’accademia stessa. Identico, invece, il fine ultimo dell’iniziativa, volta alla promozione della bassa Valnerina, quel misto di natura e storia compreso nel Parco fluviale del Nera. I suoi borghi medioevali, i suoi panorami mozzafiato. La rassegna è patrocinata dai Comuni di Arrone, Ferentillo, Polino, dal Comune e dalla Provincia di Terni, dalla Regione dell’Umbria, dalla Fondazione Carit e dal consorzio Parco fluviale del Nera.
Foto: in alto edizione 2007, Ferentillo. In basso, il direttore artistico Fabio Ceccarelli
13/8/08
DE ANDRE', LAUZI E TENCO CONQUISTANO IL CASTELLO
Riuscita la serata in ricordo dei tre autori genovesi, nell'ambito della kermesse "La Terra sotto le stelle"
E’ andata bene la prima tappa de “La Terra sotto le stelle”. Domenica 3 agosto per le vie del castello di gente ce n’era. Laliscia & company – del “Comitato del castello”, sempre in prima fila nel “pepare” la vita del paese – hanno dato il massimo per ricordare in maniera dignitosa tre grandi della musica d’autore: De Andrè, Lauzi e Tenco.
Chitarra alla mano, hanno riproposto i successi degli autori genovesi insieme ad altri giovani musicisti, davanti a un pubblico che ormai si fida delle loro iniziative. Una bella serata d’estate, giudizi lusinghieri su musicisti della vecchia e nuova generazione.Ora si attende il clou, previsto il 14 agosto (ore 21) con un evento completamente dedicato a Lucio Battisti. Ricorre il decennale della scomparsa; il programma è ricco, con tanto di party finale. L’ingresso è gratuito. Si prevede un altro successo.

7/8/08
"PIEDILUCO IN MUSICA" TOCCA ARRONE E CASTELDILAGO
Due le tappe sul territorio della nota kermesse giunta alla sedicesima edizione

E’ diventato un evento tradizionale la cui rilevanza supera i confini italiani: “Piediluco in musica” – giunto alla sedicesima edizione - anche quest’anno farà tappa nell’Arronese. Previsti due concerti, il 6 agosto ad Arrone e il 13 agosto a Casteldilago. Mercoledì 6 (ore 21,30), nella chiesa di Santa Maria Assunta, il docente di livello internazionale Giuseppe Garbarino dirigerà un ensemble di fiati composto da 10 strumenti. Mercoledì 13 (ore 21,30) nella frazione di Casteldilago – altro suggestivo borgo della Valnerina – sul sagrato della chiesa di San Valentino gli allievi delle master class di flauto e chitarra si esibiranno nel concerto finale.
Due appuntamenti da non perdere perché provvisti del “bollino blu”, dato che la rassegna di cui fanno parte è ormai garanzia di qualità. “Piediluco in musica” nasce nel 1993 per “dar modo a giovani musicisti di studiare con maestri di livello internazionale, così da migliorare e confrontarsi”, ricorda il direttore artistico Angelo Pepicelli. Che aggiunge: “Anche per farli suonare davanti a un pubblico importante e, perché no, in posti di rara bellezza”. In effetti c’è una valenza paesaggistica in questa kermesse double-face che lega una fase formativa (le master class, cioè i corsi di perfezionamento) a un’altra “esecutiva” (i concerti di allievi e docenti). La valenza paesaggistica è rappresentata dai borghi medioevali toccati: da Piediluco – sede principale sulle rive dell’omonimo lago – ad Arrone, Labro, Colli sul Velino, Leonessa, Montefranco.
Quest’anno le master class si tengono dal 19 luglio al 16 agosto e riguardano flauto, contrabbasso, violino, violoncello, chitarra, oboe, musica di insieme per fiati, pianoforte, corno, clarinetto, fagotto, musica da camera. Alta la media dei partecipanti dall’Italia e dall’estero, soprattutto dal Giappone. La kermesse concertistica si tiene invece dal 22 luglio al 30 agosto. Anima dell’evento l’associazione culturale “Mirabil Eco”, nata a Piediluco 17 anni fa. Ingresso libero.

3/8/08
CLARINETTO E FISARMONICA IN PIAZZA GARIBALDI
Concerto del duo Francioli - Scarabottini sabato 9 agosto
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L’appuntamento è per sabato 9 agosto alle ore 21. Il luogo è piazza Garibaldi nel cuore di Arrone. Ad esibirsi sarà il duo Francioli – Scarabottini, ensemble di clarinetto (Gabriele Francioli) e fisarmonica (Gianni Scarabottini) capace di rielaborare celebri composizioni tra musica classica e jazz. Il repertorio per questa serata d’agosto va da Gershwin ad Astor Piazzolla, a Fancelli, Rimsky, Hughes. Il duo spoletino nasce nel 2007 ma ha già all’attivo oltre venti concerti tra Italia, Germania e Spagna, biglietto da visita di tutto rispetto che ha sicuramente orientato la scelta del Comune di Arrone. E’ il Comune, infatti, a organizzare l’evento, inserito fra le numerose manifestazioni estive patrocinate con lo scopo di rendere sempre più attraente il borgo.
3/8/08
BATTISTI, DE ANDRE', TENCO E LAUZI: COMINCIA "LA TERRA SOTTO LE STELLE"
Due serate al castello di Arrone, il 3 e il 14 agosto, in ricordo di grandi cantautori. Sul palco vecchia guardia e nuove leve

