Le sagre
TUTTO PRONTO A ROSCIANO PER LA FESTA DI FINE MESE
Il 29 e 30 maggio c'è "Mangiando per le vie del paese", kermesse gastronomica ma non solo

Antipasto, penne all’arrabbiata, arrosto alla brace, fagioli, bruschetta, dolci fatti in casa. Tutto rigorosamente genuino, visto che la maggior parte degli ingredienti viene prodotto in loco. La 14esima edizione di “Rosciano in festa” mantiene le promesse offrendo due serate con iter gastronomico lungo le vie del paese, allietato dagli stornellatori a braccio di Tolentino che accompagneranno i partecipanti fino al termine della degustazione. Si comincia alle ore 19.00 tirando fino a notte, magari usufruendo del servizio navetta che collega il parcheggio alla piazza, attivo dalle 19.00 alle 24.00.
E’ il clou della festa organizzata sabato 29 e domenica 30 maggio a Rosciano, antico borgo a due passi da Arrone. Come tradizione l’hanno preparata i residenti, soprattutto quel nugolo di famiglie riunitesi in comitato per promuovere la manifestazione. Che non è solo mangereccia: sabato, alle ore 21.00, si esibirà l’orchestra “Baraonda Band”, mentre domenica c’è l’esibizione di arti marziali proposta dal "Centro studi karate Wadoryu” (ore 18.00). Poi alle 21.00, altro spettacolo musicale con l’orchestra “Michele & Fabiola Band”. Se non piove, il tutto esaurito è scontato (avviene ormai da anni), grazie anche ai turisti intercettati dalle varie attrattive del comprensorio, in primis la cascata delle Marmore.
Clicca qui per visualizzare il programma di "Rosciano in festa"
24/5/10
ARRIVA LA FESTA DI SAN MARTINO: TRADIZIONE, RASPATO E CASTAGNE
L'associazione culturale Magister artefice dell'evento teso alla riscoperta delle radici

Quella di domenica 15 novembre è l’edizione del decennale. Sono dieci anni, infatti, che l’associazione culturale Magister opera ad Arrone, dando prova di vitalità crescente. Nella chiesetta della madonna della Quercia – il 15 del mese – organizza la festa di san Martino, evento classico entrato nella tradizione del borgo. Dalle 16 alle 19 “Castagne co’ lo raspatu”, recita il volantino distribuito dalla Valnerina al Ternano.
San Martino, allora, non deluderà. Il raspato, vinello rosato dal sapore fresco e dolce frutto dei residui della prima svinata, terrà banco insieme alle castagne cotte sul fuoco, in allegria, con recitazione di poesie dialettali e tanta musica. La cultura della campagna, la storia delle popolazioni. Giusto preservarle anche in tempi moderni. “Ci aspettiamo molte persone – si augura Vincenzo Locci, decano dell’associazione -. Però l’anno prossimo cercheremo di coordinarci con gli altri soggetti che organizzano eventi. Magari con l’aiuto dell’amministrazione”. Nel 2008 andò bene: oltre cento persone assiepate nella chiesetta, giunte pure da comuni lontani.
Intanto l’attività della Magister non si ferma. Per il decennale della fondazione si sta pensando a un evento importante, mentre più a breve termine solletica l’idea di rispolverare una vecchia festa paesana – la festa della madonna delle Grazie – ormai caduta nel dimenticatoio. Cinquant’anni fa si portava la madonna in processione, si organizzavano giochi… “Ci stiamo lavorando – confessa Locci -, ma non è facile. Dovremmo restaurare la piccola cappella vicino al Portonaccio. Vedremo…”.
5/11/09
CRESCE L'ATTESA PER LA FESTA DI SAN GIOVANNI E LA SAGRA DELL'ACQUACOTTA
Tutto pronto per l'edizione 2009, dal 20 al 28 giugno. Programma ricco e spettacolare
.jpg)
Chi abita in città potrebbe non capire. D’altronde, i turisti che frequentano la Valnerina normalmente sono abituati ai ritmi frenetici urbani. Come immaginare, allora, una processione tanto partecipata dagli abitanti di Arrone in occasione della festa di san Giovanni? Gli arronesi non si stupiscono perché sanno quanto la comunità locale tenga alla festa del santo patrono. Lo sanno, e dal 20 al 28 giugno contribuiranno certamente all’ennesimo successo della kermesse targata 2009. Pronto il comitato costituito ad hoc, ottimo il programma stilato.
I festeggiamenti in onore di Giovanni Battista, santo patrono di Arrone, cominceranno sabato 20 giugno per protrarsi fino alla tarda serata di domenica 28, quando la banda musicale si esibirà nella centralissima piazza Garibaldi. Le sue note chiuderanno una kermesse fatta di sacro e profano, di piano bar, karaoke e sfilate di moda, processioni e riti religiosi. Di commedie teatrali (sabato 27 in piazza Garibaldi) e spettacoli pirotecnici (24 giugno presso gli impianti sportivi), senza dimenticare il saggio finale della scuola comunale di musica, previsto giovedì 25 (ore 21.30) anch’esso in piazza Garibaldi.
Le processioni religiose, deputate a trasportare la statua del santo tra le vie del paese, come da tradizione prenderanno il via mercoledì 24, giorno di nascita di Giovanni Battista. Al mattino, dal castello si scenderà fino alla chiesa di santa Maria Assunta, mentre il pomeriggio si farà un giro più ampio, toccando le vie principali per tornare di nuovo nella chiesa di santa Maria Assunta. Lì verrà celebrata la messa. E la famosa sagra dell’acquacotta? Niente paura. L’antica zuppa regina dei piatti “poveri” (l’acquacotta, appunto), fatta con pane raffermo, verdure cotte, formaggio e uova, verrà servita insieme ai prodotti tipici locali negli stand allestiti presso il centro canoe, appena all’ingresso del paese.
foto Michele Tomassucci