Non si sono persi d’animo e nonostante venisse giù il diluvio hanno detto: “Bè, la facciamo ad Arrone i primi di agosto”. E’ così che la “Festa in piazza”, originariamente prevista nella zona di piazza Clai a Terni il 14 giugno, traslocherà nel borgo della Valnerina il prossimo 3 agosto. Non era il caso di annullare l’evento: “Per cosa, per un acquazzone?”, dice il presidente del “Comitato del Castello”, Piero Laliscia, organizzatore insieme alla pro loco ternana della rassegna.
Domenica 3 agosto, quindi, la dodicesima edizione de “La Terra sotto le stelle” si arricchisce di un prologo d’eccellenza. Sotto l’antica torre a ridosso del castello di poggio, in uno scenario davvero suggestivo, musicisti di differente età e formazione si alterneranno sul palco in ricordo di Tenco, de Andrè e Lauzi. I tre autori genovesi verranno ricordati non solo tramite la canzone, ma anche con recitazioni, aneddoti e spunti biografici. E’ la prima tranche della kermesse patrocinata dal Comune di Arrone. Mercoledì 14 agosto, infatti, “La Terra sotto le stelle” raggiungerà il clou col “Memorial Lucio Battisti”. Il primo o il secondo interprete della musica italiana (Battisti o Celentano? Coppi o Bartali? Rivera o Mazzola? Nel Belpaese è sempre così …), con i brani più famosi del periodo 1968/72 eseguiti fra chitarra e computer-music da Piero Laliscia e Andrea Scatolini.
“Speriamo che alla vecchia guardia si aggiungano musicisti delle nuove generazioni”, si augura Laliscia. “Noi, comunque, ci saremo … e ci saremo pure nelle prossime edizioni”. Lo scopo è sempre lo stesso, da dodici anni ad oggi: portare gente nel cuore di Arrone, promuovere un borgo medioevale bello e di tradizioni antiche. Obiettivo centrato, stando ai numeri degli anni scorsi. Le vie del Castello erano strapiene. Presenta Annarita Marino, ingresso libero. In caso di pioggia, già individuate le date del bis, il 10 e il 16 agosto.

25/7/08
CONSEGNATA AL SINDACO LA BANDIERA DEL CLUB DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA
Arrone è entrato ufficialmente nell'élite dei piccoli centri italiani. Carta da giocare in tema di sviluppo turistico

In una piazza Garibaldi gremita da oltre 300 persone il sindaco Loreto Fioretti ha ricevuto bandiera e attestato d’ingresso di Arrone al Club dei borghi più belli d’Italia. Li ha ricevuti dalle mani di Umberto Forte, direttore del Club nato come costola dell’Anci (associazione dei comuni italiani). Cerimonia ufficiale concordata da tempo e fissata nel mezzo dei festeggiamenti del santo patrono - sabato 28 giugno - “così da rendere visibile l’evento e farne partecipi i cittadini”, dirà poi il sindaco. In effetti non era il caso di farlo passare in sordina. L’Amministrazione ci ha messo parecchio per entrare in questa struttura, pensata allo scopo di valorizzare il patrimonio dei piccoli centri. E ha dovuto anche rimboccarsi le maniche. I requisiti d’ingresso, infatti, non prevedono sconti: armonia architettonica, qualità edilizia pubblica e privata, vivibilità, servizi al cittadino, altro e altro ancora. Alla fine operazione riuscita e sabato scorso cerimonia di consegna per sancire il debutto, avvenuto ufficialmente qualche mese fa. Una soddisfazione per gli arronesi e una carta da giocare per gli amministratori, soprattutto in tema di sviluppo turistico.
2/7/08
PROGRAMMA RICCO PER LA FESTA DELL'AVIS
Tutto pronto per la decima "Festa del donatore". Cerimonia domenica 22 giugno ad Arrone
E’ una bella realtà quella dell’Avis di Arrone, con molti iscritti giovani e quasi 160 donatori del sangue. “Ma l’associazione comprende l’intera Valnerina”, chiarisce la presidente Luciana Briziarelli per non sottacere i meriti degli altri, “quindi anche Montefranco, Ferentillo e Polino”. Area vasta o no, 160 è quota capace di iniettare ottimismo alla vigilia della decima festa del donatore, organizzata per domenica 22 giugno proprio nel piccolo borgo medioevale.
E’ un programma valido quello allestito dalla sede “Alessandro Galli” (così si chiama l’Avis di Arrone, in ricordo di un donatore scomparso). Dopo il raduno alle ore 9 in piazza Garibaldi, a seguire sfileranno le consorelle, ovvero le altre associazioni del sangue presenti alla manifestazione. Almeno 70 da varie parti della Penisola, insieme a una delegazione dell’Ufficio di Presidenza della Repubblica. Accompagnati dal gruppo folkloristico sparatori di Casteldilago, dal gruppo cantori della Valnerina e dalla banda comunale, a sfilare per le vie del paese saranno i rappresentanti delle istituzioni, i dirigenti Avis provinciale e regionale, i rappresentanti della Croce verde.
Il clou si raggiungerà con l’inaugurazione di una stele al cimitero di Arrone in ricordo dei donatori defunti della Valnerina. Cerimonia prevista poco dopo mezzogiorno. Prima sarà stata la volta delle corone di alloro presso i monumenti al donatore e ai caduti, mentre alle 11 in punto messa nella chiesa di Santa Maria Assunta. Pranzo finale a Ferentillo, dopo il gemellaggio con l’Avis di Orte, il conferimento della cittadinanza onoraria a un cavaliere della Repubblica e la premiazione dei soci “benemeriti”, quelli con oltre 8 donazioni all’attivo.
18/6/08
RASSEGNA D'ARTE CONTEMPORANEA NEL SEGNO DELL'ORIGINALITA'
Mostra al Centro "Vittorugo Botti", simposio di scultura e installazioni artistiche piatti forti della XV edizione

E’ strutturata su tre livelli in simbiosi fra loro la XV rassegna d’arte contemporanea organizzata dal Comune di Arrone insieme alla Pro loco di Casteldilago. C’è la rassegna vera e propria nel Centro espositivo “Vittorugo Botti” (indimenticato sindaco, nonché artista di qualità) nella parte più antica del paese ovvero “il castello”, c’è il simposio di scultura presso l’ex convento di San Francesco sempre ad Arrone, e c’è “Spaziarte”, esposizione di installazioni artistiche nei vicoli di Casteldilago, nelle cantine e negli appartamenti privati del centro storico.
Non è mancata la fantasia al direttore artistico Ugo Antinori. La mostra rimane aperta dal 31 maggio al 14 giugno con orario 10/13 - 17/20, consente di visitare la “galleria Fatati” dove sono conservate opere di artisti ternani e consente di visitare le sale, con opere di Vittorugo Botti e Luciano Tomassucci, artista arronese recentemente scomparso. Stessa data di chiusura per “Spaziarte” a Casteldilago, con installazioni di Emanuela Alfieri, Diletta Boni, Marco Costantini, Gilly Giacobbe, Margherita Vagaggini, Tamara Inzaina, Mauro Pulcinella. Orario visite: 10/13 – 17/20.
Tempi diversi, infine, per il simposio. Davanti all’ex convento di San Franceso gli scultori Chifu Panaite (rumeno), Emanuele Rubini e Genti Tavanxhiu (albanese) lavorano blocchi di travertino per realizzare in pochi giorni opere sul tema “la pietra e l’acqua”. Tre opere che rimarranno di proprietà comunale da collocare ad Arrone, Casteldilago e Buonacquisto (in tal caso a ricordo dei caduti in miniera).
8/6/08
TRE ISTITUTI A PARIMERITO VINCONO IL CONCORSO "TEATRO E NATURA"
Si è conclusa con numeri lusinghieri la 17esima edizione della kermesse teatrale riservata alle scuole di tutta Italia

Ventinove spettacoli tra l’undici marzo e il tredici maggio. Settemila440 presenze giornaliere tra ragazzi, accompagnatori e genitori (dati forniti dalle strutture ricettive), altri 1740 studenti della Valnerina. Si chiude con numeri lusinghieri la 17esima edizione del concorso “Teatro e natura”, manifestazione di rilievo nazionale organizzata ad Arrone da Sergio Polverini in collaborazione con gli enti locali. Scuole da tutta la Penisola propongono spettacoli “fatti in proprio”. Quest’anno hanno vinto in tre, nel senso che il voto di giuria tecnica e popolare è ricaduto su tre istituti a pari merito, vista l’alta qualità delle esibizioni.
Istituto comprensivo statale “Leonardo Sciascia” di Talsano (Taranto) con “Eduardo 2000: un raggio di speranza”, istituto comprensivo statale “Giuseppe Verdi” di Giove (Terni) con “La natura, i libri e il processo a Galilei”, scuola primaria statale “Santa Maria del Molise” di Isernia con “La valigia dell’emigrante”: sono loro ad aver conquistato il primo premio. Senza dimenticare la direzione didattica statale terzo circolo di Angri (Salerno) con “Il grido”, che ha ricevuto un riconoscimento speciale per la decima adesione al concorso, una sorta di “premio fedeltà”. Soddisfazione, iniezione di fiducia e un sacco di bei sentimenti nella testa degli organizzatori. Anche perché la stessa Rai 3 nazionale s’è accorta dell’avvenimento – soprattutto della crescita negli anni – e ha deciso di dedicargli una trasmissione a breve sullo schermo. L’appuntamento si rinnova nel 2009 anno in cui, secondo le intenzioni del direttore artistico Polverini, potrebbero debuttare scuole straniere.
7/6/08
MADONNA DELLO SCOGLIO, EVENTO RIUSCITO A CASTELDILAGO
Affluenza di visitatori e processione secondo i canoni della tradizione

Sette/ottocento persone nell’arco dei tre giorni, almeno trecento durante il rito religioso, cioè il pellegrinaggio verso l’eremo della Madonna dello scoglio (foto in alto). Sono contenti a Casteldilago: l’edizione 2008 della festa del borgo ha tenuto fede alle aspettative. Il gruppo sparatori con le antiche carabine, il fuochi d’artificio particolarmente riusciti, le musiche, le danze, la buona cucina hanno assolto alla loro funzione attraendo turisti di passaggio, residenti e anche chi ha deciso di raggiungere Casteldilago perché a conoscenza dell’evento. D’altronde le celebrazioni della Madonna apparsa – narra la leggenda - dipinta su roccia nell’antico eremo appartengono alla tradizione più viva di questi luoghi e il loro eco si è spinto al di là dei confini regionali.
Domenica primo giugno, inoltre, tempo clemente e quindi la processione ha davvero fatto il pieno. Il percorso lungo un sentiero impervio, i quaranta sparatori, la banda come colonna sonora. Poi la benedizione di un’antica bandiera restaurata con passione, la messa, il ritorno verso casa. Tutto questo ed altro ancora nel programma allestito dal comitato festeggiamenti insieme alla pro loco: evento riuscito.

6/6/08
SCUOLA COMUNALE DI MUSICA, SAGGIO FINALE CON PASSIONE
Gremito il cinema-teatro "Valnerina" per l'esibizione dei circa cinquanta allievi
Si sentiva la passione del vecchio maestro di musica. Nei cinquanta allievi protagonisti del saggio di fine anno quella passione si sentiva. In un teatro gremito (cinema-teatro “Valnerina”) è andata in scena la chiusura dell’anno accademico della Scuola comunale di musica, proprio quella voluta da Nilo Sinibaldi, maestro della banda di Arrone. Voluta con tutte le forze: “per formare nuove leve”, diceva. E il successo della serata, il due giugno scorso, gli dà ragione. C’era quella passione capace di spingerlo insieme ad altri musicanti verso la creazione di una scuola comunale, desiderio realizzato nei primi anni Novanta.
Chissà se tra gli allievi qualcuno seguirà le orme del padre putativo? Davanti a un folto pubblico – non solo genitori accorsi al gran completo – si sono esibiti nelle sezioni “fiato”, “piano”, “chitarra”, “canto” e “propedeutica”, quest’ultima riservata ai bambini. Un successo. Genitori contenti, direttore soddisfatto, assessore alla Cultura idem. Emblema di un piccolo borgo che vive, che non rinuncia a vezzi come quello di possedere una scuola di musica. Allora è giusto non abdicare a favore delle grandi città, se è vero che ogni anno tanti ragazzi rinnovano il sogno di un cittadino doc.
6/6/08
CASTELDILAGO FESTEGGIA LA MADONNA DELLO SCOGLIO
Comincia la tradizionale kermesse nella frazione del Comune di Arrone