14/6/2009
ARRONE E DINTORNI: ECCO LE FESTE DI PRIMAVERA
Maggio in allegria a Colle Sant'Angelo, Buonacquisto e Rosciano
Ecco la bella stagione, ed ecco le protagoniste della primavera in Valnerina. Sono loro, le frazioni arroccate nella vallata, i borghi di antichissime origini che piano piano, uno dopo l’altro, cominciano a ravvivare il territorio. Si parte dal secondo weekend del mese, quando Colle Sant’Angelo, paesino nel comune di Arrone, festeggerà san Michele con rito religioso e programma civile. Non una semplice festa, ma il respiro di una comunità che lascia il segno nella vita sociale del comprensorio. Il programma religioso prevede la Santa Messa, la processione nelle vie del paese, la benedizione. Quello civile, mostre di pittura e fotografia, spettacoli musicali, parata di auto storiche, gara estemporanea di pittura. Gli sparatori di Casteldilago, quindi gran finale coi fuochi d’artificio domenica 10 maggio alle ore 22.30.
Dopodiché sarà la volta di Buonacquisto, altro borgo nei dintorni di Arrone, noto alle cronache per aver ospitato una miniera di lignite fino agli anni Cinquanta. Borgo capace di donarsi un’associazione culturale (“Buonacquisto Insieme”) tra le più intraprendenti del comprensorio. La festa di Buonacquisto, dedicata a san Venanzio Martire, raggiunge il clou nei giorni 17/18 e 23/24 maggio. Anche in questo caso Santa Messa e processione lungo le vie del paese per il rito religioso, spettacoli e gruppi folkloristici per quello civile. Domenica 17, inoltre, la scuola di musica del Comune di Arrone terrà un concerto (ore 18, chiesa S.M. Maddalena) nell’ambito di un programma che vede gli allievi diretti da Fabio Ceccarelli attivi nelle varie frazioni in occasione delle ricorrenze. Da ricordare anche l’omaggio ai caduti con deposizione di una corona d’alloro da parte dell’Arma dei Carabinieri e la presenza durante la manifestazione degli stand Avis. Dulcis in fundo, degustazione di prodotti tipici e spettacoli pirotecnici.
Gli allievi di Ceccarelli saranno anche a Rosciano, quando sabato 23 e domenica 24 maggio il borgo sulla via per Polino si vestirà a festa. Perché “Rosciano in festa” quest’anno non poteva certo mancare, con la sua “famosa” degustazione di prodotti tipici lungo le vie del borgo cucinati dalle donne del paese. Roba da leccarsi i baffi, dopo le esibizioni in programma. Oltre al saggio della scuola comunale di musica di Arrone, c’è un’orchestra giunta da Spoleto, ci sono le danze latino-americane eseguite da giovanissimi allievi, ci sono i canti degli “Stornellatori a braccio” di Camerino, ci sono gli stand sull’educazione ecologica allestiti dal Centro iniziative ambientali Valnerina. Insomma, tra Arrone e dintorni, c’è tutto per godersi l’inizio della bella stagione.
8/5/09
CAMPANARI IN AZIONE PER LA FESTA DELLA VENUTA
Falò, banchetto e "sonata" nel rispetto della tradizione. Appuntamento l'otto dicembre ad Arrone
Secondo credenza popolare la Santa Casa dove la Madonna ricevette l’annunciazione dell’Angelo fu trasferita dalla Palestina a Loreto – Marche - nell’anno 1294. Furono gli angeli a compiere il miracolo. Quando sorvolarono la Valnerina, nelle campagne vennero accesi fuochi mentre nelle chiese si suonò a festa per glorificare il passaggio. L’associazione campanari di Arrone farà rivivere l’evento, con tanto di falò e “sonata” notturna. Bruschetta, olio novello, vino e prodotti tipici. Mica male.
E’ la “Festa della Venuta”, celebrata ad Arrone lunedì 8 dicembre col contributo e il patrocinio del Comune. Alle ore 18.30 nella chiesa di S. Maria Assunta si esibiranno i “Tubilustrum ensamble” in un concerto per ottoni e organo diretto dal prof. Andrea di Mario. Per la festa vera e propria l’appuntamento è a piazza Garibaldi dalle ore 20 in poi: come da tradizione verrà acceso un falò vicino al quale gustare bruschetta, salsicce arrosto, vino e olio novelli, il tutto rigorosamente gratuito. Festa culminante martedì 9, quando alle ore 23 si suoneranno le campane della chiesa di San Giovanni nel cuore del castello.
Sarà il gruppo dei campanari a farlo, grazie al quale l’antico mestiere non è andato perso. Un gruppo di appassionati nato 11 anni fa, talmente appassionati da contattare i colleghi di Gubbio per imparare la tecnica. Oggi padroneggiano il “metodo umbro”, con tanto di “dondolamento” del campanone maggiore e posizionamento “a bicchiere”.
5/12/08
FESTA DI SAN MARTINO NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE
Vino novello e castagne, poesie e fisarmonica: successo dell'evento organizzato dall'associazione Magister

E’ stato il raspato l’indiscusso re della festa di san Martino. Il vinello rosato dal sapore fresco e dolce, frutto dei residui della prima svinata, ha raccolto un successo strameritato nella nona edizione della kermesse organizzata dall’associazione culturale Magister. Teatro dell’evento – domenica 9 novembre dalle ore 16 alle 19 – la chiesetta della Madonna della Quercia ad Arrone.
Oltre cento persone giunte pure da comuni lontani (molti assiepati alla bene e meglio visto il tutto esaurito dei posti a sedere) hanno partecipato a un evento entrato di diritto nella tradizione del borgo. Esprime “soddisfazione” il presidente della Magister Alberto Ascani quando racconta la sequenza degli avvenimenti pensati per salutare “il debutto” del vino novello. Dapprima le poesie in dialetto recitate dai membri dell’associazione (ma anche da qualche spettatore), poi i virtuosismi con la fisarmonica “a due botte”, strumento popolare dal suono raffinato (foto in alto).
Quindi la cottura delle castagne con successiva degustazione accompagnata da vino novello e raspato. Cultura e gusto insieme - anima del borgo medioevale - non potevano che suggellare un successo annunciato. Confermate così le qualità di questo meraviglioso territorio, insuperabile nell’unire la forza della tradizione alle bellezze naturali.