Un eremo cinquecentesco immerso nella vegetazione sotto una roccia a strapiombo, l’immagine della Madonna dipinta su roccia apparsa secoli fa a un nobiluomo locale. C’è tutto perché la festa della Madonna dello Scoglio, nella frazione di Casteldilago, rinnovi la sua tradizione. E infatti, come avviene ormai da decine di anni, sabato 31 il piccolo borgo del Comune di Arrone torna ad animarsi in via eccezionale. E’ un programma ricco quello approntato dal comitato festeggiamenti insieme alla pro-loco: sabato pomeriggio toccherà al gruppo degli sparatori inaugurare l’evento facendo tuonare antiche carabine ad avancarica, poi sarà la volta della mostra d’arte contemporanea dedicata a Vittorugo Botti, artista ed ex sindaco di Arrone. Non una mostra classica: saranno infatti le cantine del centro storico a ospitare le tele fino al 15 giugno, data di chiusura. La kermesse prosegue con musica e danze alla luce di lumini a cera, capaci di donare atmosfere uniche nel borgo sorto sul ciglio di un lago ormai prosciugato.
L’attesa è parecchia, gli organizzatori si danno da fare preparando cibi e bevande (ovviamente tipici): a parte l’incognita tempo, se tutto va bene i successi delle scorse edizioni sono alla portata. Domenica primo giugno è la volta del programma religioso. Di buon mattino parte la processione per raggiungere l’eremo a un’ora di cammino abbondante. Sentiero impervio, lo stesso battuto dai monaci nel corso dei secoli. Messa a mezzogiorno, poi il ritorno a Casteldilago per proseguire fino a martedì 3 giugno col programma civile. Spettacoli, giochi, fuochi d’artificio, fisarmoniche, rinfreschi. C’è tutto per arrivare all’evento di chiusura fissato il 15 giugno: alle ore 17 presentazione di una nuova fontana creata da scultori locali, nella parte bassa del paese proprio a ridosso del ponte.
29/5/08
BUONACQUISTO, COUNTDOWN PER LA FESTA DI SAN VENANZIO
Eventi e legame con la tradizione. Si comincia sabato 17 maggio

Una comunità vissuta intorno alla sua miniera, dall’inizio del secolo fino al 1958 anno in cui venne dismessa. Buonacquisto, piccolo paese dell’Arronese, per mezzo secolo ha scandito i suoi ritmi su quelli delle gallerie sotterranee, fino a quando il petrolio non ha irrotto sulla scena. A quel punto la lignite non serviva più. Il borgo però non dimentica e grazie all’associazione culturale “Buonacquisto insieme” promette di riportare in auge il vecchio complesso, se non altro per fini turistici. Dall’associazione ci tengono a rimarcarlo perché – dicono – loro sono legati alla memoria storica. E dell’attaccamento alle radici si capisce dando un’occhiata all’evento clou dei prossimi giorni: i festeggiamenti in onore di San Venanzio martire, patrono della frazione, in programma dal 17 al 18 maggio e dal 24 al 25. Appuntamento rispettato ormai da decine di anni, tanto che lo stesso sindaco del Comune di Arrone, Loreto Fioretti, ha espresso “consenso e … riconoscimento all’associazione culturale … per l’impegno costante e la dedizione nel promuovere iniziative che tendono a rinsaldare l’identità, le radici e la storia di questo piccolo borgo…”. Iniziative frutto della passione e del sacrificio (anche economico) degli abitanti.
Il programma è davvero ricco: domenica 18 maggio l’evento religioso prevede la processione lungo le vie del paese, seguita dalla banda musicale e dal gruppo folkloristico “Sparatori”, entrambi di Casteldilago. A quest’ultimi il compito di far tuonare le antiche carabine ad avancarica, pezzo forte della kermesse, dopo il doveroso omaggio ai caduti della miniera (purtroppo otto morti nel corso degli anni). Si termina domenica 25 con la festa del Corpus Domini. “Gustoso” anche il programma civile: sabato 17 musica e danza, domenica 18 la fanfara dei bersaglieri della bassa Sabina, poi ancora musica e spettacolo pirotecnico. Sabato 24 maggio animazione con concerto di fisarmoniche, domenica 25 di nuovo musica e gran finale alle ore 23 coi fuochi d’artificio.
15/5/08
ENTRA NEL VIVO LA FESTA DI SAN MICHELE
Fervono i preparativi nella frazione di Colle Sant'Angelo. Si comincia sabato 10 maggio con la mostra di pittura