14/11/08
FESTA DI SAN GIOVANNI TRA SAGRA, EVENTI E FUOCHI D'ARTIFICIO
Boom di presenze durante la kermesse, dal 21 al 29 giugno nel comune di Arrone

Gliene chiedevano ancora, ma loro proprio non ne avevano. Talmente buona l’acquacotta che la sera era praticamente finita: agli organizzatori non rimaneva che scusarsi e servire gli altri piatti della sagra. E’ andata così l’edizione 2008. I festeggiamenti in onore del patrono di Arrone san Giovanni Battista – tra cui la famosa sagra dell’acquacotta – sono trascorsi tra un pienone e l’altro, con buona pace di quel comitato festeggiamenti armato di volontà e passione. A loro, ai volontari capaci di mettere su il programma, il sindaco Fioretti ha consegnato una targa con dedica, giusto per ricordare quanto fanno per il borgo.
E dire che alla vigilia c’era qualche apprensione. Nella vicina Polino durante la sagra era successo il patatrac, forse per una scatoletta di tonno avariato finita in mezzo al calderone. “Qualche timore c’era – confermano gli organizzatori –, ma poi negli stand gastronomici si è registrata solo una lievissima flessione di presenze”. Flessione ampiamente ripagata dalla folla durante i fuochi d’artificio (24 giugno - foto Michele Tomassucci), nel corso della fiera (25 giugno) e negli altri eventi della kermesse dal 21 al 29 giugno. Anche lo spettacolo del mago “Mister Sandro” ha riscosso successo tra i bambini (29 giugno), mentre apprezzamenti non sono mancati per l’esibizione della banda musicale, con professionisti giunti pure da fuori regione. Insomma, in una parola: soddisfazione. Soddisfazione per gli organizzatori, per residenti e turisti, per gli operatori commerciali. E anche per i rappresentanti delle istituzioni, al gran completo tra gli stand gastronomici.
1/7/08
FINALMENTE ARRIVA LA SAGRA DELL'ACQUACOTTA
Festa di san Giovanni ad Arrone, dal 21 al 29 giugno. Enogastronomia, musica e programma religioso

Finalmente ci siamo. Dopo aver raccontato di una valle in festa, con sagre, fuochi, processioni e quant’altro, tutte intorno ad Arrone, dopo aver raccontato delle frazioni e dei festeggiamenti in onore dei santi patroni, ora tocca al comune capoluogo. La sagra dell’acquacotta arriva così, all’inizio dell’estate, dopo che altri hanno aperto la strada. Comincia sabato 21 giugno e finisce domenica 29, allestisce lo stand gastronomico presso il centro canoe, apre ogni giorno dalle 19,30 alle 24. Ed è solo uno degli appuntamenti: la festa di Arrone, infatti, in onore del patrono san Giovanni Battista, comprende un sacco di altre cose. Ad esempio le due gare nazionali di discesa in canoa (sul fiume Nera, 21 e 22 giugno), l’uscita in mountain bike con guide esperte (22 giugno), le gare di auto radiocomandate intorno al campo sportivo (22 giugno).
Sono solo alcune delle proposte messe in piedi dall’organizzazione, quel comitato festeggiamenti ormai diventato punto di riferimento. La sagra prende il nome da un piatto povero: l’acquacotta, appunto. Pane raffermo, verdure cotte, formaggio, uova, per una zuppa buonissima piatto forte degli stand allestiti dal comitato, insieme alle carni tipiche, all’olio ecc. ecc. Nella kermesse rientra l’esposizione di prodotti tipici locali (in piazza Garibaldi, tutta la settimana), vari spettacoli musicali, i fuochi d’artificio (24 giugno ore 23,45 presso il campo sportivo), la recita all’aperto di domenica 29. Passando per la fiera in piazza del Mercato, capace di attirare espositori locali e da fuori regione (25 giugno dalle ore 8,30).
Poi c’è il programma religioso, al quale parteciperà l’arcivescovo di Spoleto e Norcia monsignor Riccardo Fontana. Oltre alla processione con la statua del santo, da ricordare la presentazione di affreschi restaurati nella chiesa di san Giovanni, a cura dell’Amministrazione comunale e del Gal (gruppo di azione locale) ternano. Insomma, c’è molto da vedere e molto da gustare in assoluta sicurezza, anche perché i macchinari utilizzati hanno ottenuto l’ok della Asl. “Se il tempo non fa le bizze – dicono gli organizzatori – prevediamo una grande affluenza”. Del resto la sagra dell’acquacotta ha sempre riscosso apprezzamenti.
19/6/08
ROSCIANO IN FESTA FA IL PIENO
Quasi duemila partecipanti al serpentone gastronomico del piccolo borgo medioevale