Diciotto famiglie che vi dimorano stabilmente, qualche residente in più durante l’estate: Colle Sant’Angelo – un tiro di schioppo da Arrone – è questa. Una piccola frazione immersa nel verde con molta voglia di vivere e un comitato dedito all’organizzazione della “Festa di San Michele Arcangelo”, giunta alla terza edizione. E’ un programma ricco quello approntato per il 2008: si comincia sabat o 10 maggio alle ore 16 con una mostra di pittura, foto storiche e attrezzi della civiltà contadina; poi alle 21 spettacolo musicale sulle note del “liscio”. Il clou si raggiunge domenica di buon mattino, con l’esibizione del gruppo folkloristico “sparatori di Casteldilago” previsto alle ore 9. Processione religiosa e a seguire “l’estemporanea di pittura”: artisti anche da fuori regione eseguono opere seduta stante, in una sorta di benevola competizione. Nel pomeriggio la consegna delle tele e alle ore 18 la premiazione.
L’anno scorso fu un successo, sia di partecipazione che di pubblico. Pubblico formato anche da turisti di passaggio nei luoghi più conosciuti, come la Cascata delle Marmore o il lago di Piediluco, decisi a variare la tabella di marcia. D’altronde è questa la chiave di volta: riuscire a coinvolgere i visitatori dei siti più famosi. Nel 2007 l’operazione riuscì, e furono in molti a deviare verso Colle Sant’Angelo. “Quest’anno speriamo non piova – si augurano gli organizzatori -, se il tempo è clemente probabilmente bisseremo il successo”. Il programma, frutto della passione dei residenti autotassatisi pur di allestire una manifestazione godibile, prosegue con le mostre di auto e fotografie storiche, esibizioni musicali e spettacolo pirotecnico finale (ore 22,30). Questa la manifestazione civile, anticipata da quella religiosa cominciata l’otto maggio per proseguire domenica 11 con la processione lungo le vie del paese (ore 11,40). Dal Comitato assicurano il massimo impegno, “d’altronde i preparativi procedono sin da febbraio”.
9/5/08
GIOVEDI' CULTURALE: CONFERENZA SUL PITTORE IACOPO SICULO
Appuntamento l'otto maggio nella ex chiesa della Madonna della Quercia
Si chiama “giovedì culturale” ed è un’iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Arrone. Un’idea originale ma in fondo semplice semplice: ogni giovedì un incontro aperto alla cittadinanza su temi culturali, con relatori qualificati e documentazioni a supporto. Oggi - giovedì 8 maggio - è la volta di una conferenza sul pittore Giacomo Santoro da Giuliana detto Iacopo Siculo.
Alle ore 17, presso la ex chiesa della Madonna della Quercia di Arrone, verranno svelati i segreti di questo artista del XVI sec. capace di lasciare un’impronta autorevole nei territori della Valnerina. Alla conferenza partecipano la professoressa Marisa Annesanti, il giornalista Carlo Favetti, i sindaci di Arrone e Ferentillo rispettivamente Loreto Fioretti e Paolo Silveri, il presidente del Parco fluviale del Nera Camillo Temperoni e l’assessore alla Cultura del comune di Arrone Lucia Luzzi.
Si parlerà dell’artista allievo dello Spagna (altro pittore molto attivo in Valnerina) morto a Rieti nel 1544, di cui sono state recentemente scoperte nuove opere sconosciute fino a poco tempo fa. In Umbria sono soprattutto Spoleto, Ferentillo, Vallo di Nera e Norcia ad ospitare tele e affreschi di Iacopo Siculo (soprattutto nei luoghi di culto), mentre altre testimonianze si trovano in Alta Sabina e nel Viterbese. Quella di oggi è la prima di una serie di conferenze itineranti nei comuni della valle, che toccheranno Vallo di Nera e Norcia, per poi sconfinare nel Lazio precisamente a Leonessa. Verrà presentato un catalogo curato da un’associazione culturale di Ferentillo, prevista anche la proiezione di foto e documenti video.
8/5/08
LANCIATA LA SFIDA PER IL CANTAMAGGIO
Arrone partecipa con un carro intitolato "Incanto di primavera" Appuntamento, come da tradizione, il 30 aprile lungo le vie di Terni

Quando otto anni fa i veterani del Cantamaggio arronese passarono il testimone a Daniele e compagni, forse erano preoccupati. Forse pensavano che quella tradizione di festeggiare la primavera con le sfilate dei carri, quella tradizione tanto radicata nelle vecchie generazioni del Ternano, bè, forse avrebbe perso slancio. E invece no. Dal 2000 ad oggi i “Giovani maggiaioli arronesi” (così si chiama il gruppo costituito in associazione culturale) si sono rimboccati le maniche e hanno prodotto una bella sfilata di successi. Secondi dal 2000 al 2003, terzi nel 2004, primi nel 2005, secondi nel 2006 e ancora primi l’anno scorso. Così gli anziani possono stare tranquilli e gustarsi l’ultima edizione del Cantamaggio.
Edizione ormai ai blocchi di partenza: domani, mercoledì 30 aprile, i partecipanti scopriranno le carte togliendo i veli ai carri 2008. Daniele Aiani, fondatore del gruppo composto da una venticinquina di persone, anticipa qualcosa: “I nostri carri sono sempre basati su fatti di attualità. Per carità… non politica, ma fatti legati alla natura, alla primavera a via discorrendo, ovvero l’anima della manifestazione. Quest’anno ci siamo concentrati sul tema dell’inquinamento. Un tema all’ordine del giorno, ancora più importante in territori come il nostro a contatto con la natura”.
E allora si capisce perché sul carro intitolato “Incanto di primavera” – quello che sfilerà domani nelle vie di Terni – hanno messo un vecchio scarpone, una bottiglia, altri rifiuti formato gigante in mezzo ad aironi, rane e pure una sirenetta, anch’essi di grandi dimensioni. Mesi di duro lavoro, ma la fatica non conta perché c’è la passione tramandata di generazione in generazione. Appuntamento allora nelle vie del centro storico, a Terni, mercoledì 30 aprile. Appuntamento come avviene ormai da decine e decine di anni. E vinca il carro più bello. Vinca il migliore.
29/4/08
25 APRILE, CELEBRAZIONI IN TONO MAGGIORE
Lapide in ricordo di Aristide Rodinò, conferenza sulla Resistenza in Valnerina