Fatica, ma anche soddisfazione. Sono questi i commenti dopo la festa di Rosciano, tradizionale serpentone gastronomico con annesse manifestazioni di contorno. Quest’anno è andata bene: solo venerdì 25 tempo incerto, poi sabato e domenica tutto ok. Allora il paese ha fatto il pieno perché, occhio e croce, saranno stati quasi duemila i partecipanti. “Tanti ragazzi”, fanno sapere dal comitato festeggiamenti, quella dozzina di persone più attiva nel vitalizzare il borgo.
C’erano concerti, danze, gli sbandieratori di San Gemini, la banda del Comune di Arrone e il gruppo “sparatori” di Casteldilago in azione durante la processione religiosa di lunedì 26. Poi c’era la vera attrazione: il percorso gastronomico a base di arrosto, bruschetta e quant’altro. Per le vie del borgo ascoltate cadenze romane, segno di partecipazione oltre le aspettative. Ora si tolgono gli addobbi mentre riprende la vita normale in attesa della prossima edizione: l’edizione 2009 di “Rosciano in festa” preparata con la stessa passione. Forse ancora di più.

29/5/08
ROSCIANO METTE IL VESTITO DELLA FESTA
Comincia il "serpentone gastronomico" tra ghiottonerie, musica e vino. Dal 23 al 25 maggio

Tu arrivi, parcheggi, prendi il bus navetta che ti porta in paese e al resto pensano loro. La quarantina di persone residenti a Rosciano e soprattutto lo zoccolo duro, quel gruppetto di 5 o 6 più attivo nel creare movimento. “Rosciano in festa” ti accoglie così; un minuscolo borgo medioevale sulla strada per Polino dal 23 al 25 maggio addobbato per la festa. Si chiama “Mangiando per le vie del paese” ma tutti la conoscono come “serpentone gastronomico”, giunta alla dodicesima edizione. Imperdibile. Come si fa a saltare l’antipasto servito (in piedi) proprio là dove comincia il borgo? Come si fa a saltare tutto il resto, servito via via per 150 metri fino alla piazza? Ogni tappa una ghiottoneria: dopo l’antipasto tocca alle penne all’arrabbiata, poi all’arrosto cotto sulla brace, alla bruschetta coi fagioli – e siamo in piazza – per finire a dolci e vino nel freschetto di una cantina.
Non si tratta mica di quei prodotti comprati al supermercato (ci mancherebbe altro…); i fagioli li coltivano loro, i dolci li fanno in casa, il vino proviene dalle loro viti. Non dovrebbe servire altro per capire quanto ci sia da gustare e quanto da divertirsi. Perché oltre a mangiare, ci si potrà divertire: nelle tre serate dalle 21 in poi si balla, mentre la kermesse gastronomica sarà allietata da un gruppo di ragazzi e dal suono dei loro organetti.
C’è tutto per la riuscita. C’è l’aria buona, la storia di un borgo antico, l’accoglienza dei residenti, la passione degli organizzatori. Se il tempo regge si può perfino bissare il successo dell’anno scorso, quando oltre un migliaio di persone e decine di camper hanno optato per una serata a Rosciano. “Mangiando per le vie del paese” comincia alle ore 19,30 per protrarsi fino a notte inoltrata.
20/5/08
|