Impegno e dedizione, ma alla fine la storia è saltata fuori. Il professor Sergio Bellezza, contattato alcune settimane fa, l’aveva detto: “Ancora un po’ di tempo, ci sto lavorando …”. Oggi, a ridosso del 25 aprile, la vicenda di Aristide Rodinò non ha più segreti. Sarà proprio la sua figura, giovane nativo di Sora (Frosinone) fucilato dalle milizie fasciste ad Arrone il 7 maggio del ’44, al centro delle commemorazioni. Un programma ricco, quello allestito dal Comune per la Festa nazionale, celebrata giovedì 24: ritrovo alle ore 10 in piazza Garibaldi, a seguire nella sala consiliare del municipio conferenza su “La resistenza in Valnerina”, tenuta dal professor Sergio Bellezza con la partecipazione del sindaco di Arrone Fioretti, del prefetto di Terni Marchione, del presidente della Provincia Cavicchioli, del presidente dell’Anpi (associazione nazionale province italiane) Zagaglioni. Alle 11,30 deposizione di una corona d’alloro presso il monumento alla Resistenza e a mezzogiorno inaugurazione di una targa in località “Giardini”, luogo esatto dove avvenne la fucilazione. Una celebrazione in tono maggiore a cui parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni, le autorità civili, militari, religiose e le associazioni dei combattenti.
Davvero una storia triste quella di Rodinò, vicenda umana dimenticata come tante ma fonte di grande sofferenza per i famigliari. Il merito all’amministrazione comunale e al professor Bellezza di averla portata all’attenzione dei giovani. “L’iniziativa è un momento per tenere viva la memoria degli eventi passati – ha detto il sindaco di Arrone Loreto Fioretti -, per sostenere i valori di pace, libertà, democrazia e tolleranza”.
Aristide Rodinò aveva regolarmente servito la patria, ma dopo l’armistizio dell’otto settembre 1943 tornò a casa come tanti soldati. Non sfuggì al “bando Graziani”, che lo riportò in armi assegnandolo alla compagnia “Ordine pubblico” stanziata ad Arrone. Tentò la fuga più volte, più volte ripreso venne fucilato ai “Giardini” sul greto del fosso. Fucilato alla schiena davanti ai commilitoni, dopo aver attraversato il paese. Doveva essere una punizione esemplare.
22/4/08
TAGLIO DEL NASTRO PER "LA TERRA IN FIORE"
Al via la kermesse floreale organizzata dal "Comitato del Castello"
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Non sarà il clou della manifestazione, però la parte più originale sì. Quelli del “Comitato del Castello” l’avevano preannunciato e hanno mantenuto la promessa: nella dodicesima edizione de “La Terra in fiore” verrà allestita nella chiesa di San Giovanni un’inconsueta quanto “appetitosa” mostra di santini. Circa duemila pezzi stampati da fine Ottocento (con qualche rarità del Settecento) ai giorni nostri, testimonianza di fede cristiana ma anche di tanta passione, la stessa che il presidente del Comitato Piero Laliscia e il suo staff hanno messo nell’organizzare l’ultima edizione della kermesse. Adesso ci siamo davvero: domenica 20 aprile taglio del nastro al Castello di Arrone, proseguimento nelle giornate del 25 e del 26, evento di chiusura per domenica 27.
E se i santini hanno stimolato la curiosità (provengono da collezioni private di cui una formata da 275mila unità scrupolosamente catalogate) non va dimenticata l’essenza della manifestazione, ovvero la passione per i fiori e tutto ciò che ne deriva. Ecco allora l’esposizione di Pelargoni creati da particolari innesti di coltivatori privati, giunti a selezionarne il profumo variandolo dalla menta all’arancio, dalla noce moscata al limone. Ed ecco le piante officinali con ricette a cura del Comitato, oppure la mostra di bonsai allestita nel centro museale.
Sarebbe già tanto, non fosse la dedizione degli organizzatori. Così non ci si può fermare, dato che nello stesso centro museale toccherà a Mario Benedetti presentare una personale di pittura sui colori primaverili, mentre la mostra fotografica a tema della professoressa Loredana Bartolini farà da cornice ai disegni dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Fanciulli. Proprio alla scuola viene riservata una parte centrale: gli alunni, infatti, produrranno opere in ceramica lavorate col forno donato dal Comitato insieme ad alcuni genitori. Poi la lettura delle migliori poesie giudicate da una commissione esterna.
Si va verso la fine ma … poteva terminare così, “La Terra in fiore”, senza un ultimo tocco di originalità?
Certo che no. Domenica 27 aprile cena a base di fiori: rose fritte, risotto alle margherite, dolce alle viole. L’ingresso è libero.
16/4/08
SUCCESSO PER LA MOSTRA DI ANTICHI DOCUMENTI RESTAURATI
Parte bene la settimana della cultura. Ok l'esposizione di beni archivistici e il concerto d'archi
Il signor Petralla mostrava una dignitosa compostezza, ma sotto sotto si vedeva che era contento. Martedì mattina (primo aprile, ndr) toccava a lui fare gli onori di casa nella chiesa della Madonna della Quercia; gli “toccava” come rappresentante dell’associazione culturale Magister che tanta parte ha avuto nell’allestimento della mostra documentaria “Restaurare la memoria: la conservazione per la comunità tra consapevolezza e sentimento”. Petralla non ha parlato del successo dell’iniziativa (“centinaia di persone all’inaugurazione”, dirà l’assessore alla Cultura Lucia Luzzi), in programma dal 28 marzo al 6 aprile nella chiesa sconsacrata di Madonna della Quercia. Tradendo la passione di ricercatore storico, si è soffermato sul valore dei documenti contenuti nelle teche, spiegando con dovizia di particolari la loro origine, il significato, la difficoltà del restauro operato da una società spoletina. “Pezzo forte” lo Statuto del Comune di Arrone redatto in lingua volgare e datato 1542 (nella foto), accanto ad altri documenti abilmente restaurati quali bolle pontificie, arbitrati legali, testamenti, registri di matrimoni, battesimi e quant’altro. Il più antico risale al 1315, un arbitrato sulla lite tra nobili del castello e abitanti della comunità per questioni legate a servitù reali e personali.
Dunque un successo, con molti appassionati provenienti da lontano, per un’iniziativa capace di indurre le giovani generazioni a riappropriarsi delle radici. Buona affluenza durante la settimana (ingresso gratuito, ore 10-13 e 16-19) , mentre nei giorni prossimi saranno le scuole a visitare la mostra. All’inaugurazione del 28 marzo insieme al sindaco di Arrone Loreto Fioretti erano presenti gli altri sindaci della Valnerina e molti rappresentanti delle istituzioni locali, compresi il soprintendente archivistico per l’Umbria Mario Squadroni e la parigrado per i Beni archeologici Liliana Costamagna. E’ la prima volta che il Comune aderisce a “La settimana della cultura”, kermesse nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Quest’anno, oltre alla mostra di antichi documenti restaurati (una delle 5 curate dalla soprintendenza archivistica, le altre a Gubbio, Corciano, Deruta e Montefalco) nella kermesse è rientrato anche il concerto d’archi tenuto dal “Quartetto di Roma”. Domenica 30 marzo, presso la chiesa di Santa Maria Assunta, ha eseguito musiche di Beethoven, Verdi e Dvorak prima di partire per il Giappone sede della prossima tournée. Anche in questo caso buona affluenza di pubblico.
2/4/08
ANCHE ARRONE NELLA "SETTIMANA DELLA CULTURA"
E' la prima volta che il Comune partecipa a questa manifestazione nazionale In programma una mostra di beni archivistici e un concerto, l'anno prossimo probabilmente si replica
Per la prima volta il Comune di Arrone aderisce a “La Settimana della cultura”, kermesse nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Quella 2008 sarà la decima edizione - dal 25 al 31 marzo – e come sempre consentirà visite gratuite a musei, monumenti e siti archeologici statali. Possibile fruire anche di numerose iniziative allestite dai singoli Comuni, quali spettacoli, proiezioni, recitazioni, mostre, convegni e quant’altro. “Noi abbiamo predisposto il programma inoltrando richiesta formale al Ministero tramite la Direzione regionale competente – commenta Lucia Luzzi, assessore alla Cultura -. Devo dire che il nullaosta è giunto subito, quindi ci siamo concentrati sin dall’inizio sulla fase operativa”. Nell’antico borgo gli appuntamenti saranno due: la mostra documentaria in programma dal 28 marzo al 6 aprile nella chiesa di Madonna della quercia e il concerto del 30 marzo - ore 18 - presso la chiesa di Santa Maria Assunta.
La mostra, denominata “Restaurare la memoria. La conservazione per la comunità tra consapevolezza e sentimento”, prevede l’esposizione di numerosi documenti, pergamene e antichi registri restaurati grazie al contributo dell’associazione culturale “Magister”. Documenti di un periodo compreso fra il IV e il XVII sec. d. C. - tra cui il libro degli Statuti di Arrone – testimonianza storica del borgo.
Il concerto sarà tenuto da “Il Quartetto di Roma”, ensamble composto da Marco Fiorini e Biancamaria Rapaccini ai violini, Davide Toso alla viola, Alessandra Montani al violoncello. Un curriculum di tutto rispetto, il loro, con successi ottenuti anche all’estero, soprattutto in Germania. Eseguiranno musiche di Beethoven, Verdi e Dvorak.
Molto probabilmente l’anno prossimo il Comune parteciperà all’undicesima edizione della kermesse.
15/3/08
Link: www.beniculturali.it
"IL QUARTETTO DI ROMA" IN CONCERTO
L'ensamble d'Archi eseguirà musiche di Beethoven, Verdi e Dvorak Appuntamento domenica 30 marzo nella chiesa di S. M. Assunta
E’ il secondo appuntamento nell’ambito de “La settimana della cultura”, kermesse nazionale a cui il Comune di Arrone aderisce per la prima volta. Dopo la mostra di beni archivistici in via di inaugurazione il 28 marzo presso la chiesa di Madonna della quercia, toccherà a Marco Fiorini, Biancamaria Rapaccini, Davide Toso e Ales sandra Montani esibirsi in un concerto d’Archi (30 marzo, chiesa di S.Maria Assunta). “Il Quartetto di Roma” è il nome che si sono dati per un’attività che travalica i confini nazionali riscuotendo successi in Spagna, Olanda, Turchia, Egitto e soprattutto in Germania.
Un quartetto composto da violini, viola e violoncello, che oltre alle musiche tradizionali indirizza la propria attenzione a lavori meno conosciuti dell’Ottocento e Novecento italiano. Fondato nel 1995, è stato invitato a Festival importanti come quello di Spoleto, Neuschwanstein, Augsburg (Germania) e Orlando (Olanda).
Nel novembre 2004 partecipa al concerto trasmesso in diretta internazionale dal palazzo del Quirinale a Roma per RAI-Euroradio, mentre tra gli impegni futuri va sottolineato l’invito a tenere, il prossimo aprile, una master class di musica da camera e una serie di concerti per l’Accademia di Belle Arti “Nanyang” di Singapore. Nell’agosto 2008 partirà per una tournée in Norvegia e Danimarca.
Domenica 30 marzo il quartetto eseguirà musiche di Beethoven, Verdi e Dvorak. Inizio ore 18, chiesa di Santa Maria Assunta, Arrone.
15/3/08
VERDE AL CASTELLO DI ARRONE: STA PER COMINCIARE "TERRA IN FIORE"
Fervono i preparativi per la dodicesima edizione della kermesse floreale organizzata dal "Comitato del Castello"

L’appuntamento è per il 20 aprile al Castello di Arrone, l’antico edificio del IX secolo d.C. costruito dal nobile romano che diede nome al borgo. Ed è un appuntamento di quelli difficili da dimenticare, se non altro per la sua originalità: non capita tutti i giorni, infatti, di mangiare rose fritte, risotto alle margherite o dolce a base di viole. Non è uno scherzo, ma una delle numerose iniziative contemplate da “Terra in fiore”, manifestazione organizzata dall’associazione onlus “Comitato del Castello” col patrocinio del Comune di Arrone, giunta alla sua dodicesima edizione. Taglio del nastro domenica 20 aprile, conclusione domenica 27, tema prevalente i fiori, le piante, il verde. Per il programma definitivo bisognerà attendere qualche giorno, ma dall’associazione qualcosa comunque trapela.
Il presidente Piero Laliscia lavora insieme allo staff promettendo novità, mai mancate nelle edizioni precedenti. Collaborando con le scuole della Valnerina (i principali Comuni - Arrone, Montefranco, Ferentillo, Polino - e relative frazioni) stanno predisponendo il programma, dove non mancherà l’esposizione dei Bonsai, dei manufatti in ceramica realizzati dagli studenti, delle specie floreali coltivate dall’associazione, delle opere pittoriche a tema e quant’altro. “Quest’anno ripeteremo l’esperienza della scorsa edizione – fanno sapere dal Comitato, riferendosi alla mostra di santini in qualche modo legati ai fiori allestita nel 2007 -. Nella chiesa di San Giovanni esporremo una raccolta di santini ‘a tema’, vuoi per la storia del santo rappresentato, vuoi per questioni allegoriche o solo perché nell’immagine appare un fiore”. L’anno scorso fu un successo. Dopodiché il finale, col pranzo a base di fiori ambito dai ragazzi ma pure dai genitori. In scaletta, forse, anche un musical, recitazione teatrale che, sebbene senza notizie “ufficiali”, sarebbe difficile immaginare lontano dal tema floreale.
Insomma, molte idee per tutti i gusti senza fini di lucro (ingresso libero), dal 20 al 27 aprile nella parte più antica del borgo, il Castello.
15/3/08
"TEATRO E NATURA", KERMESSE DALLE MILLE EMOZIONI
Comincia una delle manifestazioni studentesche più seguite d'Italia
Sono previste 8000 presenze giornaliere, partecipano 30 scuole da tutta Italia, è la diciassettesima edizione e – scaramanzia a parte – sembra davvero la più fortunata. Comincia così, sotto il migliore degli auspici, il concorso nazionale “Teatro e Natura” organizzato dal Centro sperimentazione teatrale di Arrone in collaborazione coi comuni della Valnerina, Unicoop Tirreno ed Ente Parco fluviale del Nera.
Kermesse riservata a studenti di scuole elementari e medie inferiori che ha già regalato una ”anteprima” a gennaio, con lo stage di aggiornamento professionale dedicato agli insegnanti, 68 partecipanti nella tre giorni al teatro “Valnerina” di Arrone. Lo stesso teatro che ospiterà il concorso vero e proprio, partenza martedì 11 marzo con “I musicanti di Brema” messo in scena dall’Istituto comprensivo statale di Portocannone (CB). Poi toccherà alla scuola media statale di Orbassano (TO) il 5 aprile con “La forma delle emozioni”, quindi l’Istituto comprensivo “Sciascia” di Talsano (TA) il 17 aprile con “Eduardo 2000: un raggio di speranza” e via via a finire il 10 maggio con l’opera del primo Circolo didattico di Capua (CE) “Una giornata in famiglia”.
Un programma ambizioso, curato nei dettagli, non fermo alla sola manifestazione specifica: previste, infatti, numerose gite nella regione, a partire dalla splendida valle del fiume Nera col suo gioiello più noto, la Cascata delle Marmore. “E non ci fermeremo qui – avverte il direttore artistico Sergio Polverini –. Non voglio anticipare nulla, ma già quest’anno potrebbero vedersi alcune novità”. Si riferisce ai contatti con scuole spagnole e altri Paesi stranieri, preludio di un’internazionalizzazione forse già in programma dal prossimo anno.
Staremo a vedere. Intanto ci si gode l’edizione 2008 fino a sabato 24 maggio, giorno di premiazione. A proposito di premiazione: non sarà solo la giuria tecnica a decretare il verdetto (composta da insegnanti e professionisti di riconosciuta autorevolezza), ma anche una giuria per così dire “popolare”, formata da studenti locali, anch’essi protagonisti della kermesse. Il loro sarà un voto meno pesante, ma comunque apprezzabile. Coinvolte numerose strutture ricettive di Arrone, Montefranco, Ferentillo, Piediluco, Spoleto e Acquasparta, previsto un altro stage per insegnanti, stavolta in estate. Ingresso gratuito, spettacoli unici, inizio ore 11. C’è tutto: non rimane che raggiungere Arrone, accedere al teatro “Valnerina” e sedersi in platea.
link: www.teatroenatura.it
11/3/08
"RESTAURO DELLA MEMORIA", MOSTRA COMUNALE DI BENI ARCHIVISTICI
Grande lavoro di istituzioni e associazioni per dare visibilità a documenti, pergamene e antichi registri
“Restaurare la memoria. La conservazione per la Comunità tra consapevolezza e sentimento”. La Soprintendenza archivistica per l’Umbria, il Comune di Arrone e l’associazione culturale Magister hanno così denominato la mostra documentaria in programma dal 28 marzo al 6 aprile nella chiesa sconsacrata Madonna della quercia ad Arrone. Frutto di lavoro certosino, ma anche di passione, la mostra prevede l’esposizione di numerosi documenti, pergamene e antichi registri restaurati dal Comune grazie al contributo dell’associazione culturale “Magister”.
Documenti risalenti al XIV fino al XVII sec. d. C. - tra cui il libro degli Statuti di Arrone – preziosi non solo in termini storici, ma anche in chiave sentimentale, perché il legame dell’antico borgo medioevale con la tradizione è davvero molto forte. Non poteva essere altrimenti: la nascita, sul finire del IX sec. d. C., le vicissitudini, le alterne fortune, sono impresse nelle torri, nella cinta muraria, nel castello; in sostanza, affermare che tutto il borgo racconta della sua storia non sembra esagerato. E ora, dal 28 marzo al 6 aprile, anche le carte parleranno: quelle carte rimaste per secoli nell’archivio storico comunale, testimonianza delle antiche Amministrazioni non solo di Arrone ma anche delle frazioni limitrofe, come ad esempio Castel di Lago.
All’inaugurazione interverranno Loreto Fioretti, sindaco di Arrone, Alberto Ascani, presidente dell’associazione Magister, Lucia Luzi, assessore alla Cultura del Comune di Arrone, Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l’Umbria. L’ingresso è gratuito e non serve alcuna prenotazione.
11/3/08
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